Cile, minatori murati vivi: "Bene i lavori di scavo, forse liberi nel weekend"

Mancano ancora 160 metri, tre o quattro giorni di lavoro e poi i 33 minatori intrappolati da agosto 700 metri sottoterra, potranno rivedere la luce. Il responsabile dei lavori ottimista: "Possibile nel fine settimana"

Santiago - Mancano ancora 160 metri, "tre o quattro giorni di lavoro". Ancora un piccolo sforzo, poi i 33 minatori bloccati dal 5 agosto scorso a 700 metri di profondità nella miniera di San José in Cile potranno rivedere la luce. E se ieri il presidente Sebastian Pinera ha auspicato una felice conclusione dei soccorsi entro metà ottobre, il capo delle operazioni di salvataggio della Geotec, Pedro Buttazzoni, ha confermato alla Bbc che il suo team potrebbe raggiungere i minatori in poco più di 72 ore.

La fine dell'incubo è vicina "È assolutamente possibile" portarli in salvo entro il prossimo weekend, ha detto, alimentando la speranza di una rapida soluzione della vicenda. Secondo gli esperti al lavoro, servirà un’ora per riportare in superficie ciascun minatore. I medici che li assistono a distanza hanno confermato che tutti hanno già iniziato ad esercitarsi in vista del loro recupero. "Spero in un loro salvataggio prima della mia partenza per l’Europa perché per me sarà molto importante condividere quel momento", aveva dichiarato ieri il capo dello Stato in un’intervista rilasciata a diverse radio. "Siamo molto vicini al loro salvataggio", aveva aggiunto senza fornire precisazioni Pinera, che il 15 ottobre partirà per un tour europeo che lo porterà in Germania, Francia e Gran Bretagn