Colman di Dromore

Il Primo grande dizionario dei Santi secondo il calendario (Piemme) di Alban Butler, sempre molto meticoloso sui santi anglosassoni, ci avverte che i santi irlandesi di nome Colman sono quasi trecento, perciò è indispensabile accompagnarli con la provenienza. Data l’antichità di quello di oggi, che visse nel VI secolo, le tradizioni su di lui si sono accavallate e non si sa più se sia nato nell’Ulster o nell’Argyllshire. Pare che questo Colman fosse figlio di Daire e discendente dei re di Cashel. Venne educato a Noendrum, antico nome latino dell’isola di Mahee. In seguito divenne discepolo di s. Ailbeo di Emly e si legò di amicizia con un altro santo, s. Mac Nisse. Quest’ultimo, divinamente ispirato, un giorno gli disse che avrebbe dovuto fondare un monastero nella piana di Coba. Colman, compreso che si trattava di un ordine di Dio, eseguì prontamente e costruì di sua mano il monastero prescritto. Ben presto arrivarono i discepoli e si costituì una comunità monastica in piena regola. Il monastero finì col diventare troppo stretto per tutti e verso il 514 l’abate Colman decise di trasferirlo sulle rive del fiume Lagan, fiume che attraversava la zona di Druim Mor (oggi si chiama Dromore ed è una città). Colman è ricordato nelle fonti come il primo vescovo di Dromore ed ebbe tra i suoi numerosi monaci anche s. Finnian di Molville. Non si sa quando sia morto Colman, neanche dove. C’è chi dice che morì nella stessa Dromore ma cè anche chi parla di Inchmacome come luogo della sua sepoltura. Ora vorrei segnalarvi la nuova rivista «L’attimo fuggente» (www.lamescolanza.com).