La coppia di italiani rapiti è stata trasferita nel Mali La Farnesina: "Riserbo"

Proseguono le ricerche di Sergio Cicala e della moglie Philomene Kabore, rapiti venerdì sera in Mauritania mentre erano in viaggio per il Burkina Faso, paese d'origine della donna

Roma -  Proseguono le ricerche di Sergio Cicala e della moglie Philomene Kabore, rapiti venerdì sera in Mauritania mentre erano in viaggio per il Burkina Faso, paese di origine della donna. La Farnesina ha attivato tutti i canali "politici e diplomatici" e sta seguendo il caso con il "consueto impegno". Ma, "in considerazione della delicatezza della questione", ha chiesto, in una nota, il "massimo riserbo mediatico per assicurare l'incolumità dei rapiti e favorire l'esito positivo della vicenda". Sergio e Philomene, che vivono a Carini, in provincia di Palermo, sono stati rapiti venerdì sera, a pochi chilometri di distanza dal confine con il Mali occidentale. Il loro minibus è stato trovato abbandonato, la carrozzeria e le gomme crivellate di proiettili: il timore è che siano finiti nelle mani di Al Qaeda. Proprio venerdì sera, poco prima di mettersi in viaggio, l'uomo aveva telefonato alla figlia Alexia in Italia, per avvisarla che intendeva raggiungere il Burkina Faso per andare a trovare i parenti della moglie. Ieri sera Alexia ha rivolto un appello al Ministro degli Esteri Franco Frattini perché vengano attivati tutti i contatti necessari e per avere al più presto notizie sulle condizioni di salute dei suoi familiari.

Sparito anche l'autista Con Cicala e la moglie è sparito anche l'autista che guidava il minibus a bordo del quale i due si stavano recando in Burkina Faso, paese d'origine della donna. Lo ha detto un giornalista locale, precisando che l'autista, di cui non ha saputo riferire il nome, è originario della Costa D'Avorio. In Burkina Faso vive, con la nonna, il figlio dodicenne di Philomene.

La figlia: datemi notizie E' chiusa nel proprio dolore Alexia Cicala, 30 anni, la figlia di Sergio. La giovane rinnova l'appello "al ministro Frattini e al premier Berlusconi" affinché "venga fatto il possibile per riportare a casa la coppia sana e salva". Alexia non ha notizie del padre da mercoledì scorso e chiede di sapere al più presto come stanno il genitore e la moglie. La giovane ha lasciato, per stare più tranquilla, l'abitazione di Carini ed è andata in un'altra città siciliana, dove vive la madre, per trovare conforto tra i familiari.