Champagne con i fiocchi per il cin cin delle feste

Confezioni speciali per Dom Perignon e Ruinart. Su quella di Krug si può scrivere il destinatario del regalo

Lo champagne è uno stato d'animo, mette allegria, libera la mente. Avete fatto caso? Sempre, o quasi, mentre sogniamo ad occhi aperti, mentre il cuore ci batte all'impazzata per l'emozione, abbiamo in mano una coppa di champagne. Accade soprattutto nel periodo vacanziero e natalizio: le maison sanno che durante i festeggiamenti siamo più propensi a lasciarci andare a promesse, progetti e proposte, ed eccole ammaliarci con la regalistica chic, i coffret e le confezioni intriganti e lussuose. Dom Perignon gioca la carta della creatività spinta, sovvertendo i codici abituali: solitamente propone dei cofanetti neri, stavolta eccoli bianchi, firmati Michael Riedel. Krug invece preferisce la personalizzazione estrema, roba da maschio alpha: sull'astuccio di gran classe color bordeaux si potrà aggiungere il nome del destinatario del regalo. «Però il cofanetto con due calici rimane un bestseller», irrompe Francesca Terragni, la gran dame della champagne italiana, direttrice marketing del gruppo Moet Hennessy. «Veuve Clicquot ama farci viaggiare, puntando sui coffret in metallo a forma di freccia che ci portano a Parigi e NY, anche se io vorrei una destinazione più esotica, tipo le Grenadine, per una vacanza al caldo, lunga e riposante». Dove ci suggerisce di gustarci le bollicine delle maison che rappresenta? «Il Dom Perignon al Bulgari Hotel di Milano, il Krug a pochi passi di distanza, al Mandarin Oriental, nuova Ambassade della maison. Sul Krug Grand Cuvée vorrei lanciare una sfida gourmet, sorseggiarlo assieme ad una pizza di qualità, con un buon pomodoro, la ventresca, o le alici. Il Veuve Clicquot sorseggiamolo al SuperG, strepitoso lodge a Courmayeur. Il Ruinart invece allo Zuma di Roma, all'interno del Palazzo Fendi». Per rimanere a Ruinart: molto chic la caisse-cave firmata Erwin Olaf, notissimo fotografo che si è ispirato allo stile di Alfons Mucha, il primo pittore che ha realizzato dei manifesti pubblicitari, più di un secolo fa. Punta sulla magia e l'arte anche Boizel, che ha realizzato una limited edition assieme a Memo Paris, nota casa di alta profumeria francese. Da parte sua Cristal si distingue con la bottiglia dorata e un packaging elegante. Molto sensuale e maestosa la bottiglia creata da Perrier Jouet assieme a Ritsue Mishima, rinomata artista del vetro: una limited edition di Belle Epoque Blanc de Blanc 2004 perfetta per esaltare la luce dorata dello champagne. Cin cin.