«Case popolari, disatteso il bando»

Nuova polemica sulle assegnazioni di alloggi popolari da parte del Campidoglio. Il consigliere comunale di An, Luca Malcotti, passa al setaccio le ultime 84 concessioni di case a Corviale, un blocco assegnato lo scorso primo aprile, alla vigilia delle elezioni regionali. E denuncia manipolazioni e scarsa trasparenza: solo 18 di quegli appartamenti sono finiti infatti ai richiedenti iscritti nel bando del 2000, mentre negli altri 66 casi gli alloggi sono andati agli ospiti dei residence (quasi il 50 per cento del totale), concessi a occupanti abusivi o assegnati in base a vecchie delibere, leggi regionali e ordini del giorno comunali. Anche tra le 18 assegnazioni relative al Bando del 2000, prosegue Malcotti, non sembra che siano stati rispettati i punteggi della graduatoria, con alcuni alloggi dati a persone che erano precedute da oltre mille aventi diritto. Così Malcotti - che ha presentato un’interrogazione sull’argomento - e il capogruppo di An Sergio Marchi chiedono le dimissioni del delegato per l’emergenza abitativa Nicola Galloro, che dal canto suo si difende: «Nessuna irregolarità, nessuno “scavalcamento”». Le anomalie, per Galloro, dipendono da «rinunce», «situazioni di degrado sociale» e «assegnazioni a non deambulanti».