Il cine-stand della Basilicata fa il «tutto esaurito» alla Bit

Grande successo per il padiglione lucano realizzato dall'architetto Antonella Cutolo

Il più grande testimonial della Basilicata? Il cinema. Decine i film girati in Basilicata negli ultimi anni e registi di tutto il mondo innamorati dei suoi spettacolari scenari. Punta sulla settima arte la Basilicata della Bit 2011 con itinerari tutti da scoprire sulle orme delle grandi pellicole. Un binomio - quello tra la fiction cinematografica e la realtà di paesaggi incontaminati - che l'architetto potentino, Antonella Cutolo (curatrice dello stand lucano) ha interpretato al meglio. I nastri delle pellicole che fuoriescono dalle pizze cinematografiche per avvolgere il meglio dei tesori turistici lucani rappresentano un'idea vincente e di notevole suggestione estetica. Del resto è proprio una Basilicata che va «in scena», come in un autentico film-viaggio, quella che si vedrà alla Bit di Milano da oggi fino al 20 febbraio; un itinerario della memoria che coinvolge occhi, cuore e anima dipanandosi idealmente proprio dallo stand lucano. La gigantesca pellicola è lì, pronta a srotolandosi e ad avvolge il visitatore, portandolo per mano sui set di una Basilicata da Oscar dell'emozione.
Oltre 40 i film girati in terra lucana negli ultimi anni, un dato che conferma la forza ispiratrice di una terra pervasa di poesia lanciandola di diritto fra gli astri nascenti del turismo italiano, una terra tutta da scoprire, che richiama un numero sempre crescente di visitatori, attirati e incuriositi dalle sue incredibili risorse umane e paesaggistiche.
Da scoprire, per esempio, attraverso i luoghi e gli itinerari sulle orme delle grandi pellicole di cineasti quali Pierpaolo Pasolini, Roberto Rossellini, Lina Wertmüller, Alberto Lattuada, Giuseppe Tornatore, Bruce Beresford, Michele Placido, Mel Gibson, Gabriele Salvatores, Rocco Papaleo, che si sono fatti ispirare dalla Basilicata e dai suoi inconfondibili scenari per ambientare alcuni dei loro più indimenticabili film.
La Bit sarà però anche l'occasione per presentare moltissime novità che bollono in pentola: tre grandi inaugurazioni che trasformeranno tre luoghi simbolo della regione in altrettante spettacolari mete turistiche fra alta tecnologia e nuove forme di produzione artistica.
Senza dimenticare le sue risorse di sempre, rese ancora più attraenti da nuovi progetti che le riguardano: natura incontaminata (in Basilicata si trovano il parco nazionale più grande d'Italia, il Pollino, e quello più giovane del Belpaese, il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, istituito nel 2007), mare cristallino e spiagge-gioiello, città d'arte con Matera, patrimonio Unesco, a far da capofila, sport ed esperienze adrenaliniche che è possibile sperimentare soltanto in Basilicata.