In casa Kostner il ghiaccio è di casa ma, prima di Carolina, soprattutto grazie a papà Erwin. Che, con le lame ai piedi, ha fatto la storia (italiana) di una disciplina un tantino più brusca del pattinaggio di figura. Erwin Kostner, infatti, è stato 212 volte azzurro di hockey, partecipando alle Olimpiadi di Sarajevo 1984 come capitano e conquistando scudetti con il Gardena e il Bolzano. Oggi papà Kostner, 49 anni, è un tecnico del settore giovanile azzurro e allena il figlio Simon, 17enne, nella nazionale under 20. Altoatesina di Ortisei, nata l'8 febbraio 1987, Carolina si è avvicinata al pattinaggio grazie a mamma Patrizia (a sua volta allenata dalla madre...). I suoi primi successi risalgono al 2001 ma "Caro" ha cominciato a mettersi in evidenza nel 2003 con un 4° posto agli Europei e il primo titolo nazionale. Quinta ai Mondiali 2004, bronzo un anno dopo, è stata portabandiera azzurra ai Giochi di Torino (fra le polemiche) ma in gara ha chiuso con un deludente 9° posto. Nel 2007 il salto di qualità: oro continentale (era stata bronzo un anno prima) e 3° posto nel Grand Prix, risultato storico per l'Italia, colto proprio a Torino (dove è iscritta al Dams, l'ateneo di arte, musica e spettacolo) davanti a 6000 spettatori.
Carolina è cugina della ex-sciatrice Isolde Kostner, due volte iridata; gareggia per le Fiamme Azzurre, vive e si allena in Germania, ascolta Damien Rice, legge Coelho, è tifosa di Valentino Rossi e Roger Federer. Ultimamente, ha più fortuna di entrambi.«Caro» è esplosa nel 2007 Papà Erwin big dellhockey
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