La Corte Figc conferma: Juventus a porte chiuse

La partita contro il Lecce di domenica si giocherà senza pubblico, lo ha confermato la Corte di giustizia federale. Bocciato il ricorso bianconero contro la squalifica dell'Olimpico per i cori razzisti all'interista Balotelli. Gli Elkann su Ranieri: "Si vedrà a fine stagione"

Roma - Juventus-Lecce si giocherà a porte chiuse. La Corte di giustizia federale della Figc ha infatti respinto il ricorso del club bianconero, contro la sanzione di un turno casalingo senza pubblico, decisa dal giudice sportivo per i cori razzisti dei tifosi contro l’attaccante interista Mario Balotelli.

Ranieri rimandato Sull’operato di Claudio Ranieri non è questo il momento di fare bilanci. Lo sarà semmai a fine campionato e nelle cinque giornate di incontri da qui ad allora servono "meno parole e più vittorie". La squadra "ha assolutamente la possibilità di farlo". È questa l’opinione del presidente di Exor (che controlla il 60% della Juve), John Elkann. "I bilanci si fanno sempre a fine stagione. Non è oggi il momento" ha dichiarato Elkann in risposta a chi chiedeva se Ranieri sarà confermato fino alla scadenza del suo mandato nel 2010. Circa che le voci che danno per possibile un futuro ritorno di Marcello Lippi nella dirigenza bianconera, Elkann ha tagliato corto: "Lippi era della Juve ed è sempre stato vicino alla Juve. Adesso è l’allenatore della nazionale, quindi lasciamolo lavorare". Non è previsto, infine, un ingresso di componenti della famiglia Agnelli nel prossimo cda della Juventus. "Al momento non ci sono piani in proposito" ha affermato Elkann.