Il corteggiamento ai tempi del web Vincono le agenzie e i «social network»

Trovare l’anima gemella. E subito. I giovani romani si illanguidiscono per San Valentino ma non vogliono perder tempo. E si rivolgono ad agenzie e siti specializzati che, sulla base del profilo personale e delle indicazioni fornite, operano una selezione tra le persone che potrebbe essere interessante conoscere, in vista di una possibile relazione. Tra fine 2009 e inizio 2010, secondo l’agenzia matrimoniale Eliana Monti, si è registrato un sensibile aumento di iscritti «under 35» e il 49 per cento di quanti cercano l’anima gemella, lo fa tra venti e trent’anni. I profili più ricercati sono proprio quelli romani, che con il 9 per cento delle richieste dell’intero Paese, candidano la città a capitale dei single ormai - o già - stanchi di esserlo.
A confermarlo è il proliferare di siti ad hoc che promettono un lieto fine con fiori e confetti. Magari in chiesa. E proprio in chiesa, in quella di Sant’Anastasia al Circo Massimo, sono pubblicizzate le iniziative di www.canticodeicantici.com, sito per incontri tra cattolici, dal sottotitolo chiarificatore: «Non è bene che l’uomo sia single». Basta registrarsi - è gratuito - compilare la scheda per poter incontrare single dalle caratteristiche affini alle proprie. Molto diffusi i servizi basati sulla vicinanza territoriale, dagli ormai classici Parship e Meetic, con possibilità di fare ricerche per regione e città, a quelli tematici come www.singleroma.it e www.single-roma.com. Per alcuni siti, il servizio è totalmente gratuito, per altri a pagamento e, per altri ancora, l’iscrizione è gratuita per le donne e a pagamento per gli uomini. E i social network?, Facebook in testa. Tra le varie applicazioni proposte agli utenti, qui sono anche l’internazionale «Zoosk», con oltre sette milioni di contatti al mese, e l'italiano «Colpo di fulmine», che vanta 300mila utenti mensili. Anche la proposta si può fare in rete sul sito www.matrimonionline.com. Ultima moda: gli inviti alle nozze realizzati come trailer cinematografici e caricati su youtube. Com’è romantico il web.