Carità e managerialità missione che continua

La Fondazione Don Gnocchi è un ente non profit che ha conservato intatti lo spirito caritatevole e l'attenzione volta alla promozione integrale della persona, che si rivolge quotidianamente a oltre diecimila persone, con un occhio di riguardo verso i più bisognosi.
Del resto, il volere del suo fondatore don Carlo Gnocchi, beatificato il 25 ottobre del 2009, era quello di offrire solidarietà nei settori dell'assistenza sociale e sanitaria.
Oggi, nei 28 centri distribuiti in nove regioni italiane, gli oltre 5mila operatori Don Gnocchi perseguono la finalità originaria della Fondazione prendendosi cura di bambini e ragazzi portatori di handicap, per cause congenite o acquisite, accompagnandoli in un percorso riabilitativo che garantisca loro assistenza, scuola, formazione professionale, inserimento lavorativo e sostegno alla famiglia.
Curano con tecnologie d'avanguardia persone con esiti di traumi, colpite da ictus, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, morbo di Parkinson, malattia di Alzheimer e altre gravi patologie invalidanti.
Assistono anziani non autosufficienti, malati oncologici terminali, persone con gravi cerebrolesioni acquisite o in stato vegetativo prolungato.
Oltre all'assistenza, però, viene promossa anche un'intensa attività di ricerca scientifica e innovazione tecnologica, condivisa e sostenuta da università e centri di ricerca nazionali e internazionali.
La Fondazione è infatti provider nazionale per l'«Educazione Continua in Medicina», offrendosi come sede di didattica e tirocinio di sette corsi di laurea triennale in convenzione con la facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Milano, ma anche organizzando corsi per disabili e per figure professionali operanti nel mondo della disabilità.
In veste di Organizzazione Non Governativa, la Fondazione Don Gnocchi è inoltre impegnata in progetti di solidarietà internazionale nei paesi in via di sviluppo. In questi anni ha realizzato e sostenuto Centri per bambini disabili in Bosnia Erzegovina ed Ecuador, strutture di chirurgia ortopedica e di riabilitazione in Rwanda e Sierra Leone, progetti di promozione umana e di formazione nello Sri Lanka e in altre nazioni povere del mondo.