Così la Luna ci cambia la vita

Governa la nostra vita, anche se molti di noi forse non lo sospettano nemmeno. Influenza i nostri gesti, le nostre passioni, persino il nostro aspetto fisico, e determina la riuscita più o meno positiva di atti quotidiani apparentemente casuali. Eppure a vederla così, farsi largo nel cielo quando ancora è giorno, farsi grande o piccola a seconda del calendario e risplendere appena può nelle notti stellate, non si direbbe che è lei, la luna, ad indicarci molto spesso la strada.
Net per gli Egizi, Ixchel per i Maya, Chandra per gli Indù, Selene per i Greci, certo a vederla a volte mette un po' di timore. Colpa del mistero che da sempre circonda il suo mito: dicevano gli antichi che la sera la luna sorge dai flutti dell'oceano per percorrere la volta celeste sul suo carro trainato da cavalli bianchi. Per andare dove? Chissà. Leggende. Però questa bizzarra presenza celeste dalle sfumature d'argento che ruota contemporaneamente attorno al suo asse e alla terra da cui dista 384mila chilometri e brilla non di luce propria ma riflettendo sempre e soltanto quella del sole, dotata di incredibile forza gravitazionale, in grado persino di alzare e di abbassare il mare, ha incantato ed ispirato, per il fascino che emana e l'attrazione fatale che suscita, poeti di tutti i tempi, ha consentito all'uomo di realizzare uno dei suoi sogni più grandi, quello di camminare su un pianeta alieno, ha originato modi di dire e proverbi di saggezza popolare, è diventata sinonimo di temperamenti umani incostanti e volubili, quelli lunatici o che hanno per qualche motivo la luna storta. Si è trasformata, insomma, nel satellite che più influenza il nostro vivere, da scrutare prima di agire, per merito di insondabili meccanismi che la scienza non ha ancora saputo spiegare ma che l'esperienza e le statistiche dimostrano non essere dovuti semplicemente a credenze popolari.
Per esempio: vi siete decisi finalmente a ridipingere le pareti di casa ma non sapete quando farlo? Prima di scegliere consultate il calendario perché conviene prendere vernici e pennelli durante i giorni di luna calante, ovvero tra ogni luna piena ed ogni luna nuova (come quelli che vanno dal 14 al 18 e dal 24 al 27 febbraio, oppure dal 15 al 17 e dal 23 al 26 marzo o, ancora, dal 19 al 23 aprile). Il motivo? Il colore dato in questi periodi del mese dura di più, non si screpola, sbiadisce più lentamente e resiste meglio agli agenti atmosferici e anche le emissioni nocive delle vernici non sono, a quanto sembra, così forti. Volete fare del bricolage e cimentarvi con lavori particolarmente impegnativi per voi che non siete professionisti? Tenete ancora d'occhio il calendario e cominciate a darvi da fare quando vedrete il segno di luna calante, periodo più propizio di quello di luna crescente, che invece è compreso tra ogni luna nuova ed ogni luna piena.
Questi ed altri segreti, a fasi ovviamente alterne, proprio com'è la luna, arrivano da due studiosi tedeschi del satellite, Johanna Paungger e Thomas Poppe, che nel volumetto tascabile «L'agenda della luna 2006» (Tealibri edizioni, Euro 7.50) indicano scrupolosamente, giorno per giorno, tutto ciò che da qui al 31 dicembre è consigliato fare e quello che, invece, conviene astenersi anche soltanto dal cominciare. Tutto ciò in base alle fasi lunari che evolvono a seconda del posto che il satellite occupa lungo l'orbita descritta attorno alla terra: quando si verifica la luna nuova essa ci mostra la sua faccia più scura perché si trova in congiunzione tra di noi e il sole, man mano che i giorni passano si allontana dal sole e prende sempre più la forma di falce, fino ad arrivare, notte dopo notte, alla luna piena, quando si presenta a noi in tutto il suo splendore, con il disco interamente illuminato.
I consigli d'uso pratico sono davvero tanti, a cominciare da quelli casalinghi che riguardano, per esempio, il bucato: «In genere la luna calante è più indicata per lavare i panni rispetto a quella di luna crescente», assicurano i due autori che hanno già dedicato sette libri alle influenze lunari sulla nostra vita. «In questa fase, infatti, di solito basta metà della dose di detersivo, i capi delicati e le macchie problematiche si possono lavare particolarmente bene, le fibre restano più protette e il detersivo si sciacqua via meglio, un vantaggio per le persone allergiche». Dunque prossimamente si può caricare la lavatrice con assoluta tranquillità dal 19 al 21 febbraio, dal 18 al 20 e il 27 e 28 marzo e dal 15, 24 e 25 aprile, negli altri giorni conviene non avvicinarsi, se si può, all'oblò. Ma benefici si possono avere anche pulendo i vetri delle finestre al momento opportuno: per averli brillanti e privi di aloni in questi mesi conviene farlo dal 17 al 21 febbraio, il 26 e 27 dello stesso mese, dal 16 al 20 e dal 25 al 28 marzo, il 14 e 15 aprile e dal 22 al 25 aprile.
Persino l'alimentazione sana deve seguire il ritmo lunare se si vuole raggiungere una forma fisica e un benessere ottimale. Chi vuole dimagrire o perlomeno ci tiene ad avere cura del suo fisico, in corrispondenza del novilunio e del plenilunio dovrebbe mangiare meno del solito, meglio ancora sarebbe digiunare del tutto e bere molta acqua, e ciò perché con la luna nuova il corpo si depura particolarmente bene, mentre con quella piena trattiene tutto meglio, comprese le sostanze indesiderate che fanno male all'organismo. Chi vuole dare un taglio ai capelli ricordi che se i colpi di forbice vengono inferti nei giorni di luna crescente la chioma ricrescerà più in fretta, in quelli di luna calante torneranno lunghi più lentamente ma anche più folti, così come sappia che vi sono giorni sì e giorni no pure per farsi la manicure e la maschera facciale, perché in corrispondenza di alcuni particolari movimenti lunari la pelle assorbe in modo ottimale i prodotti che vengono applicati, in altri un po' meno. Da ricordare anche che i giorni di plenilunio e i tre che lo precedono in genere non sono indicati, a quanto sembra, per le vaccinazioni, che il 21 giugno prossimo sono sconsigliate visite mediche ed eventuali interventi alla tiroide e l'8 e il 9 luglio quelli alle ginocchia, che l'8 agosto è meglio evitare le operazioni alla parte inferiore delle gambe e alle vene varicose e dal 3 al 5 novembre quelle a collo, denti, testa, mandibola e, anche, che vi sono giorni favorevoli e sfavorevoli persino per i salassi.
«La difesa dell'ambiente, la medicina, l'edilizia, il giardinaggio, l'agricoltura e molti altri ambiti erano impensabili un tempo senza la conoscenza dei ritmi della luna e della natura e ricordarsi di questa sapienza è uno tra i compiti più importanti del domani», ammoniscono i due autori Johanna Paungger e Thomas Poppe. E infatti i campi di applicazione lunare sono davvero tanti: anche per i lavori di giardinaggio, dall'innaffiatura al trapianto delle piante, dalla potatura della cima degli alberi all'estirpazione delle erbacce, conviene seguire le indicazioni lunari e attenersi ancora una volta scrupolosamente al calendario (se il clima è favorevole i giorni ideali per rinvasare le piante da balcone vanno dal 13 al 15 marzo), secondo il principio generale che «tutto ciò che deve crescere e svilupparsi deve essere fatto in luna crescente, tutto ciò che deve arrestarsi e morire deve essere fatto in luna calante». E lo stesso vale per preparare marmellate e conserve che si mantengono più a lungo se cucinate e messe in vaso durante la fase calante, sempre ammesso che si abbia voglia di prepararle in casa. Così almeno consiglia la luna.