Congo, tregua finita: si spara a Rutshuru

Il premier congolese Muzito è in visita a Goma e subito sono ripresi gli scontri a Rutshuru tra i ribelli di Nkunda (<em>nella foto</em>) e le truppe Mai-Mai (popolazione locale che si è unita all'esercito regolare). I dissidenti: &quot;Se il governo rifiuta l'accordo marceremo su Kinshasa&quot;

Kinshasa - La tregua sta per saltare in aria. A parole. Nei fatti si combatte già a Rutshuru e nei dintorni di Goma. Nonostante la rotta dell'esercito regolare, che da una setttimana si è "trincerato" nel capoluogo della regione del Nord Kivu, la popolazione si è organizzata in truppe di Mai-Mai che stanno scontrandosi con i ribelli dell'ex generale Tutsi Laurent Nkunda. La tensione è esplosa dopo che il premier congolese, Adolphe Muzito, è giunto in visita nella zona. La notizia è confermata da fonti dell'Onu. I Mai-Mai hanno costituito formazioni locali di autodifesa che si sono schierate con l'esercito regolare. Gli scontri vengono segnalati nella zona di Kiwanja. Nella zona dei combattimenti è dislocata anche una unità della missione delle Nazioni Unite nella Rdc (Monuc).

Il premier a Goma Muzito, nominato il 10 ottobre in sostituzione di Antoine Gizenga, criticato da più parti per una politica definita "immobilista", nella sua visita nelle province orientali del Paese, che durerà tre giorni, cercherà di "portare conforto alla popolazione" dove a causa dei combattimenti con le milizie ribelli gli sfollati superano il milione di persone.

La minaccia di Nkunda Il leader dei ribelli, Laurent Nkunda, ha detto che estenderà la sua guerriglia fino alla capitale Kinshasa se il governo non accetterà di trattare con lui. "Se rifiutano di negoziare, vorrà dire che saranno pronti solo alla lotta, e noi li combatteremo, perché dobbiamo combattere per la nostra libertà" ha detto Nkunda nel suo quartier generale nell'Est della provincia del Nord Kivu. Il generale ha spiegato che se l’offerta di trattativa che ha fatto non sarà accettata dal governo, interromperà il cessate il fuoco che ha dichiarato unilateralmente. Nkunda ha detto alla Reuters che la prossima offensiva non si fermerà al capoluogo della provincia del Nord Kivu Goma, ma punterà sulla capitale Kinshasa, 1.500 chilometri a ovest. Il capo ribelle, che ha detto di combattere per difendere la minoranza Tutsi in Congo, ma domanda anche un migliore governo per l'intero Paese, la scorsa settimana ha bloccato un'avanzata verso Goma che ha fatto fuggire decine di migliaia di civili dalle loro case (guarda le foto).