La comunicazione a distanza è un modo per abbattere i costi aziendali ma è anche un aiuto all’ecologia, contenendo l’esigenza di trasporto Aethra, la vera videoconferenza Leader sul mercato, l’azienda marchigiana è uno degli esempi di «made in Ital

Aethra è nella lista dell’eccellenza italiana dell’Eurispes. L’azienda marchigiana specializzata nei sistemi di telecomunicazione e videoconferenza, è stata infatti selezionata per il secondo «Rapporto Eurispes eccellenza italiana».
É infatti tra i cento esempi di made in Italy, scelti «osservando, di ciascuno, la storia, la dimensione d’impresa, la capacità di innovazione, la qualità dei processi organizzativi, l’efficienza e la qualità dei servizi offerti al cittadino».
L’obiettivo dell’indagine è costruire una mappa aggiornata e approfondita delle esperienze imprenditoriali che possono contribuire a rilanciare l’economia del nostro Paese.
E Aethra di strada ne ha fatta nei suoi 30 anni di storia, trasformandosi da piccola realtà locale, a grande impresa presente in tutto il mondo. Oggi copre il 70% del mercato italiano della videoconferenza, una tecnologia in cui ha sempre creduto, anche quando cioè la videoconferenza era considerata un servizio marginale, quasi un lusso. Oggi invece è uno strumento strategico di riduzione dei costi, di ottimizzazione delle risorse e di rispetto dell’ambiente. Un tema, questo, su cui viene posto l’accento ormai quasi quotidianamente. «Fino a poco tempo fa la videoconferenza era vista perlopiù come strumento di lavoro e comunicazione a distanza - dice Marco Viezzoli, amministratore delegato di Aethra - collegata fondamentalmente ai vantaggi che permette di ottenere in termini di costi e di efficienza lavorativa. Ciò su cui oggi poniamo l'attenzione non è soltanto il risparmio di tempi e costi ma ciò che diverse recenti ricerche mettono in evidenza, ossia che i sistemi di videoconferenza possono avere un impatto importante nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica delle aziende. Basti pensare al telelavoro, che la videocomunicazione oggi rende possibile a una qualità ottima grazie all'alta definizione. Secondo un'indagine di Kelly Services, in Italia meno del 4% dei lavoratori ha l'opportunità di sperimentare il lavoro a distanza contro una media continentale quasi tripla». Eppure in questo modo si taglierebbero le emissioni di Co2 legate all’uso dell’auto per spostarsi da casa al lavoro e viceversa. Per perfezionare le proprie soluzioni e avere una resa di immagini e di suono di qualità superiore, Aethra reinveste ogni anno il 10% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo. Fatturato che ha raggiunto gli 84 milioni di euro, il 22% in più rispetto all’esercizio precedente.
Pur essendo generato per il 45% dai mercati esteri (Aethra è presente in 65 Paesi) rimane fortemente legata al territorio, partecipando a progetti di rilancio e diffusione della tecnologia nel nostro Paese. Ultima in ordine di tempo la creazione, insieme ad altre nove imprese marchigiane, del Cinim (Centro per l’innovazione e il networking d’impresa), un centro per sviluppare reti di collaborazione dinamiche con i laboratori di ricerca più importanti del mondo come il Mit di Boston e l’Istituto di ricerca di Stanford (Sri).
Lo scopo è lo sviluppo di prodotti e processi, passando da un approccio di «innovazione chiusa» - le imprese generano le idee al chiuso delle proprie mura - a uno di «innovazione aperta», secondo il quale le imprese innovano condividendo le idee.