Il Cenacolo visto da Greenaway

L’occasione era quella della presentazione dei Saloni 2008 dedicati a mobile, cucina, ufficio, bagno e complemento d’arredo. Presentatrice Daria Bignardi e luogo d’incontro il teatro Franco Parenti. Il presidente del Cosmit, Rosario Messina, ha ribadito come la manifestazione milanese sia al primo posto nel mondo e come il nostro Paese esporti queste merci in ben 196 Paesi.
Come è ormai nella tradizione, i Saloni escono dai recinti fieristici per presentare alla città eventi culturali, confortati dall’impegno del sopraintendente ai Beni architettonici Alberto Artioli. Quest’anno l’evento principe sarà rappresentato dall’intervento del regista gallese Peter Greenaway, sull’«Ultima Cena di Leonardo». Questo capolavoro prenderà nuova vita grazie a proiezioni di immagini, luci, suoni, effetti speciali, rumori, ed evidenze che mai la semplice visione dell’affresco ha potuto suscitare. L’intervento sarà visibile nella sede attuale dell’opera e anche nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale.
Durante la settimana dei Saloni, sarà esposta una copia perfetta del dipinto, un vero e proprio «clone» realizzato nelle stesse dimensioni e con le stesse caratteristiche attraverso una foto digitale dalla più alta risoluzione mai raggiunta. Greenaway tempo fa fece la stessa operazione con la «Ronda di notte» di Rembrandt: ad Amsterdam i visitatori furono più di 300mila. Altro evento sarà quello della grande installazione firmata da Michelangelo Pistoletto & Cittadellarte: otto stanze modulari, ciascuna dedicata a un ufficio emblematico del nostro tempo. Tutti i pezzi saranno accomunati da una forma particolare, ideata sulla forma del corpo umano nella sua massima estensione.
Ultimo, in ordine di tempo, è stato l'intervento non in calendario del sindaco Letizia Moratti, la quale ha sottolineato come la Sala delle Cariatidi, anche se la fase di restauro sarà posticipata, sia uno dei luoghi ideali e di più grande fascino che l’arte possa offrire a Milano, e, con grande sorpresa della stampa che affollava il teatro Parenti, ha fatto notare come una manifestazione di importanza mondiale, promossa da lei stessa in più occasioni nelle sue visite all’estero, capace di accogliere migliaia di visitatori, sia ancora definita con il modesto «Salone del Mobile», forse un nome più adeguato gli renderebbe maggior nobiltà.