Corsa contro il tempo per il siero antivipera

Claudio Barnini

da Frosinone

Viene morsa da un serpente che crede essere una vipera, ma in tutta la provincia di Frosinone manca l’antidoto. Così è stata organizzata una staffetta della polizia verso l’Umberto I per procurarsi il prezioso siero. Uno sforzo inutile, dal momento che nel frattempo i medici dell’ospedale di Sora a cui la donna si era rivolta hanno accertato che il rettile che ha morso la donna non è una vipera. Una storia paradossale, iniziata domenica pomeriggio con una passeggiata in campagna: la donna viene morsa dal serpente e trasporata dagli amici all’ospedale di Sora. Si teme infatti il morso di una vipera. Al pronto soccorso l’amara scoperta: il siero non c’è. Né lì né in tutta la provincia. Bisogna andare fino a Roma: una corsa contro il tempo in cui si cimentano gli agenti della polizia, che in poco più di un’ora vanno e tornano dall’Umberto I con il siero, Salvo scoprire che nel frattempo gli accertamenti hanno acclarato che non di una vipera si è trattato. Una storia a lieto fine ma inquietante. Com’è possibile che gli ospedali di un’intera provincia non dispongano di un farmaco che dovrebbe essere in qualsiasi pronto soccorso?