Alberto Stasi condannato a 16 anni per il delitto di Garlasco

Dopo due assoluzioni e la riapertura delle indagini da parte della Cassazione, la Corte di Milano ribalta le sentenze degli ultimi sette anni

È stato lui: Alberto. Per la Corte d'assise d'appello di Milano, l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 luglio 2007 a Garlasco, ha un colpevole certo, ed è l'unico eterno indagato di questa storia, il giovane dagli occhi troppo chiari intorno al quale fin dalle prime ore hanno scavato le indagini.

Alberto Stasi oggi pomeriggio è stato dichiarato colpevole di omicidio volontario e condannato a sedici anni di carcere, con una sentenza clamorosa che ribalta tutti gli esiti processuali che hanno costellato in questi sette anni uno dei casi più controversi della cronaca nera italiana. Per la Corte, gli elementi raccolti nel corso dell'indagine-bis, condotta dal procuratore generale Laura Barbaini ripercorrendo a ritroso le tracce rimaste inesplorate nel corso della prima inchiesta, dimostrano aldilà di ogni ragionevole dubbio che fu Alberto, intorno alle otto del mattino del 13 luglio, a chiudere  nel modo più feroce una storia d'amore condizionata e logorata dalla sua incontenibile passione per la pornografia. Alberto andò a casa di Chiara, la uccise con un'arma mai ritrovata, e senza che nessuno lo notasse tornò a casa, a cinque minuti di bicicletta di distanza da quella della fidanzata. Poi, all'ora di pranzo, tornò sul luogo del delitto e finse di compiere la terribile scoperta.

Per due volte, davanti al giudice preliminare di Vigevano e poi nel primo processo d'appello, le prove raccolte a carico di Stasi erano state ritenute assolutamente insufficienti a dimostrare la sua colpevolezza, e anche nel corso di questo nuovo processo (ordinato dalla Cassazione) i legali di Stasi avevano cercato di dimostrare come anche nella nuova inchiesta nessuna prova degna di questo nome avesse preso forma. Ma una camera di consiglio di notevole lunghezza (giudici e giurati si erano ritirati per decidere poco dopo le 12.30) ha portato la Corte ad accogliere in pieno le tesi dell'accusa.

Stasi, presente in aula, terreo, è scivolato via da un'uscita laterale. "Non cercate a tutti i costi un colpevole condannando un innocente", aveva detto ai giudici, "mi appello alle vostre coscienze". Ma non è servito. Le sue speranze di uscire incolume dal processo non sono esaurite, perché sicuramente i suoi legali presenteranno ricorso, nella speranza che la Cassazione smentisca se stessa e ordini un quarto processo. Ma è una speranza appesa a un filo. È appesa a un filo è anche la libertà di Stasi, che in teoria dovrebbe attendere a piede libero la decisione della Cassazione, ma che la procura generale potrebbe invece (anche nelle prossime ore) chiedere alla Corte di arrestare per scongiurare il rischio che decida di sparire dalla circolazione.

Commenti

simone64

Mer, 17/12/2014 - 19:58

Finalmente un colpevole.....pazienza se non è Stasi. Ma almeno la chiudiamo qui 'sta storiaccia infinita.

giomag42

Mer, 17/12/2014 - 20:09

Penso e spero che ci pensera' Strasburgo a fare giustizia, una volta per tutte !

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 17/12/2014 - 20:11

La giustizia italiana è patetica. Sembra una roulette. Oggi rosso, domani nero. Spero facciano un processo ai giudici che l'avevano assolto, oppure vanno processati i giudici che lo hanno condannato. In ogni caso siamo nelle mani d'incapaci paurosi.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 17/12/2014 - 20:16

FINALMENTE GIUSTIZIA E' STATA FATTA PER LA POVERA CHIARA.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 17/12/2014 - 20:17

E, se non è stato lui????

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 17/12/2014 - 20:17

IN GALERA !!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 17/12/2014 - 20:20

KE KACCHIO C'ENTRA STRASBURGO. BASTA LA NOSTRA DI GIUSTIZIA FIGURIAMOCI SE C'E' DA SPERARE NELL'EUROPA

magnum357

Mer, 17/12/2014 - 20:25

giomag42: Le indagini furono fatte senza tenere conto di molti elementi anche perchè si dice che il maresciallo essendo amico di famiglia non verbalizzò prove fondamentali che il nuovo giudice inquirente ha portato innanzi alla Corte che le ha ritenute molto molto valide e ben supportate !!!! Queste sono stati le determinanti della condanna !!!! Altro che Strasburgo !!!!!

ammazzalupi

Mer, 17/12/2014 - 20:27

Che schifo di giustizia!!! Che schifo di italia!!!

squalotigre

Mer, 17/12/2014 - 20:28

Povera Italia! Hanno trovato un colpevole e sono tutti contenti. Poco male se non ci sono prove, se gli indizi sono gli stessi che hanno fatto assolvere due volte l'indiziato, ma la giustizia ha trionfato. Alleluia. Ma se sono sicuri che Stasi è colpevole, perché non gli hanno dato 30 anni come richiesto dal PM, non potendogli dare l'ergastolo per via del rito abbreviato? Non gli hanno dato 30 anni perché non sono affatto certi della colpevolezza e così hanno detto: condanniamolo, ma poco poco. Che vergogna. In che mani siamo!

Accademico

Mer, 17/12/2014 - 20:29

X simone64 e giomag42 - Ma sì, in fondo è un ragaaaazzo. Mettiamolo in libertà. Chiara si è ammazzata da sola, anzi, sono stato io. Ma Vaffa!!!

timoty martin

Mer, 17/12/2014 - 20:31

La famiglia di Chiara si dichiarerà probabilmente soddisfatta. Ma c'è poco da esultare, hanno perso tutti in questa triste storia.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 17/12/2014 - 20:33

Uno schifo perché non si assolve una persona e poi si danno 16 anni o si assolve o si da il massimo della pena. Tutto il resto, per me ignorante di diritto civile e penale, sono stronzate

Sonia51

Mer, 17/12/2014 - 20:40

Una cosa non mi è chiara, al di là della presunta colpevolezza di Stasi: non ricordo di aver mai sentito qualcuno della famiglia o il fidanzato (Stasi) fare ipotesi sull' omicida. Chi sarà stato, Babbo Natale?

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 17/12/2014 - 20:51

simone64-E' sicuro di star bene? Ma che razza di stupidaggini racconta? Lei è uno di quelli che ha un senso della giustizia tutto personale e pericoloso, la prego si faccia curare.

albertzanna

Mer, 17/12/2014 - 20:57

C’è qualche cosa che non mi quadra, in questa condanna. La morte della ragazza risale ad anni fa, si è detto di tutto circa l’efferatezza della sua uccisione, sull’unico sospettato sono state raccontate storie circa la sua pornomania, circa numerosi file salvati nel suo PC che dimostrerebbero la sua maniacalità, lo si è dipinto come un mostro dagli occhi di ghiaccio, non mi pare che le indagini abbiano mai preso in considerazione altre eventuali piste.....ecc. Ma non mi sarei mai aspettato una condanna, per tale delitto, di 16 anni, soli 16 anni. NO, la cosa non quadra e mi fa sospettare ciò che spiega quel famoso detto: “piuttosto che niente, è meglio piuttosto”. Mi sa che con tutte le perizie e le ricostruzioni non hanno prove certe e reali, per cui meglio condannare un imputato certo e presente che un fantasma, e i PM devono anche riposarsi, che diamine!... Potevano interpellare quelli di CSI Las Vegas, almeno loro ipotesi diverse ne fanno. Firmato Hercule Poirot

roberto.morici

Mer, 17/12/2014 - 21:07

Hanno, finalmente, trovato un colpevole! Mi viene da chiedere, però, se hanno trovato il colpevole.

Mobius

Mer, 17/12/2014 - 21:10

O è innocente, e allora non andava condannato. O è colpevole, e allora 16 anni non bastano. Il solito cerchiobottismo della giustizia italiana.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mer, 17/12/2014 - 21:17

....si gioca un po' sulla vita delle persone come al lotto,una farsa assurda dettata dalla superficialità e sopratutto dalla mediocrità delle persone che seguono le indagini....questa è la giustizia italiana

Ritratto di matteo844

matteo844

Mer, 17/12/2014 - 21:19

Quando non sanno piu che pesci prendere pigliano e buttano in cella il primo che gli viene sotto. L'hanno fatto con la Franzoni (non credero' mai alla colpevolezza di quella donna)l'hanno fatto con quel povero derelitto che non se regge in piedi di Bossetti e ora con quest'altro poveraccio di Stasi. Bisogna aver paura e pregare di non trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

giseppe48

Mer, 17/12/2014 - 21:25

la solita giustizia all italiana una porcata

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 17/12/2014 - 21:44

Ormai è chiaro che la magistratura i colpevoli non li cerca più, semmai lo ha fatto. Li sceglie. Legge i giornali, guarda la tv, ascolta la moglie, i figli, i parenti, cerca di sapere cosa ne pensa il CSM e poi dice alle guardie di indagare questo e solo questo. Ed in galera ci finiscono i bugiardi, i fedifraghi, gli antipatici, quelli che non si sanno difendere e quelli che si difendono a prescindere. Tutti colpevoli. E le prove? Cosa c'entrano le prove? Mica siamo in uno stato di diritto.

giovanni951

Mer, 17/12/2014 - 21:58

una pagliacciata...ed é ovvio quando i processi durano un'eternitá.

giordaano

Mer, 17/12/2014 - 22:01

e questa sarebbe la notizia piu`importante ? che pena

Edu

Mer, 17/12/2014 - 22:26

La sentenza è patetica, chi è veramente colpevole di omicidio merita l'ergastolo.! Se ciò non si verifica viene il dubbio, come in altri casi, che si tratti di una sentenza di comodo. Che giustizia è ?

Kupo

Mer, 17/12/2014 - 22:30

Robocop 2000 Di quale giustizia parli? di quella che lo ha condannato o di quella che lo ha assolto? ... e intanto i giustizieri o gli innocentisti NON PAGANO MAI !!!!!

Dordolio

Mer, 17/12/2014 - 22:41

Una sola battuta: qualcuno ricorda il delitto di Simonetta Cesaroni in via Poma a Roma? La faccenda è andata avanti per anni e anni. Beh, ebbi occasione di vedere l'intervista a quello che se non sbaglio era il titolare dell'ufficio dove la Cesaroni venne ucisa. A distanza di anni era ancora terrorizzato. E perchè? Raccontò che quel giorno era.... in Turchia! E si considerava miracolato. "Se non fossi stato in Turchia in galera ora ci sarei io" disse all'incirca... Epperò...

simone64

Mer, 17/12/2014 - 22:42

Anna17@. Ma non lo capisce che il mio comnento era ironico ??? Questa e' una pagliacciata in ogni caso e sotto qualsiasi punto la di veda. Piuttosto Si faccia curare Lei che io sto benissimo !!!!!

giomag42

Mer, 17/12/2014 - 22:55

Strasburgo c'entra, eccome! Una chiara norma in vigore attualmente (ovviamente ignorata dai grandi giudici italiani) proibisce di processare una seconda volta (appello, cassazione, o cumunque la si voglia chiamara) chi e' gia' stato ufficialmente giudicato INNOCENTE. Quindi...informatevi !!!

Armandoestebanquito

Mer, 17/12/2014 - 23:24

ha ha ha maccaroni!!!!!

nonnoaldo

Mer, 17/12/2014 - 23:46

C.V.D. Come volevasi dimostrare. La cassazione aveva respinto gli xxtimi due verdetti, birbanti non avete indagato bene, rifate tutto. Sputtanamento totale, meritato comunque, per una procura che, pronti via, aveva indagato in una sola direzione senza peraltro cavare un ragno dal buco. In questo caso non ci sono intercettazioni o pentiti, bisognava sollevare il cxxo di pietra dalla poltrona, usare l'intelligenza, ammesso che ci sia, indagare insomma, come faceva tanti anni fa' il commissario Nardone e come non fanno oggi i PM che, normalmente inesperti, se non incapaci, condizionano negativamente le indagini di polizia e carabinieri. Tornando alla sentenza, era ovvio che i giudici hanno voluto evitare un'xxteriore reprimenda della cassazione. Occorreva un colpevole e loro l'hanno procurato. Prove nuove al di sopra di ogni ragionevole dubbio? nessuna. In dubio pro reo? Calpestata.

@ollel63

Mer, 17/12/2014 - 23:54

certi giudici andrebbero messi in galera e lasciati lì a marcire. Stolti incapaci e presuntuosi

magnum357

Mer, 17/12/2014 - 23:54

Squalotigre: non gli hanno comminato 30 anni per una sorte di pietismo verso un ragazzo, ritenuto l'ideale bocconiano rampante, dedito alla visione di strani filmati ecc ecc ecc..........figlio di un avvocato bla bla bla bla.......chiaro ?

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 18/12/2014 - 00:05

Quello che deve essere spiegato ai cittadini è come è stato possibile, caso mai risultasse tutto vero, perché manca ancora una volta la Cassazione, che nelle precedenti sentenze (ben due) Stasi fosse stato reputato totalmente estraneo al fatto. Che razza di "giustizia" è mai questa, se dopo 7 anni si reputa colpevole un uomo che fino all'altro ieri era stato giudicato innocente con sentenze di due procedimenti penali? Tribunali Italiani? Dio ce ne scampi!

brunog

Gio, 18/12/2014 - 00:21

Sembra che un innocente sia ritenuto colpevole e un colpevole ancora a piede libero. Evidentemente la massima "meglio un colpevole libero che un innocente in prigione" non si applica a questo caso. La ripetizione dei processi e' uno escamotage per mettere qualcuno in prigione e giustificare l'incapacita' della magistratura e delle forze dell'ordine.

cecco61

Gio, 18/12/2014 - 00:51

Che buffonata. Le uniche nuove prove erano due dna maschili sconosciuti sotto le unghie di Chiara. Indagini fin dal primo momento sballate ma un colpevole dovevano trovarlo, giusto per mettere una pezza ai loro errori iniziali.

simcap

Gio, 18/12/2014 - 01:39

Sig. Luca Fazzo, il delitto è avvenuto il 13 agosto, non il 13 luglio (riportato per ben 2 volte...)

simcap

Gio, 18/12/2014 - 01:47

Tutti stanno a disquisire sui 30 anni o ergastolo non dato a Stasi: fini conoscitori del codice penale non c'è che dire... Stasi è stato processato con rito abbreviato, pena prevista da 24 a 30 anni. E' stato considerato un delitto d'impeto: non c'è l'aggravante della crudeltà, quindi pena ridotta di un terzo, in tal caso del minimo (24 anni - un terzo = 16 anni). E non sono avvocato, basta informarsi invece di sgranchire i pollici e indici sulla tastiera.

roberto zanella

Gio, 18/12/2014 - 02:13

la pagliacciata continua...hanno emesso questa sentenza un tanto al kilo...penseranno,intanto lo assolveranno perchè lo schifo non è finito...povero Stasi colpevole ma forse no...Paese dimMerd...

Ritratto di Alessandro Noe'

Alessandro Noe'

Gio, 18/12/2014 - 02:17

Nessuno ricorda la registrazione della sua telefonata alle Forze dell'Ordine riguardo il ritrovamento del cadavere di Chiara??? Personalmente se (e spero non succeda mai) dovessi andare a casa della mia ragxxxa e trovarla morta in un lago di sangue, la mia voce durante la chiamata alla Polizia sarebbe rotta dai singhiozzi e urlerei e supplicherei la Polizia di fare presto e mandare un'ambulanza… Stasi ha chiamato la Polizia e con voce pacata ha detto :"Penso che abbiano ucciso una persona"… La operatrice del113 chiese: "Conosce questa persona?" Stasi fa una pausa di qualche secondo e dice (sempre con incredibile pacatezza): "Si, e' la mia ragxxxa"… Quando un cristiano qualunque, secondo me dovrebbe agire nel seguente modo: "Cxxxo hanno ucciso la mia ragxxxa presto!! Presto mandate un ambulanza, vi prego… Non respira più'! Fate presto!!"

paspas

Gio, 18/12/2014 - 06:03

GIUSTIZIA ITALIANA.. UN ALTRO INNOCENTE CONDANNATO.

paspas

Gio, 18/12/2014 - 06:25

anna17 nON MANDI GLI ALTRI A FARSI CURARE, VADA LEI. iN iTALIA BISOGNA TROVARE SEMPRE UNO(MASCHIO SOPRATUTTO) DA CONDANNARE. ERIKA DOV'E' CONDANNATA, FATTA STUDIARE A SPESE DEI CONTRIBUENTI E POI LIBERATA, AIUTATA A TROVARE UN LAVORO MENTRE MIGLIAIA DI INNOCENTI DEVONO ARRANGIARSI A TROVARE UN LAVORO. BELLA GIUSTIZIA ITALIANA A SENSO UNICO.

ric42

Gio, 18/12/2014 - 07:24

La condanna è stata molto mite rispetto ai reati contestati, il P.M aveva chiesto 30 anni,gi hanno fatto lo sconto! Cosa da non credere, quando si pensa che un Fabrizio Corona, per molto meno gli hanno dato 9 anni e si trova tutt'ora in carcere, invece, questo signorino chissa quando ci andrà.

husqvy510

Gio, 18/12/2014 - 07:47

Stasi è un po' colpevole, ma non troppo. Diamogli 16 anni, così è una buona via di mezzo tra l'assoluzione e la condanna a 30 anni. Purtroppo questo andazzo non viene applicato solo a lui, ma in tutti i processi. Riforme? Prima di tutto per una giustizia vera e giusta, poi tutto il resto. Paese da terzo mondo

pollicino46

Gio, 18/12/2014 - 08:02

x simone64 - Scusa ma il tuo ragionamento è proprio un ragionamento del c..zo!! Ricordati che è meglio un colpevole in circolazione che un innocente in prigione. In ogni caso non è possibile che la Giustizia Italiana non riesca mai e poi mai a risolvere questi casi in modo inequivocabile. Rimane sempre un dubbio atroce alla fine che vengano condannati degli innocenti. Questa è la giustizia che purtroppo abbiamo in Italia.

Ghiringhelli Mario

Gio, 18/12/2014 - 08:05

Dott. Feltri, lei sbaglia nel prendere le difese di presunti omicidi: se avesse una figlia con un fidanzato che le fa fare la fine di Chiara, in un giorno di Agosto, deserto, in una via di periferia per cui Chiara, in pigiama, a chi può aver aperto l'uscio di casa? Lei sbaglia di grosso a deridere questo tipo di "giustizialismo".

marygio

Gio, 18/12/2014 - 08:31

ha passato 7 in libertà. la ragazza è sotto terra da 7 anni. lo scandalo è che non sia finito all'ergastolo 7 anni fa. questo garantismo è patetico se non demenziale. in ritardo ma giustizia è fatta...anzi no ...16 anni sono un altro regalo. ps vorrei vedere da parte di feltri lo stesso sdegno se la povera chiara fosse sua figlia

Albius50

Gio, 18/12/2014 - 08:37

Quattro dicasi 4 processi, quanto spreco di BUROCRAZIA che poteva essere impiegata x altra attività; è la VERGOGNA dell'Italia fatte di previlegi e danaro dato a questi magistrati; e comunque alla fine rimarranno DUBBI proprio x la riduzione della pena, inoltre la madre di Chiara mi sembra come quelle donne che in IRAN assistono all'impiccagione e se ne compiacciono davanti alle TV.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Gio, 18/12/2014 - 08:39

16 anni son pochi

m.nanni

Gio, 18/12/2014 - 08:40

anche questa sentenza è figlia della disgrazia, della sgiagura italiana chiamata sinistra e a tutta la brodaglia culturale che propala; al punto tale che in odio al rivale ha fatto bocciare la "legge Pecorella", che riformava in chiave liberale il diritto processuale, all'americana, secondo cui nessun cittadino può essere processato due volte per lo stesso reato. in Italia la giustizia perseguita il mal capitato e sullo stesso vi imprime ogni forma di tortura.

Mastriani59

Gio, 18/12/2014 - 08:40

Sara' interessante leggere le motivazioni e capire perche' gli hanno ridotto la pena di altri 14 anni visto che il rito abbreviato in luogo dell'ergastolo commina 30 anni di reclusione....

Aristofane etneo

Gio, 18/12/2014 - 08:58

Scrive Luca Fazzo: "È stato lui: Alberto. Per la Corte d'assise d'appello di Milano ..... il giovane dagli occhi troppo chiari". Ringrazio Dio di avermi provvisto di occhi chiari ma non "troppo chiari". Chiara, Yara, Loris, ... quanti coprofagi umani travestiti da sciacalli, iene, avvoltoi continueranno ad avventarsi sui cadaveri di questi sfortunati e non su altri che a parer loro non hanno lo stesso impatto mediatico. E intanto ci distraggono dalle ruberie, dai saccheggi in atto, evitano di farci sapere che fine hanno fatto i miliardi di euro sgraffignati al Monte dei Paschi di Siena, la più antica Banca della Terra. Contro l'Italia, a mio parere, è in atto una delle guerre più distruttive che essa abbia mai subìto e ... "io speriamo che me la cavo".

scipione

Gio, 18/12/2014 - 08:59

Come ha detto la criminologa Abruzzone : Una sentenza DEMOCRISTIANA.Ma ,modestamente, credo che non ci sia una PROVA AL DI SOPRA DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO che il colpevole sia Stasi.E si sa meglio un colpevole in liberta' che un INNOCENTE in galera.

Boxster65

Gio, 18/12/2014 - 09:05

Finalmente l'efferato assassino verrà assicurato alle patrie galere. E' stato sette anni a piede libero da palese colpevole. Giustizia è fatta!

maryforever

Gio, 18/12/2014 - 09:06

ANDATE ANCORA CERCANDO LE PROVE, NON BASTA LA PROVA IMPRONTE DELLE SCARPE MAI TROVATE???? LA BICI, I PEDALI, LA TELEFONATA CHE FECE AL POSTO DI POLIZIA DICENDO CIO' CHE ERA SUCCESSO.DAL TONO DELLA VOCE, SEMBRAVA CHE STESSE PRENOTANDO UNA PIZZA MARGHERITA. PER ARRESTARE UNA PERSONA LA SI DOVREBBE TROVARE MENTRE ACCOLTELLA LA SUA VITTIMA????

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 18/12/2014 - 09:40

Girolimoni docet! Finalmente questa sgangheratissima giustizia italica ha condannato Stasi, come richiesto da tutti i giustizialisti accaniti a furor di popolo, perchè non può non essere stato lui! Una domanda sorge però spontanea: è vero, abbiamo un colpevole a mezzo servizio tritato letteralmente da questa macchina cieca e pericolosissima che è appunto la giustizia italiana, ma Stasi E' IL VERO COLPEVOLE? Aspettiamo le evoluzioni giuridiche prossime della Corte di Cassazione presso cui si rivolgerà Stasi sicuramente! Speriamo solo che non si tratti della solita pantomima italiana di cui francamente io personalmente, ne ho piene le tasche!

ex d.c.

Gio, 18/12/2014 - 09:46

In Italia è così. C'è un colpevole predestinato, si possono fare anche 10 processi ma alla fine deve essere condannato.

baio57

Gio, 18/12/2014 - 09:50

Voltaire : " E' meglio correre il rischio si salvare un colpevole ,che condannare un innocente ".

geronimo1

Gio, 18/12/2014 - 09:59

Mi pare che le sentenze siano una lotteria.....!!!! Ora non ho capito bene se c'e' ancora un livello di Cassazione od e' finita.... Comunque e' spaventoso che Stasi vada in galera con tutti i dubbi che si sono legittimamente accumxxati sxxl' operato di investigatori e giudici..... Mi pare che nel dubbio uno debba starsene fuori... Ma cosa volete per i giudici gli imputati sono dei numeri, con il quale cxxo si gioca a piacimento....

Nonlisopporto

Gio, 18/12/2014 - 09:59

ieri assolto oggi condannato che magistrati! come dicono i ns politici? piena fiducia... genitori contenti colpevole o innocente che stasi sia

paco51

Gio, 18/12/2014 - 10:03

secondo me sono significative le motivazioni della Cassazione, che sono molto precise. Io sono convinto che dall'inizio non tutto sia stato fatto nel modo dovuto, il perché lo si saprà (forse) in seguito. A questo punto l'arresto è il minimo.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 18/12/2014 - 11:10

La giustizia, a prescindere dalla sentenza, sarebbe stata comunque messa sul banco degli imputati. In un paese con 50 milioni di commissari tecnici non c'è da stupirsi della presenza di 50 milioni di magistrati. Solo quel pirla di mio figlio ha dovuto farsi un mazzo così per diventare PM.

Angelo48

Gio, 18/12/2014 - 11:12

Una riflessione da porre ai lettori. Molti si meravigliano dei 16 anni di pena comminati visto che lo ritengono colpevole. Spiego semplicemente: i 16 anni, sono il frutto di un "RITO ABBREVIATO" che prevede all'origine lo sconto di 1/3 della pena. Perché si applica su richiesta il rito abbreviato? Altrettanto semplicemente: si applica per abbreviare i tempi del giudizio che solitamente sono lunghissimi. La domanda/riflessione ora e questa: dall'agosto 2007 ad oggi son passati 7 anni e 4 mesi. E' plausibile ritenere che il rito sia stato veramente abbreviato? Da considerare infine, che l'iter giudiziario non è ancora terminato visto il già annunciato ricorso in Cassazione.

Ghiringhelli Mario

Gio, 18/12/2014 - 11:14

sia per la Franzoni che per Stasi purtroppo la loro famiglia aveva conoscenze nelle forze dell'ordine o nella magistratura che senza volerlo, magari in buonafede, hanno depistato. Per la Franzoni ci si era messo il medico di famiglia e i carabinieri di Cogne, pure la famiglia di lei aveva interferito non poco. Per Stasi credo che il padre e il primo magistrato( quello anziano, ricordo) hanno fatto di tutto per ingarbugliare la matassa.

Anonimo (non verificato)

simone64

Gio, 18/12/2014 - 11:26

Paspas@ super d'accordissimo

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 18/12/2014 - 11:54

Angelo48 hai ragione nel sottolineare il fatto del tiro abbreviato che abbreviato non è per nulla. La giustizia italiana è sgangherata non solo per i personaggi che la riempiono ed occupano a casaccio. E' supportata purtroppo da norme che rendono il procedimento penale un vero supplizio di Tantalo!

Tuareg33

Gio, 18/12/2014 - 11:58

Sentenza salomonica. La prossima volta prosciolto.

Ritratto di ilmax

ilmax

Gio, 18/12/2014 - 12:04

condannato senza prove ma solo su supposizioni, è stata una condanna democratica e c'è ancora la cassazione, dove la difesa di Stasi può ancora dire la sua, certo è che se il ragazzo è colpevole è un genio del crimine ad aver fatto sparire tutte le tracce e depistare le indagini!

Dordolio

Gio, 18/12/2014 - 12:06

Noto come qui (Noè, Maryforever) e in tribunale si processano non le persone ma la loro psicologia sulla quale si misura poi la loro colpevolezza. Stasi freddo che chiama la polizia... Io mezzo secolo fa accorsi quando avevano ucciso persone che conoscevo benissimo. Era l'epoca del terrorismo...Rimasi lucidissimo (ero giovanissimo) e osservai dettagli importanti del fatto. La crisi nervosa mi prese dopo, quando realizzai effettivamente l'avvenuto. Il magistrato mi interrogò come testimone SEI ANNI DOPO. E mi rise letteralmente in faccia per quello che avevo da dirgli, che consideravo e considero tuttora importantissimo per quella remota vicenda. Ah, i colpevoli vennero trovati e condannati alla fine. Ma non erano esattamente quelli che gli inquirenti avrebbero "gradito" trovare...

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 18/12/2014 - 12:07

Condivido completamente quanto ha scritto: squalotigre Mer, 17/12/2014 - 20:28

Dordolio

Gio, 18/12/2014 - 12:08

Ah, tengo a precisare che per conto mio Stasi è probabilmente il colpevole. Ma sulla base di quello che ci hanno detto e mostrato fossi nella giuria lo assolverei sicuramente. Voglio PROVE, non chiacchiere, teoremi e "se non è stato lui, chi allora?". Ne ho abbastanza di questo modo di fare giustizia.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 18/12/2014 - 12:09

Mi è piaciuto e lo condivido il commento fatto da: matteo844 Mer, 17/12/2014 - 21:19

timoty martin

Gio, 18/12/2014 - 12:15

In caso di dubbio, la Giustizia condanna? Non ha senso cercare un colpevole a tutti i costi.

aitanhouse

Gio, 18/12/2014 - 12:41

giustizia e sentenza....all'italiana. Se uno è colpevole di un omicidio così aberrante va condannato con una pena molto più severa e non solo 16 anni, se poi non si è capito nulla di tutta la faccenda e si vuole fare la faccia feroce per non mostrare quanto tanti anni siano passati senza risultati concreti.....allora 16 anni!e tutti felici....

agosvac

Gio, 18/12/2014 - 13:14

Questo processo è una barzelletta, peraltro di pessimo gusto. Non sono state portate altre prove significative, si è solo data alle prove precedenti l'interpretazione fornita dalla Cassazione. Cassazione che stranamente non ha preso in considerazione il fatto più importante: non si è mai indagato sulla vita privata di questa ragazza. Sembra che stasi sia colpevole perché amava vedere filmini porno, ma chi non lo ha mai fatto??? E se la ragazza i filmini porno invece di vederli col fidanzato li avesse vissuti con altri amici, magari meno affidabili di stasi???

maryforever

Gio, 18/12/2014 - 13:16

PER MAYGIO, HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, STASI, SI E' GODUTO SETTE ANNI DI LIBERTA'. BASTA CON QUESTE PERSONE BUONISTE CHE NON GUARDANO LA REALTA' DELLE PROVE. LA GIUSTIZIA ITALIANA E' TROPPO LENTA,E MOLTE VOLTE INGIUTA PERCHE' SE NON VEDI LA PISTOLA FUMANTE, SEI SEMPRE INNOCENTE. PER QUESTO MOTIVO, SI MOLTIPLICANO GLI OMICIDI, TANTO ALLA FINE SE CONTINUI A PROCLAMARTI INNOCENTE,TI FARANNO SANTO.

squalotigre

Gio, 18/12/2014 - 13:16

magnum357 - ricapitoliamo. I giudici affibbiano 13 anni a Corona e 16 a Stasi, condannato come autore dio un delitto efferato e crudele. Se non è crudele spaccare il cranio ad una ragazza, la tua ragazza, e poi buttarla dalle scale, mi vuole spiegare il concetto di crudeltà? So benissimo che il processo si è svolto di processo abbreviato, con lo sconto di un terzo della pena. Quindi da 30 si arriva a 24, non a 16. Il fatto è che prove non ne esistano e 2000 indizi non fanno una prova. In dubio pro reo, dicevano i romani. I magistrati dicono, in dubbio condanniamo ma poco poco.

Klotz1960

Gio, 18/12/2014 - 13:46

Lo scandalo e' solo nel fatto che ci abbiano messo anni per condannarlo definitivamente e che gli abbiano dato solo 16 anni. E' stracolpevole, come piu' che evidente dal suo comportamento, e meritava l'ergastolo. Vorrei vedere un innocente che non tocca la propria ragazza trovata in un lago di sangue, si pulisce le scarpe, chiama non i vicini ma la Polizia da fuori e fa sparire la bicicletta usata.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 18/12/2014 - 13:48

Senza dubbio ci sono delle cose che non quadrano su questa vicenda. Il discorso delle scarpe che non erano sporche (ma può essere pure vero che se le fosse pulite per evitare di peggiorare la sua posizione). In ultimo quello che non quadra è davvero la sua reazione (udibile nella telefonata che Stasi fece) dove lo shock della fidanzata uccisa sembra neppure sfiorarlo. Sebbene questa non possa essere considerata come prova materiale è sicuramente un indizio da non sottovalutare. Una persona normale non reagisce così pacatamente davanti ad un omicidio a meno che non abbia il fegato per commetterlo.

Dordolio

Gio, 18/12/2014 - 14:09

Ghiringhelli... le auguro avviamente di non trovarsi mai nella veste di genitore di una ragazza assassinata. Ma se mai (Dio ne scampi) le dovesse capitare, le assicuro che il primo nome che le venisse fatto da un qualsiasi questurino o pizzardone (non dico magistrato...) su un possibile responsabile la farebbe ingaggiare il più feroce avvocato per sostenere la parte civile. E per suo conto questo chiederebbe il massimo della pena anche se l'imputato fosse un passante qualsiasi, e la cosa fosse plateale. Non cerchi in quel frangente IL colpevole, ma UN colpevole. Che "ti soddisfi". Non sto qui a farle nomi, storie, circostanze....

Sonia51

Gio, 18/12/2014 - 18:53

Comunque a me fanno impressione i genitori della povera Chiara: sorridono, si dicono soddisfatti (ma di che?) e, soprattutto, io a braccetto con l' ipotetico assassino di mia figlia non ci andrei, meno che meno in chiesa al funerale. Stiano lontani tutti fino a che sia stato scoperto l' assassino, questo è il rigore che richiede la situazione. Sempre tutti troppo buoni, c...o!

Antonio Dell'Atti

Sab, 20/12/2014 - 12:11

Per tutti quelli che lamentano una pena "mite" da parte della Corte d'Appello vorrei soltanto evidenziare che Stasi abbia scelto d'esser giudicato col rito abbreviato, sicché allo stesso è stata applicata la riduzione di 1/3 della pena. Quindi la Corte, nella determinazione della pena, sarà partita (ipotizzo senza aver letto le carte, ma per esperienza) da poco più di 21 anni che è quanto prevede il codice penale come pena base per il reato di omicidio volontario (art. 575 c.p.).

Ghiringhelli Mario

Dom, 04/01/2015 - 07:11

Dordolio Gio, 18/12/2014 - 14:09 stia a quanto ho scritto e non faccia dietrologia cambiando la verità:"sia per la Franzoni che per Stasi purtroppo la loro famiglia aveva conoscenze nelle forze dell'ordine o nella magistratura che senza volerlo, magari in buonafede, hanno depistato. Per la Franzoni ci si era messo il medico di famiglia e i carabinieri di Cogne, pure la famiglia di lei aveva interferito non poco. Per Stasi credo che il padre e il primo magistrato( quello anziano, ricordo) hanno fatto di tutto per ingarbugliare la matassa."