«Confronto televisivo? Meglio se da Vespa»

(...) l’esponente di An ricorda il padre storico della Dc: «Dobbiamo riconoscere la sua lungimiranza che in Italia garantì la svolta antisovietica».
E ieri è stata anche la giornata della querelle tra Alemanno e Rutelli sul confronto televisivo: il primo continua a invocare il faccia a faccia, accusando l’avversario di sfuggire in tutti i modi al confronto. «Basta con tutte queste limitazioni mi sembra di corteggiare una donna, ma io sono già sposato». Addirittura l’esponente di via della Scrofa ne vorrebbe fare anche più di uno: «Facciamone almeno due perché i cittadini hanno il diritto di decidere». Il secondo invece sembra frenare, o per lo meno pone determinate condizioni già in partenza.
Per il one-to-one televisivo si sono resi disponibili praticamente tutti i principali conduttori: da Enrico Mentana a Bruno Vespa. Anzi Mentana annuncia già che, se toccasse a lui, la puntata sarebbe quella del Matrix di venerdì 25 aprile, ovviamente su Canale 5. «Noi abbiamo dato la nostra disponibilità - spiega Vespa - e Porta a Porta è pronta ad ospitare la trasmissione con Alemanno e Rutelli. Anche se non abbiamo ancora iniziato a parlarne e non so in quale programma abbiano deciso di confrontarsi, quello che è certo, ne abbiamo parlato anche con Mentana, è che non si può fare più di un confronto. Scelgano loro ma ne scelgano soltanto uno». C’era infatti anche la disponibilità avanzata da Giovanni Floris per la puntata di martedì 22 aprile ed anche Primo Piano era pronto ad ospitare il faccia a faccia tra i due sfidanti. La redazione di Ballarò spiega che «non è mai stata posta nessuna condizione di esclusiva per ospitare il dibattito». «La trasmissione offre naturalmente, come sempre - aggiunge il programma di Giovanni Floris -, tutte le garanzie di neutralità in questo specifico confronto di così alto valore politico».
«Se lo vogliono fare ne devono fare uno solo - incalza invece Mentana - perchè non c’è, come dire, la spinta del Paese. In fondo è un faccia a faccia come gli altri. Non voglio sembrare uno di quelli che si piega al vento del Nord, ma non è una cosa così importante che vale di più di un confronto, in una stessa settimana poi. Non si può considerare la tv come un ring mobile, è certo la sfida per il sindaco della capitale, ma non merita più di una serata». Su dove fare il confronto, Alemanno non ha dubbi: «Se ci deve essere un solo confronto credo che debba essere a Porta a Porta, è il contenitore più neutrale e più aperto».
Giancarla Rondinelli