«Cari piccoli amici, in rete a baffi dritti!»

Buongiorno Direttore, si presenti da sé ai nostri lettori.
«Buongiorno a tutti, per chi non mi conosce il mio nome è Stilton, Geronimo Stilton e dirigo l'Eco del Roditore, il giornale più famoso dell'Isola dei Topi. Ma la mia vera passione è scrivere libri per ragazzi, che nascono dalle stratopiche avventure che io e mio nipote Benjamin viviamo, mio malgrado, quasi quotidianamente...».
E ci dica Direttore, come mai anche lei coinvolto nel progetto «Navigare Sicuri» di Telecom Italia?
«Dovete sapere che io voglio un gran bene a tutti i miei giovani lettori, o come li chiamo io "i miei bocconcini di grana", quindi mi sono particolarmente entusiasmato quando Telecom Italia mi ha spiegato il progetto "Navigare Sicuri" e mi ha chiesto di collaborare. I bambini sono affascinati dal mondo di Internet, un oceano di informazioni, giochi, immagini, che può però nascondere molte insidie. Grazie al progetto Navigare Sicuri i miei piccoli amici avranno un valido aiuto e potranno navigare sul web in maniera serena e sicura».
Qual è il suo giudizio su Internet e che suggerimenti darebbe a tutti i piccoli «navigatori»?
«Internet è uno strumento molto veloce e molto potente, ma va conosciuto, invitando i bambini a farne un uso corretto, magari anche sensibilizzando i genitori in modo che possano - perché no? - essere d'aiuto con segnalazioni sui problemi che si trovano in rete. Le cronache parlano chiaro, i piccoli navigatori rischiano di incappare nelle insidie di malintenzionati che approfittano della loro fiducia e ingenuità per carpire informazioni, proporre incontri, insomma, che cercano di irretirli con cattive intenzioni. E allora mi sono chiesto: "Ma cosa posso fare io, un giornalista che colleziona antiche croste di parmigiano?”. E proprio mentre cercavo un'idea stratopica e' arrivata la telefonata di Telecom Italia. Così, insieme ai ragazzi di Telecom abbiamo messo nero su bianco un "decalogo": 10 semplici ma importantissime regole per tutti i bambini che si affacciano all'affascinante mondo della navigazione in rete».
Un «decalogo»? Ma è un idea grandiosa Direttore! E ci dica, cosa raccomanda nel suo decalogo ai suoi piccoli amici?
«Il messaggio alla base di tutto il decalogo è che i bambini devono condividere con genitori e parenti adulti la loro "navigazione" in rete: raccontare che siti visitano, renderli partecipi del loro divertimento ma anche di eventuali "intoppi" che possono presentarsi nel corso della navigazione. Poi abbiamo messo l'accento su altri concetti importanti, come ad esempio quello di non accettare mai incontri con persone conosciute sul web: può essere pericolosissimo! I bambini sono ingenui e sono sempre in buona fede - è per questo che mi piacciono tanto! Ma chi propone questi incontri spesso non è animato da buone intenzioni, come non lo è chi chiede foto dei bambini, o numeri di telefono o peggio ancora numeri di carte di credito. Insomma, ho cercato di rendermi utile per fare in modo che i miei piccoli amici possano "navigare sicuri" e, per mille mozzarelle, con una squadra come la nostra mi sa che ci riusciamo!!!».
Quindi per concludere, caro Direttore, navighiamo sì sul web, ma in tutta sicurezza?
«Esatto mio caro amico, i miei piccoli amici devono sentirsi sicuri e potersi divertire, informare, accrescere le loro conoscenze ma senza rischi o tranelli, lo scriva, lo scriva nel suo giornale, Geronimo Stilton in prima linea per il bene dei suoi lettori insieme a Telecom Italia e tutti gli amici che ci hanno dato una mano in questo stratopico progetto! Mi raccomando ragazzi, baffi dritti quando navigate!».