Corone d’alloro alla Montagnola per le vittime del 10 settembre ’43

Il generale Antonino Torre, consigliere comunale della Lista civica Alemanno, sulla base della delega di consulente della memoria storica cittadina ricevuta dal sindaco Alemanno, dopo aver organizzato la celebrazione della battaglia di Porta San Paolo, ha rappresentato il sindaco nella cerimonia rievocativa della battaglia della Montagnola, organizzata come ogni anno, dall’XI municipio. Occorre Ricordare che nella giornata del 10 settembre 1943 nel territorio della Montagnola si svolsero i combattimenti più aspri di quella che passa come Difesa di Roma. I morti in combattimento furono 57. Di essi, non meno di dieci i civili che persero la vita nell’azione di sostegno ai Granatieri di Sardegna che annoverano, nella battaglia, ben due medaglie d'oro al valor militare: il tenente Perna e il capitano Pandolfo. L’animatore di tutta l'azione di sostegno della popolazione, fu il parroco del quartiere, don Pietro Occelli che meritò la medaglia d'argento della Guerra di Liberazione. I fatti, nonostante le polemiche di questi giorni, sono stati mirabilmente rievocati da Nassi, consulente della memoria del municipio, dall’assessore alla cultura, Carla Di Veroli, dal presidente del municipio, Andrea Catarci e da vari esponenti di associazioni combattentistiche e partigiane. Molto interessante e applaudito l'intervento del rappresentante del sindaco che, grazie alla sua preparazione sullo specifico argomento - in quanto storico militare - ha ricordato episodi inediti di quei giorni. La giornata commemorativa è terminata con un rito religioso concelebrato dal parroco e dal cappellano della brigata Granatieri di Sardegna.