La colazione contemporanea? È senza fretta

Chiara Cirillo

Caffè e cornetto, poi via, di corsa al lavoro. Non c’è verso: al rito della prima colazione quattro italiani su cinque non dedicano più di dieci minuti, nonostante i nutrizionisti d’Italia continuino a ripetere che il breakfast dovrebbe essere un rito da consumare con tempo e lentezza. Se il problema è la fretta, abbiamo quel che fa per voi: una mini guida dei bar per una golosa prima colazione. Un posto a Roma dove il breakfast è diventato un rito, è il Bar à Book (via dei Piceni, 23): una giusto compromesso tra una caffetteria all’italiana, un bistrot parigino e una piccola libreria d’antan. Un posto «da giorno», come lo definisce la simpatica proprietaria Fabiola Di Vittorio. E in effetti, per una colazione diversa dal solito, val la pena iniziare la giornata qui: a partire dai cornetti caldi, passando per torte di mele e crostate fatte in casa, accompagnati da soffici cappuccini e intensi espressi, l’atmosfera sembra proprio quella di casa. Dell’Allegra Tazzina (via Prenestina, 278) sappiamo che è stato in assoluto il primo Illy concept bar della Capitale. In un ambiente allegro e colorato, di alto design, il reparto caffetteria è valido e variegato: le miscele (Illy naturalmente) variano e le preparazioni soddisfano ogni esigenza: dall’espresso al marocchino, fino allo shakerato, bene si accompagnano alla gamma di lieviti.
Quelli del... Benaco (viale Somalia, 57) è il posto giusto dove gustare le delizie provenienti dal vicino bar Benaco, ormai note a tutto il quartiere. Dai cornetti alla crema, semplici o al cioccolato, è un trionfo di bontà. In più, buoni caffè e cappuccini da gustare al banco o nell’accogliente saletta interna. Una recente ristrutturazione ha reso più confortevole un bar vecchio stile: è il caso dell’Antico Caffè del Brasile (via dei Serpenti, 23), che ora di antico conserva solo nome e tradizioni. Qui, oltre alla possibilità di acquistare pregiate miscele di puro Arabica, è facile trovare fino a tarda mattinata lieviti appena sfornati da gustare seduti nella piccola ma confortevole sala da tè. Al Bar del Cappuccino (via Arenula, 50), va da sé, la bevanda del mattino preferita dai romani è tra le più richieste, ma molto buono è anche l’espresso preparato magistralmente da Luigi Santoro. C’è un nuovo bar all’ultimo piano del centro commerciale di Cinecittà, Cinecittà Café (viale Palmiro Togliatti, 2), dove sedersi in uno dei tavolini disseminati sull'intera superficie o lungo il grande bancone del chiosco centrale. Beh, questo è quel che si dice l’oasi della prima colazione (ma non solo). Oltre a un curato servizio e un’attenzione alla qualità dei prodotti, facile è imbattersi in mostre di arte e fotografia. Un visita al bar Ciampini (piazza San Lorenzo in Lucina, 29) vale la pena anche per motivi di shopping: oltre al fatto che si trova a due passi da via del Corso, la gamma di lieviti (anche mignon!), tranci di torte, dolci monoporzione e la bontà di caffè e cappuccini, fanno di questo posto uno dei più attrezzati bar di Roma per una colazione con lode.
Dalle sette del mattino, sono tutti pronti dietro al bancone di Cristalli di Zucchero (via di Val Tellina, 114), divertente novità per un altrettanto entusiasmante luogo dove coccolarsi al risveglio e non solo con brioche e cappuccino. Da provare i (buonissimi) biscotti al burro preparati in casa. Un piccolo bar è quello de I Dolci di Checco er Carrettiere (via Benedetta, 7), il bar pasticceria dello storico ristorante di cucina romana. Piccolo forse, ma pieno di tante cose buone. A cominciare dal caffè (la miscela è Mondi), fino ai dolci citati dall’insegna, torte, crostate e tante creazioni di pasticceria mignon. E per finire, una passeggiata in centro può essere il pretesto per una colazione «storica» nella Caffetteria atelier Canova Tadolini (via del Babuino, 150), un tempo studio romano dove lavorava proprio Antonio Canova.