La «carica dei mille» per Gramazio jr

Si potrebbe definire l’«impresa dei mille» per Gramazio junior: tanti erano, infatti, i sostenitori che hanno preso parte alla «convention» elettorale svoltasi in un grande locale romano sulla via Appia. C’erano soprattutto medici, professionisti, operatori commerciali, tassisti, studenti, ma anche amministratori locali di numerosi centri dell’hinterland romano e molti giovani militanti e simpatizzanti. Tutti uniti nel sostenere la candidatura al Consiglio comunale di Roma di Luca Gramazio nella lista di Alleanza nazionale.
Figlio d’arte - il padre Domenico ha ricoperto praticamente tutti gli incarichi elettivi, prima nel Msi, poi in An, da consigliere comunale a consigliere regionale, da deputato a presidente dell’Agenzia di Sanità pubblica della Regione Lazio, alle ultime politiche è stato eletto senatore - Luca Gramazio, nonostante la giovane età ha già una buona esperienza sulle spalle avendo fatto il consigliere (fu il più giovane tra gli eletti) nel IX municipio, nel quartiere Appio-Latino dove si trova anche la storica sede di piazza Tuscolo, una delle più importanti roccheforti della destra romana. L’incontro, promosso dai circoli romani di An romani, è stato coordinato dal consigliere regionale del Lazio on. Tommaso Luzzi. Al tavolo della presidenza, accanto al giovane candidato, c’era una vecchia bandiera della destra, non solo romana: l’on Giulio Caradonna che fu tra i primi aderenti al Msi e divenne, negli anni precedenti il Sessantotto, un esempio per le organizzazioni giovanili e studentesche e successivamente parlamentare di lungo corso. All’iniziativa ha partecipato anche lo scrittore e giornalista Adalberto Baldoni che ha ricordato, fra l’altro, le numerose iniziative culturali che da qualche decennio animano il dibattito nei circoli giovanili della destra politica. Baldoni non ha fatto mancare qualche accenno polemico al tipo di opposizione svolta nel centrodestra in Consiglio comunale nella legislatura che si è appena conclusa, augurandosi che la crescita dei giovani possa portare una ventata di aria nuova nell’aula di Giulio Cesare. Luzzi ha messo, invece, l’accento sulla tradizione e sull’impegno militante che hanno reso possibile la candidatura di Luca Gramazio al Campidoglio e ha portato il saluto ai tanti amici intervenuti all’incontro. Fra i tanti, ha rivolto un caloroso ringraziamento all’on. Massimo Anderson già presidente della Giovine Italia, a Romolo Baldoni già dirigente delle organizzazioni giovanili missine, ai tanti dirigenti della Giovane Italia, dei gruppi universitari romani e dello storico raggruppamento giovanile romano che tanto ha dato alla destra italiana. Al termine dell’incontro ha preso la parola il sen. Domenico Gramazio che ha ricordato le varie iniziative portate avanti da Alleanza Nazionale a Roma contro lo strapotere della Giunta di sinistra, ricordando, tra l’altro, come la candidatura del figlio Luca interpreti la volontà di una sfida per il governo della città di Roma. Nel suo intervento, Luca Gramazio ha sottolineato la necessità di una destra forte in Campidoglio, che sappia interpretare i reali bisogni dei cittadini e avviare finalmente una politica amministrativa fatta di cose concrete.