Conwoion

Non sappiamo quando nacque e dove questo santo bretone del IX secolo. Non ci sono notizie nemmeno sulla sua famiglia di provenienza né che cosa Conwoion abbia fatto prima di diventare monaco benedettino. La sua storia comincia nell’831, quando costruì un’abbazia su un terreno che lui e i suoi sei confratelli avevano ricevuto in dono. Il luogo si trovava presso la città di Redon in Bretagna, il monastero fu intitolato al Santo Salvatore e Conwoion ne fu il primo abate. Non furono facili i primi tempi della nuova fondazione ma il suo abate si guadagnò ben presto la stima del clero e del popolo del circondario. Nell’848 alcuni vescovi della regione, accusati di simonia, si rivolsero proprio a Conwoion, pregandolo di far parte della delegazione che doveva recarsi a Roma per intercedere per loro. Il papa Leone IV accolse di buon grado gli ecclesiastici bretoni e li ascoltò di buon grado. Non sappiamo se la missione abbia avuto successo, solo che Conwoion ebbe in dono dal papa una preziosa veste liturgica e una reliquia di s. Marcello. Tornato alla sua abbazia, il santo vi poté restare in pace per alcuni anni prima che un’incursione di vichinghi costringesse lui e i suoi monaci ad abbandonare il monastero. Il santo non vi potè tornare mai più, perché morì lontano da esso verso l’868. Conwoion rimase nella venerazione dei popoli di Bretagna per mille anni, fino al giorno in cui, nel 1866, l’abbazia del Santo Salvatore passò ai religiosi eudisti (cioè la Congregazione di Gesù e Maria, fondata da s. Jean Eudes). Furono questi a ottenere dal b. Pio IX la conferma del culto del santo. www.rinocammilleri.it