"Card student school", il sapere corre sul web Una piattaforma comune per tutte le scuole

Il progetto potrebbe essere realizzato attingendo alle risorse
finanziarie messe a disposizione dalla Comunità Europea, dall’Italia,
oppure attraverso una raccolta fondi promossa con il Found Raising o
Project Financial

Guido Zaccarelli e il progetto CSS, Card Student School, varcheranno mercoledì 5 ottobre p.v., il portone di Palazzo Spinelli, sede a Bruxelles del Parlamento Europeo, invitato dal Vice Presidente del Parlamento On. Dott. Gianni Pittella, per presentare il progetto innovativo rivolto al mondo della scuola da realizzare a livello nazionale per diffondere una diversa modalità di accesso alla conoscenza da parte degli studenti con l’intento di superare il confine territoriale definito da ogni singolo istituto che avanza localmente, senza avere alle spalle una strategia che agisca come modello di riferimento e possa sostenerla nel suo divenire.

Il progetto denominato CSS, Card Student School, si propone di realizzare una piattaforma web open source a livello nazionale dove tutte le scuole d’Italia inseriscono i loro contenuti didattici con l’intento di favorire l’acceso alla conoscenza degli studenti da un’unica porta, un unico cancello d’ingresso, con una Smart Card (CSS) necessaria per registrare i crediti formativi acquisiti nei diversi momenti di accesso on-line alle discipline scolastiche, da spendere a livello nazionale ed europeo. Un progetto nato per fare condividere, a livello nazionale, la conoscenza digitale tra gli studenti avendo come punto di riferimento l’innovazione, intesa come “passione per il cambiamento”, con lo scopo di sviluppare una coscienza-conoscenza condivisa che agisca come volano di spinta per valorizzare l’attività didattica attraverso il contributo di tutti gli studenti e di tutti gli insegnanti, che “insieme” possono comunicare alla pari, “peer to peer“, scambiarsi informazioni all’interno di uno spazio virtuale “organizzato” per favorire anche la nascita e lo sviluppo delle relazioni.  Il progetto ha un’anima, “i giovani”, perché i giovani sono il nostro futuro ed è su di loro che il progetto si “rivolge”, non solo come fruitori finali ma anche “investe” come attori principali chiamati alla realizzazione pratica, per allontanare l’ombra di un programma calato dall’alto senza aver promosso l’ascolto e la condivisione degli obiettivi, necessari per liberare le idee e dare voce ai talenti indispensabili per una crescita globale della conoscenza: insieme verso la conoscenza.

Il progetto potrebbe essere realizzato attingendo alle risorse finanziarie messe a disposizione dalla Comunità Europea, dall’Italia, oppure attraverso una raccolta fondi promossa con il Found Raising o Project Financial. Il progetto è stato presentato lunedì 11 luglio u.s. a Roma al Direttore del Dipartimento dell’Innovazione e Tecnologie Dott. Renzo Turatto, del Ministero della Pubblica Amministrazione. L’incontro servirà anche per presentare il libro informatica insieme verso la conoscenza, www.informaticainsieme.it che deve essere visto come un fondamento per chi non ha le basi di crearsi un primo livello di competenza da poter sviluppare in ulteriori gradi di specializzazione in base agli specifici ambiti di interesse. Il formato orizzontale del libro e il modo con il quale i contenuti sono stati esposti e sviluppati, fanno leva sulla grafica e utilizzano schemi funzionali per facilitare e semplificare l’apprendimento. Ogni pagina è perfettamente contestualizzata e strutturata in diverse sezioni per offrire allo studente, o al semplice lettore, la possibilità di seguire un percorso lineare di studio, di raggiungere direttamente gli argomenti per avviare un processo di sintesi e di tenere traccia del momento formativo rispetto al suo percorso complessivo, utilizzando gli indici colorati presenti in ogni pagina del libro.

Il Libro, in diffusione nazionale, è stato realizzato anche nel formato ePub, è presente nei maggiori eBook store e può essere consultato in tutti gli eBook Reader presenti sul mercato. L’obiettivo è coinvolgere il lettore, stimolare l’emozione necessaria per acquistare fiducia nel procedere sulla via della conoscenza delle nozioni e delle operazioni informatiche con le quali ci si approccia nel quotidiano e nel tempo libero che oltre ad aver contribuito a cambiare i nostri stili di vita, ha avvicinato civiltà e culture diverse, portandole prossime a noi con un semplice clic. L’innovazione deve accompagnare l’uomo nel suo quotidiano come punto di partenza per la genesi di altra innovazione, alla ricerca di soluzioni che conducano l’individuo a vivere il bene-essere nella pienezza del tempo, consapevole che la passione è la forza che, oltre alle proprie competenze, lo può condurre verso un vero cambiamento: innovazione, passione nel cambiamento.