Un concerto per dare le scuole ai bambini di Haiti

All'Auditorium Conciliazione di Roma, il maestro Antonio Puccio dirige L'Arco Magico Chamber Orchestra, in un concerto straordinario di beneficenza per la Fondazione Francesca Rava

La musica di «Stabat Mater» e di «Salve Regina» si espande per l'Auditorium Conciliazione di Roma. É il maestro Antonio Puccio a dirigere L'Arco Magico Chamber Orchestra, in un concerto straordinario di beneficenza per la Fondazione Francesca Rava, che si occupa di dare delle scuole ai bambini di Haiti. L'evento è una preghiera in musica, un suggestivo concerto con archi e voci, quelle della soprano Silvia Frigato e quella di Loriana Castellano, mezzosoprano. Sono tanti gli ospiti della serata nella capitale e il ricavato della manifestazione aiuterà la Fondazione Rava particolarmente impegnata ad Haiti, paese del quarto mondo dove solo un bambino su due ha la fortuna di andare a scuola. Nell'isola caraibica, in passato devastata da violenti eventi naturali, povertà e degrado sono il maggior nemico dell'infanzia.

Le scuole di strada della fondazione-onlus ogni giorno accolgono oltre 10 mila di questi bimbi tra i 2 e 16 anni, assicurando loro programmi scolastici ed educativi, un pasto caldo, una divisa pulita, libri, matite, quaderni, vaccinazioni e cure. La particolare missione della Fondazione Francesca Rava è quella di aiutare l'infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, tramite adozioni a distanza, progetti, attività di sensibilizzazione sui diritti dei bambini, volontariato. Rappresenta in Italia l'organizzazione umanitaria internazionale N.P.H. - Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli), fondata nel 1954 da Padre W. B. Wasson, che da allora salva migliaia di bambini orfani e abbandonati nelle sue case e ospedali in America Latina. É è una grande famiglia internazionale che si avvale del sostegno di diversi uffici di raccolta fondi e comitati sostenitori negli Stati Uniti, in Canada e in Europa.

La Fondazione Rava sostiene tutti i bambini dei paesi in cui N.P.H. è presente, ma è particolarmente impegnata ad Haiti dove, grazie all'aiuto di tanti donatori e volontari dall'Italia, ha realizzato molti importanti progetti in campo sanitario, education e formazione professionale, distribuzione alimentare, accoglienza dei bambini orfani o in disperato bisogno. Ha scelto di essere una Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale), giuridicamente riconosciuta, affinché i sostenitori, siano essi persone fisiche o giuridiche, possano godere dei benefici fiscali come deduzione delle donazioni dall'imposta sul reddito. Il bilancio della Fondazione è revisionato da KPMG, per garantire verso la comunità di donatori e sostenitori, l'assoluta trasparenza nella gestione dei fondi raccolti.