Cooperazioni per creare più raccolta e occupazione

«La questione dei rifiuti è uno dei punti centrali del mio programma. Con il gruppo dirigenziale del partito abbiamo deciso di partire innanzitutto da una raccolta differenziata porta a porta. Come? Innanzitutto togliendo i cassonetti dalle strade e realizzando una serie di cooperazioni per la raccolta dei rifiuti. Questo significa da una parte creare la possibilità di una maggiore occupazione e quindi di un nuovo indotto. Dall’altra, in questo modo si elimina il problema rifiuti non creando alcun danno all’ambiente. Inoltre pensiamo di fare un accordo con i provveditorati, anche locali, che consenta di insegnare ai bambini nelle scuole l’educazione civica e le regole per la raccolta differenziata. È importante che ciò avvenga proprio cominciando con il coinvolgimento delle scuole. Ovviamente è necessario anche individuare aree di stoccaggio, in modo da evitare che succeda a Roma quello che è successo a Napoli. Per questo progetto si possono recuperare i fondi non solo con il riciclaggio dei rifiuti, ma soprattutto creando energie, in collaborazione con i privati, in modo da alleviare i costi per i cittadini».