A Como operazione salvagente

L’iniziativa è stata promossa da una associazione onlus attiva sul fronte della prevenzione da oltre venti anni

Imparare a salvare vite umane, sui banchi di scuola. È quello in cui sono impegnati circa cinquemila ragazzi delle scuole superiori di Como e provincia, coinvolti in un progetto il cui titolo è tutto un programma: «Operazione Salvagente».
«L'idea ci è venuta in Norvegia, dove abbiamo avuto modo di vedere in atto questa stessa iniziativa», spiega la dottoressa Elena Colombo, vicepresidente di Comocuore e Conacuore, associazioni onlus che da oltre vent'anni si occupano di prevenzione e da cui il progetto (il primo di questo tipo in Italia) è stato promosso, circa un anno fa. «Ci siamo resi conto di quanto il nostro Paese sia carente sul piano della prevenzione, e abbiamo deciso di attivarci partendo proprio dalle giovani generazioni». Molteplici gli scopi: stimolare nei ragazzi una coscienza sociale, far conoscere loro il complesso sistema dell'emergenza, ma soprattutto diffondere - in modo semplice ed efficace - la tecnica della rianimazione cardiopolmonare (RCP).
In che cosa consiste esattamente? «Ciascun ragazzo riceve in omaggio un manichino gonfiabile (Mini-Ann) autoformativo, su cui può mettere in pratica le nozioni apprese attraverso un Dvd (della durata di 40 minuti) ad esso corredato», spiega la dottoressa Colombo. L'intero progetto viene presentato ai ragazzi da medici e cardiologi e portato avanti grazie alla collaborazione dei docenti della scuola (i professori di educazione fisica), per un follow-up continuo. I risultati finora sono stati notevoli: «Effettivamente, in ogni scuola, abbiamo riscontrato un forte impatto emotivo. I duemila ragazzi, addestrati fino ad oggi, si sono dimostrati sensibili e interessati all'argomento, e sentire tutti quei “clic”, al termine della lezione (segno che ciò che è stato spiegato è andato a buon fine) è, ogni volta, molto emozionante», sottolinea la vicepresidente della Comocuore. «Una scuola di Cantù ha persino deciso di inserire il progetto nel programma dell'esame di maturità. Il fatto che il kit comprendente manichino e Dvd venga regalato a ciascuno studente e portato a casa, inoltre, innesca un vero e proprio effetto a cascata, dato che l'apprendimento della tecnica di rianimazione e le esercitazioni sono estese anche ai familiari».
Prossimo obiettivo dell'Associazione Comocuore è estendere il progetto anche in altre regioni. Per saperne di più, consultare i siti: www.salvagente2007.it e www.comocuore.it.