Ciampi: è vitale il sì alla Carta Ue

«L’approvazione del trattato Costituzionale Ue è la condizione necessaria per assicurare la governabilità all’Europa a 25. I cittadini chiamati a pronunciarsi con un referendum sulla Costituzione hanno una responsabilità storica». Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che ha lanciato un appello indiretto ai francesi. «Non è un Trattato perfetto; è però - ha osservato il capo dello Stato, dopo il suo incontro con il presidente algerino, Abdelaziz Bouteflika - un passo avanti. Mettendolo in pratica ne vedremo anche gli eventuali difetti: avremo modo di correggerli. Bloccarlo, respingerlo, non costituirebbe solo una battuta d’arresto, significherebbe - ammonisce Ciampi - aggravare per mancanza di strumenti di governo adeguati alla nuova dimensione dell’Unione le presenti inefficienze». Il capo dello Stato sottolinea che «l’avanzamento del processo unitario europeo è anche la premessa per rafforzare il legame con i Paesi dell’Africa mediterranea e del Medio Oriente».