Constantino Carbonell Sempere & C.

Si tratta di tre gesuiti spagnoli assassinati durante la guerra civile nel 1936. Constantino Carbonell Sempere era nato ad Alcoy, in diocesi di Alicante, nel 1866. Aveva vent'anni quando entrò nel noviziato della provincia gesuitica di Aragona. Studiò lettere e filosofia a Veruela e teologia a Tortosa. Nel 1901 venne ordinato sacerdote. Esercitò il suo ministero a Gandía, Barcellona, Roquetas e Alicante. Nel 1928 ritornò a Gandía, dove si occupò soprattutto di confessione. Pedro Gelabert Amer era un fratello laico. Nato nel 1887 nelle Baleari, a Manacor, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1907 e operò a Palma di Maiorca, Veruela, Alicante e Gandía. Si trovava in quest'ultima città quando i gesuiti vennero sciolti (e ti pareva) dal governo repubblicano. Ramón Grimaltos Monllor era anch'egli un semplice religioso, entrato nei gesuiti nel 1890. Era nato a Puebla Larga, in diocesi di Valencia, nel 1861. Nella Compagnia il suo compito era di occuparsi dell'orto, cosa che fece a Barcellona e poi a Gandía. Anch'egli, sciolti i gesuiti, fu costretto a girovagare senza trovare un posto definitivo. Il padre Carbonell era rimasto in zona, fratello Gelabert era rientrato per qualche tempo in famiglia, il Grimaltos aveva trovato lavoro come ortolano presso un paio di famiglie. Ma, quando scoppiò la guerra civile, tutti e tre si trovavano a Gandía. I miliziani vennero per arrestare il padre Carbonell e trovarono anche gli altri due. Riconosciuti come gesuiti, furono portati nella vicina Tabernes, duramente malmenati e infine trucidati. Uno aveva quasi ottant'anni.