Claude Chevrier

Questo francese nacque nel 1821 a Saint-Jodard, nel dipartimento della Loira. Da giovane fu imbarcato nella marina militare e prestò servizio nella Guyana. Nel 1850 lasciò l’armata per sopraggiunta vocazione religiosa ed entrò nel seminario di Lione. Completò gli studi in quello di Algeri e venne ordinato sacerdote nel 1854. Fece il parroco per qualche anno prima di recarsi a Parigi per diventare missionario nella Congregazione della Missione. Nel 1859 venne assegnato alla Cina. Qui giunto, il vicario apostolico di Pechino lo mandò di rinforzo al padre Vincent Ou, che operava nella difficile zona della Mongolia occidentale. Fino al 1866 lo Chevrier si occupò soprattutto di bambini abbandonati, numerosissimi da quelle parti. Poi la missione mongola passò di mano e fu presa in carico dalla congregazione del Cuore Immacolato di Maria. I padri Chevrier e Ou rientrarono a Pechino. Lo Chevrier fu assegnato al grande porto di Tien-Tsin come confessore delle vincenziane Figlie della Carità, che là tenevano una missione. Fu lui l’artefice della costruzione di una chiesa dedicata a Nostra Signora delle Vittorie, attorno alla quale continuò l’opera di assistenza all’infanzia abbandonata che aveva intrapreso in Mongolia. Purtroppo, le sètte xenofobe sparsero la voce calunniosa che nell’orfanotrofio tenuto dalle suore si perpetrassero chissà quali nefandezze ai danni dei bambini (nulla di nuovo sotto il sole). Nel giugno del 1879 la missione venne assalita da una folla di fanatici inferociti che distrussero la chiesa e massacrarono i padri Chevrier e Ou insieme alle dieci suore. www.rinocammilleri.it