La città natale di Luther King

Atlanta è la città di Martin Luther King. Lì, il leader nero più famoso della storia nacque nel 1929, figlio e nipote di pastori della chiesa battista afroamericana. La mamma, invece, era una insegnante. Ad Atlanta King visse i primi anni di vita in un contesto in cui la divisione tra bianchi e neri era estremamente rigida. Crebbe in condizioni migliori di quelle degli «slums», i bassifondi dei ghetti in cui viveva la maggior parte dei bambini neri. Studiò, frequentando le scuole per i «coloreds», cioè per soli ragazzi di colore. Poi si trasferì al seminario teologico in Pennsylvania e all’Università di Boston. Cominciò ad acquisire sempre maggiore coscienza della discriminazione razziale e approfondì la conoscenza della strategia non violenta di Gandhi. Nel 1953 sposò Coretta Scott, nel 1955 divenne pastore della chiesa di Montgomery in Alabama, fondò il movimento non violento nero (Sclc) e guidò la campagna di boicottaggio degli autobus contro la segregazione. Il ritorno nella sua città fu nel 1959: diventò pastore della chiesa di Atlanta. Rimase lì fino al 1968, l’anno in cui fu assassinato a Memphis, alla fine di un comizio.