«Cartoomics», i pirati tra i fumetti

Ci sono anche le tavole originali delle Storie cattive di Sergio Toppi

Marta Bravi

Ultimo giorno oggi per visitare «Cartoomics - 13° Salone del Fumetto, dei cartoons, del collezionismo e dei videogames» ospitato alla Fieramilanocity, (Padiglione 9/2, ingresso Porta Metropolitana - MM Amendola - orario 10-20), che dedica questa edizione al tema dei pirati. Numerose le iniziative che animano il salone: incontri, attività didattiche e laboratori, spazi per i collezionisti, mostre. Oltre alle quattro esposizioni dedicate al «tema dell’anno», cioè i pirati, alla sezione su Mozart che celebra i 250 anni dalla nascita del genio, e ai «Numeri Uno» i primi numeri delle testate storiche di strisce, il Salone del Fumetto riserva una sezione alle «Storie cattive» di Sergio Toppi.
Negli stand delle edizioni Crapapelada, infatti, si possono ammirare le tavole originali che il maestro milanese disegnò per le riviste Alter Alter e Corto Maltese negli anni Ottanta e Novanta. «Rio dei Mendicoli», «Il pianeta dei perché», «Bambola», «Amore vuole dire gelosia» sono i titoli delle quattro storie brevi, dal forte sapore surreale, tipiche della produzione classica del grande illustratore. Sergio Toppi esordisce nel mondo dell’illustrazione negli anni Cinquanta per la Utet collaborando con gli studi di animazione Pagot, negli anni Sessanta dà avvio alla fortunata carriera di fumettista disegnando per il Corriere dei Piccoli, per il Corriere dei ragazzi, Messaggero dei Ragazzi (1974). È di questo periodo «Sharaz-de», racconto che consacra il raffinatissimo tratto dell’artista. Con fare da orafo costruisce le immagini, con cura estrema disegna costumi, gioielli dal sapore Liberty, con rigore storico rende le atmosfere dei periodi in cui sono ambientate le sue storie. Nel 1975 vince il premio Yellow Kid, cui fanno seguito le collaborazioni con Sgt. Kirk, Linus, Alter Alter, Il Giornalino, Il Mago, Corto Maltese, L’Eternauta, Comic Art, Ken Parker. Nel 1992 viene insignito del premio Caran d’Ache e A.N.A.F.I., nel 2005 del Premio Micheluzzi.
In anteprima per il Salone, le edizioni Crapapelada presentano «Momotaro», fumetto interamente di Toppi, suoi infatti i testi e le illustrazioni, che viene ripubblicato - uscì nel 2001 in quattro puntate per Il Giornalino - a tiratura limitatissima e inaugurerà la nuova collana «La Nona Arte». Una storia ambientata nel Medioevo giapponese, fatta di samurai, trasfigurazioni e magie: un boscaiolo povero dal cuore gentile, briganti a caccia di viaggiatori da depredare, spettri, fantasmi e Momotaro, giovane protagonista che ha il dono «dei buoni», sapere comunicare con gli animali.