Da Civitavecchia a Tolfa: percorsi tra arte e natura

Il percorso fra Civitavecchia e i monti della Tolfa è ideale per chi vuole unire le visite dei siti storico-archeologici ai profumi della natura. Partiamo da Civitavecchia che venne scelta dall’imperatore Traiano per costruirvi un porto militare al servizio di Roma. Dell’intervento di Apollodoro da Damasco rimangono solamente tracce nella darsena romana. Per seguire i lavori l’imperatore Traiano fece erigere una villa, nell’area archeologica della Terme Taurine. Vicino al sito archeologico, si trovano le terme di Ficoncella, dalle celebri proprietà terapeutiche. Accanto alle testimonianze della Civitavecchia romana, le fortificazioni rinascimentali documentano la ripresa del centro civico, dopo l’abbandono seguito alle incursioni saracene. Delle imponenti strutture, dopo la Seconda Guerra Mondiale, resta poco più del Forte Michelangelo, simbolo della città. Nel XVI secolo gli architetti attivi presso la corte pontificia furono impegnati nel progettare efficienti fortificazioni: si inizia proprio dal Forte Michelangelo, struttura turrita che domina la città.
Nel 1508 Donato Bramante si occupò del forte, gli successero Antonio da Sangallo il Giovane e Leonardo da Vinci. Infine Michelangelo, da cui il forte prese il nome, che terminò la rocca e il mastio ottagonale. Si aggiunse nel Seicento un arsenale, di Bernini e Fontana. Su largo Plebiscito è stato sistemato il Museo Nazionale Archeologico. Da Civitavecchia il paesaggio collinare sale dalla cosiddetta Maremma laziale verso i Monti della Tolfa. Il territorio tolfetano è vulcanico. L’importanza dei rilievi è legata ai giacimenti minerari presenti, già sfruttati in età etrusca. Anche se il paesaggio è stato alterato da cave minerarie e impianti elettrici, l’ambiente naturale conserva il suo fascino.
Sui monti si trovano i paesi di Tolfa e Allumiere vicino ai quali sopravvivono memorie del passato etrusco e romano. Tolfa conserva piazzette rinascimentali e palazzi integri Lo sviluppo di Allumiere fu legato alla scoperta delle miniere di allume ed ai santuari. Interessante la Chiesa della Farnesiana, inserita in un caratteristico borgo del XVI secolo. Vicino al paese si trova il Santuario della Madonna di Cibona, cappella commissionata da Agostino Chigi nel Quattrocento. Buona passeggiata.