Il centro di Roma «riserva di caccia» preferita dai borseggiatori

Sono 83 le persone arrestate dai carabinieri per borseggio nei primi quattro mesi dell'anno, bilancio reso noto dal comando provinciale di Roma. Nello stesso periodo sono 3627 le denunce, in calo rispetto all'anno scorso. Il centro è la zona più colpita, le vittime privilegiate sono i turisti ma anche donne sole e persone anziane, e i luoghi preferiti restano metro e mezzi di trasporto pubblico.
La situazione - spiegano in una nota i militari - è migliorata rispetto al 2008 quando nei primi quattro mesi dell'anno i borseggi denunciati erano stati 5.748. Nel 2008 comunque il totale delle denunce per borseggi è stato nettamente inferiore rispetto al 2007, 14.725 su 25.399 denunce. Il miglioramento è dovuto anche ai numerosi servizi, in uniforme ma anche in abiti civili messi in campo dai carabinieri, e - sottolinea il comando - soprattutto alle nuove modalità con cui vengono effettuati i servizi, che prevedono anche pedinamenti dei gruppi stranieri che agiscono in formazioni organizzate che si confondono con i turisti o con le persone intente a fare acquisti e seguono le persone individuate fino a quando, distratte o impedite da borse e bagagli, diventano più facile preda dei borseggiatori.
Tra le vittime, oltre ai turisti, vi sono in testa le persone anziane o le donne sole. Un reato forse considerato minore ma che invece causa un forte stress e - sottolineano i carabinieri - le persone che lo hanno subito hanno bisogno anche di assistenza psicologica: le vittime provano frustrazione, vergogna per non aver posta l'attenzione necessaria a tutela dei propri beni, e molte sono le persone anziane che avvertono malori mentre in caserma formalizzano la denuncia di quanto loro accaduto.