Un computer su tre ha il marchio Hp Novità e strategie

In Italia un pc su tre porta il suo marchio e oggi, con un sostanziale rinnovo di gamma, Hp punta a consolidare il primato. «Il risultato - dice il general manager della divisione Personal Systems Group, Agostino Santoni - si deve alla capacità di presidiare tutti i diversi mercati e canali con un’offerta completa. E le novità comprendono notebook, desktop, workstation e palmari, nonché accessori e servizi».
In un mercato fortemente competitivo come pensate di allungare ancora il passo?
«Estendendo il portafoglio d’offerta e continuando a lavorare su tutte le fasce di clientela, grandi aziende, Pmi e consumatori. L’approccio a 360 gradi, eppure mirato per ciascun segmento, è quel che ci distingue dai concorrenti».
Su quali elementi si basano le attuali linee strategiche?
«Nell’ambito delle grandi aziende i temi chiave riguardano il risparmio energetico, la sicurezza, il consolidamento e la virtualizzazione della piattaforma di It. Tutto questo, insieme all’intento di ridurre i costi di gestione, da un lato rilancia i thin client (pc “alleggeriti” che usano applicazioni di rete) e dall’altro, nelle organizzazioni dotate di grandi data center, accrescono l’attenzione per i blade pc (inseribili in rack per ottimizzare gli spazi, accentrare la gestione e limitarne i costi). Al riguardo l’acquisizione della società Neoware, specializzata su thin client e virtualizzazione, rafforza la proposta di Hp».
Come evolvono i personal computer tradizionali?
«Proseguiamo nell’innovazione sia sotto il profilo tecnologico sia dal punto di vista del design, della compattezza dimensionale, dell’ergonomia e del rispetto dell’ambiente. Ciò si riflette in economie che le aziende apprezzano. Inoltre, nello sviluppare i pc certifichiamo ogni componente (processori, hard disk, memorie, e così via) affinché offrano un ciclo di vita di almeno due anni: nel caso di ripetuti aggiornamenti del software garantiamo il loro perfetto funzionamento, evitando onerosi interventi sull'installato».
Nelle piccole e medie imprese il numero dei notebook ha superato quello dei desktop...
«Accanto al rinnovo della gamma desktop abbiamo lanciato nuovi notebook con una forte attenzione al design. Il computer oggi più che mai è un oggetto personale e, dando per scontate le caratteristiche tecniche e a parità di budget, oggi nelle piccole imprese e tra i professionisti la scelta premia senz’altro il look & feel e l’ergonomia».
Quali trend nel mercato consumer?
«La banda larga ha raggiunto la massa critica, foto, video e musica sono fenomeni digitali acquisiti e il nostro approccio, ora che la presenza dei pc nelle case è a livello degli altri Paesi Ue, si incentra sul connected entertainment, lo svago che poggia sul dialogo tra i vari dispositivi presenti. Già lanciato negli Stati Uniti, arriverà a breve in Italia il Media Smart Server, una sorta di cassaforte, nonché collettore intelligente, dei contenuti digitali domestici».
Cinque inediti iPaq completano il quadro delle novità...
«I nuovi smartphone sono dedicati alle aziende: sono gestibili come qualsiasi altro client in rete, con analoghi meccanismi di sicurezza e facilità di aggiornamento del software e dei dati».