Chiude l'unico giornale cattolico della Malaysia

The Herald usava Allah per indicare Dio. E così il Governo ha proibito le pubblicazioni del settimanale per il 2010

Vita sempre più difficile per la minoranza cattolica in Malaysia. Il Governo ha revocato il permesso di pubblicazione all'unico giornale cattolico del Paese: The Herald. Il motivo? A quanto sembra, la discriminazione nasce dal fatto che The Herald si ostina ad usare la parola Allah per indicare Dio. La disputa da un paio d'anni si è trasferita in tribunale, ma il verdetto è ancora lontano. Intanto, il Governo è tornato sui suoi passi e ha proibito l'uscita del settimanale per il 2010. Gruppi musulmani sostengono che il termine Allah è appannaggio esclusivo dei musulmani e può riferirsi solo alla religione islamica; i cristiani, poco meno di due dei ventisei milioni di abitanti del Paese, ribattono che la lingua malay ha soltanto questo termine per riferirsi a Dio. Insomma, la loro non sarebbe un'invasione di campo, ma una necessità linguistica. Senza alcun intendimento aggressivo nei confronti della maggioranza. Le autorità avrebbero deciso di far chiudere, almeno per il momento, il periodico proprio per due ragioni: «motivi di sicurezza» e «possibile confusione» fra i fedeli musulmani. La Chiesa cattolica sostiene fino in fondo la battaglia del giornale: The Herald non difende solo la propria libertà, ma la libertà di tutti.