Una cassaforte italiana da 950 miliardi

di Gian Maria De Francesco

Cedere ai luoghi comuni può sembrare una scorciatoia per giungere a conclusioni facili, preconfezionate. Soprattutto quando si parla di banche. E, invece, sono i numeri a raccontarci che possiamo considerarle una vera e propria «cassaforte degli italiani». Ce lo dicono i 953 miliardi di depositi delle famiglie ad aprile che, secondo i dati forniti dalla Banca d'Italia, rappresentano un incremento di oltre 32 miliardi rispetto allo stesso mese del 2016. Liquidare questa tendenza come un eccesso di prudenza dei risparmiatori italiani sarebbe riduttivo. Il conto corrente, il conto di deposito rappresentano sempre e comunque un porto sicuro. L'industria italiana del risparmio gestito, che del mondo bancario e assicurativo è una diretta emanazione, si è avvicinata a quasi 2mila miliardi di patrimonio in gestione e punta all'obiettivo dei 2.500 miliardi per il 2020. Anche grazie al successo di nuovi prodotti come i Pir (Piani individuali di risparmio) che puntano a 10 miliardi di raccolta entro la fine dell'anno.

La banca, quindi, è una cassaforte virtuale quando si parla di previdenza. Essa rappresenta il 70% della raccolta Vita delle compagnie assicurative che operano in Italia e che distribuiscono i loro prodotti tramite gli accordi commerciali con gli istituti di credito. Ma la banca è anche una cassaforte reale con i suoi caveau, con le cassette di sicurezza, con i depositi chiusi che consentono di mettere al riparo i beni più preziosi che abbiamo in cambio (inclusa la protezione del nostro contante da quel meccanismo che si chiama «bail-in» e con l'introduzione del quale l'Unione Europea ha dimostrato un alto tasso di autolesionismo).

Questo non significa che viviamo nel migliore dei mondi possibili e che non sia possibile compiere ulteriori passi in avanti (magari attraverso le nuove tecnologie). Ma se ci si ferma a pensare che per soddisfare uno dei nostri bisogni primari come l'acquisto di una casa molto spesso è necessario interloquire con una banca, allora si può meglio comprendere come il credito sia fondamentale per tutti noi. Dalla grande impresa alla giovane coppia che pensa di diventare una famiglia.