Chirurgia contro l’obesità

Questa terapia elimina ogni complicazione, afferma il professor Micheletto dell’Istituto Sant’Ambrogio

Gli specialisti non si stancano di ripeterlo: l’obesità non è un problema estetico ma un problema di salute. Il professor Michele Carruba dell’università di Milano (che è il più grande studioso della materia) sostiene addirittura che è una vera malattia, spesso - ma non necessariamente - collegata al diabete. La sindrome metabolica, scoperta dal professor Gaetano Crepaldi più di trent’anni fa, presenta un quadro clinico in cui non ci sono soltanto diabete e obesità ma anche ipertensione e dislipidemia. Tale sindrome (fortemente sottostimata) ha una notevole prevalenza nella popolazione mondiale e cresce con gli anni. Nei soggetti che hanno più di settant’anni raggiunge livelli del 30%.
L’obesità (che sarà presto proclamata «malattia sociale») resta al centro di ogni percorso, clinico e terapeutico. I dati italiani sono preoccupanti: dopo i quarant’anni sono obesi 18 maschi e 22 femmine su cento. È importantissimo, in questo scenario, il ruolo del medico di famiglia, che deve scoprire se esistono fattori ereditari, se all’obesità si associano diabete e ipertensione, se è più opportuna una terapia farmacologica o una terapia chirurgica per ridurre l'eccessO adiposo. Due grandi strutture milanesi del gruppo ospedaliero San Donato - l’istituto clinico S. Ambrogio e l’istituto clinico S. Siro - dispongono di unità multidisciplinari specializzate nella cura dell’obesità. La prima fa capo al professor Giancarlo Micheletto, la seconda, alla dottoressa Cristina Librenti. Le due équipe, dopo un attento excursus diagnostico, devono scegliere un trattamento medico, che comincerà con la prescrizione di una dieta rigorosa e finisce con la somministrazione dei farmaci più collaudati, o un trattamento chirurgico che è consigliabile nei casi più gravi.
Secondo il professor Micheletto, che ha una lunga esperienza in questo campo, oggi la chirurgia è in grado di garantire non solo un netto calo ponderale ma anche di evitare tutte le complicanze (spesso gravissime nell’area cardiaca) dell’obesità.
L’istituto S. Ambrogio, col patrocinio dell’università di Milano e del dipartimento di scienze chirurgiche di quell’ateneo, ha recentemente indetto una giornata di studi dedicata appunto alla terapia dell’obesità. Vi hanno partecipato autorevoli cattedratici come i professori Marco Klinger, Giancarlo Roviaro, Santo Bressani, Giorgio Danelli e come coordinatore lo stesso professor Micheletto.