Cecenia, in parlamento doppio attacco kamikaze Uccisi tutti i guerriglieri

Attentato al palazzo della Camera a Grozny. I ribelli islamici hanno occupato lo stabile per 20 minuti. Due si sono fatti saltare in aria. Poi l'intervento delle forze speciali. Salvi i deputati, nove le vittime: <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/cecenia_attentato_parlamento/id=246... />

Mosca - Con un attacco spettacolare che ha provocato la morte di almeno tre-quattro persone è stato preso d’assalto oggi il parlamento ceceno a Grozny dove due kamikaze si sono fatti esplodere. Un’operazione lampo conclusasi con l’intervento delle forze di sicurezza cecene che hanno ucciso quattro dei guerriglieri e sgomberato l’edificio "nel giro di 15-20 minuti" ha detto il presidente ceceno Ramzan Kadyrov comunicando che "tutti i deputati sono sani e salvi". Il numero esatto dei guerriglieri che hanno partecipato all’azione terroristica non è comunque ancora stato definito. Secondo le prime ricostruzioni, durante l’incursione guerriglieri armati avrebbero tenuto in ostaggio alcuni dei deputati presenti. Versione questa che al momento non trova conferme ufficiali. "Un veicolo con a bordo i terroristi si è introdotto nell’area del parlamento mentre entravano alcune auto con a bordo deputati" ha riferito la polizia all’agenzia Ria Novosti. "Una persona si è fatta esplodere all’esterno dell’edificio mentre altri si sono diretti all’interno del parlamento".

Attacco fallito Un "attacco fallito", ha dichiarato il ministro dell’Interno russo, Rashid Nurgaliyev, che si trovava oggi in visita nella capitale della repubblica caucasica. "Questa mattina intorno alle 8.45 (le 6.45 in Italia) guerriglieri hanno tentato di introdursi nell’edificio che ospita il parlamento. - ha detto Nurgaliyev - Il tentativo è fallito, come al solito. Grazie all’intervento delle forze di sicurezza". Le vittime dell’attacco sono almeno due addetti alla sicurezza e un poliziotto, stando al bilancio ufficiale che indica anche tre feriti, mentre secondo altre fonti i feriti sarebbero fino a 17, di cui sei poliziotti e 11 civili. A capo dell’operazione di sicurezza il leader ceceno Kadyrov, che ha avuto una conversazione telefonica con il premier russo Vladimir Putin il quale ha garantito la massima assistenza per tutti i coinvolti nell’attacco. È stato intanto comunicato che oggi avrà luogo come previsto la seduta del parlamento in cui si discuterà la legge di bilancio, alla presenza del presidente Kadyrov.