Così la donna impersona il fascino della natura

La sacralità del nudo femminile, il potere e il mistero della fertilità che sono connaturati al corpo della donna: questo il filo tematico che unisce gli scatti della fotografa messicana Flor Garduñ, in mostra al Museo di Roma in Trastevere fino al 26 novembre. Il percorso attraverso le 62 immagini dell’artista consente di ammirare, nei colori e nelle dimensioni reali, le foto raccolte nel volume di ritratti e nature silenziose Flor (Peliti Associati editore), da poco pubblicato in Europa e negli Stati Uniti.
È la vita di una donna a delinearsi nel libro e, appunto, nell’itinerario espositivo, dall’infanzia all’adolescenza e infine alla maturità. In ciascuna delle tre le fasi il soggetto è contrassegnato dalla bellezza, un fascino speciale accresciuto dal potenziale della maternità, sua esclusiva caratteristica. Ecco dunque le forme di donna, sinuose e intrinsecamente generatrici di vita, accostarsi e quasi fondersi con maschere, animali, vegetali, oggetti e velature, quasi a suggerire attraverso l’artificio un mito sulle origini tutto al femminile. Resta puramente allusiva, invece, la presenza maschile, accennata di volta in volta da simboli quali la spada, il pistillo, il fascio di luce.
Flor rappresenta una svolta, per l’autrice, rispetto al lavoro di ricerca sul campo portato avanti ad esempio con Testimoni del tempo (1992), specie di documentario per immagini sui riti che precedettero la diffusione del cristianesimo in Messico, Bolivia, Guatemala ed Ecuador. Non più infatti una esplorazione dell’esterno attraverso riti e universi lontani, ma un viaggio più intimo nel mondo della donna e dell’archetipo femminile, anche nei suoi rapporti con il sacro.
Ciò che più colpisce l’osservatore però, al di là di ogni possibile interpretazione e analisi, è la bellezza come protagonista assoluta degli scatti, esaltata dall’equilibrio delle forme e da un uso del tutto originale del chiaroscuro.
L’opera di Flor Garduño, classe 1957, è presente in alcune tra le più importanti collezioni del mondo, tra cui il Moma di New York, il J.P. Getty Museum di Los Angeles e lo Stiftung für fotografie di Zurigo.
«Flor», Museo di Roma in Trastevere, piazza Sant’Egidio 1/b, fino al 26 novembre. Aperta dal martedì alla domenica, ore 10-20 (la biglietteria chiude alle 19). Biglietto integrato mostra e museo 5,50 euro; ridotto 4 euro. Informazioni allo 06.82059127.