Carmen, magnifica ossessione

DATE La prima edizione di questi spettacoli debuttò proprio a Roma nell’aprile del ’74

Un cocktail di gelosia, amore e morte in cui il senso della tragedia è onnipresente. Così il danzatore e coreografo Antonio Gades, fondatore della prestigiosa compagnia di flamenco che porta il suo nome (diretta oggi da Stella Arauzo), sintetizzava la cultura mediterranea. Sanguigna, passionale e spesso imbevuta di folklore; una cultura a cui molti artisti hanno attinto, traendo ispirazione per i loro lavori. Capitò anche a Federico Garcìa Lorca che nel ’33 scrisse Bodas de Sangre (Nozze di Sangue), dramma in tre atti ispirato a un evento di cronaca avvenuto nel ’28 a Njiar, poi ripreso per la scena da Antonio Gades e trasformato in un balletto proprio dedicato al poeta ucciso dai franchisti. Nozze di Sangue è considerato a tutti gli effetti un classico del repertorio della danza del XX secolo, ma non tutti sanno che lo spettacolo nacque a Roma il 2 aprile 1974 sulle tavole del teatro Olimpico. «Con Nozze di Sangue si rende omaggio a Lorca - disse a tal proposito Gades - ed è necessario che io vada a Roma per poterlo fare». Dopo 35 anni, l’opera del Maestro torna dunque nella capitale per celebrare l'importante anniversario e lo fa con un programma di lusso: Carmen (7, 8 e 9 aprile) e Nozze di Sangue/Suite Flamenca (10 e 11 aprile). Due pietre miliari della produzione della Compagnia Antonio Gades, l’unica autorizzata ad allestire le opere di danza popolare spagnola e flamenco del Maestro, scomparso nel 2004. Carmen, tratta dalla celebre opera di Prosper Mérimée a sua volta trasformata in mélo da Bizet, è il trionfo dell’arte flamenca che nella creazione di Gades esalta la sua cifra stilistica. Ma è soprattutto l’ideale prosecuzione del lavoro iniziato dal maitre de ballet di Alicante per il film Carmen Story codiretto nell’83 insieme con Carlos Saura; un lungometraggio in cui la danza, intesa come ritmo,musica e movimento, è protagonista assoluta. In un’ora e venti di balletto senza intervallo, narrata con vigore e suspance su brani di Pennella, Lorca, Solera, e Gades, la storia della caliente Carmen, impulsiva sigaraia gitana, torna ad essere la magnifica ossessione di sempre: una danza di gelosia, amore e morte. Nel ruolo di Carmen brilla Stella Arauzo, Don José è Adrian Galia, il marito Joaquin Mulero, mentre il torero Jairo Rodriguez. L’elogio del folklore spagnolo e del flamenco, all’epoca considerato ballo d'avanguardia oggi assurto al rango di classico, verranno celebrati in Nozze di Sangue balletto in sei scene adattato da Alfredo Manas, e Suite Flamenca su musiche di Antonio Solera e Antonio Gades.
Un programma doppio che oltre all’emozione offrirà al pubblico una finestra sull’estetica del flamenco grazie ai numeri di danza bulerìas, solea per bulerìas, farruca, zapateado, tanguillo, tangos de malaga e rumba.