La terra continua a tremare: nuovi crolli ad Amatrice

Registrata un'altra forte scossa di magnitudo 4.4 avvertita in tutte le Marche. Si cercano ancora i dispersi

La terra trema ancora, senza sosta, tra Lazio e Marche. L'ultima forte scossa è stata registrata poco prima delle 18: aveva una magnitudo di 4.4 e un epicentro profondo 9 chilometri nella zona di Pescara del Tronto.

Ma già alle 15,07 Amatrice era stata colpita da una scossa di magnitudo 3.7. Uno sciame sismico che fa paura alla popolazione già colpita e che ha causato nuovi crolli alla scuola "Romolo Capranica" che si è sbriciolata nonostante fosse stata ristrutturata pochi anni fa.

E proprio ad Amatrice restano ancora diverse persone da identificare. Per alcuni di loro si userà anche l'esame del Dna. I corpi privi di vita di tre persone sarebbero stati individuati tra le macerie dell'Albergo Roma, ad Amatrice. A individuarli sono stati i cani molecolari, in grado di "sentire" la presenza di corpi anche privi di vita. Ma sono in una zona che è ancora inaccessibile ai vigili del fuoco. I dispersi sarebbero comunque ancora una decina. "Prendiamo atto che ci sono persone che parlano di assenze e quindi si dà seguito alle indicazioni che vengono da persone che conoscono i propri cittadini", ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, "E se il sindaco di Amatrice dice che manca qualcuno, sa bene quello che dice. Il sindaco di Amatrice ha fatto una valutazione, i vigili del fuoco stanno lavorando sulla base di questa valutazione".

Resta quindi fermo, per ora, a 290 il numero ufficiale delle vittime del terremoto di mercoledì 24 nel Reatino e nell'Ascolano. Nel dettaglio, 229 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 nelle Marche.

Commenti

COSIMODEBARI

Dom, 28/08/2016 - 11:42

Eppure il sindaco di Amatrice, nella serata, se ricordo bene, di giovedì in diretta Tv su Rete4, affermava che sotto le macerie dell'hotel ci fosse solo un altro corpo. Oltre che a dirlo a voce ha pure usato il dito indice, come numero 1, per ribadire. Chissà perchè di questa convinzione, anche se poi, da lì in poi, un susseguirsi di altri corpi estratti dalle macerie dell'hotel. Fino a quelli probabili raccontati da questo articolo.

silvano.donati@...

Dom, 28/08/2016 - 11:52

CITTADINI COLPITI DAL SISMA E ITALIANI TUTTI: SI RIFIUTINO LE STUPIDE CONDOGLIANZE E SI PRETENDANO IMMEDIATI PIANI DI RISANAMENTO DA METTERE IN CANTIERE DOMANI !! E RICORDIAMOCI LE INADEGUATE RISPOSTE ALLE PROSSIME ELEZIONI !!! VERGOGNA POLITICI !! AVETE TUTTE LE RISORSE DI UNO STATO RICCO E NON SAPETE PROVVEDERE A PROTEGGERE I CITTADINI DA OVVI SUCCESSIVI SISMI !!!

flip

Dom, 28/08/2016 - 19:40

E' ora di smetterla di raccontare balle e ragliare sulla conservazione e ricostruzione dell' antico. Sin' ora ci hanno abitato, si sono adattati a vivere nelle strutture più o meno fatiscenti e sin' ora non si sono mai accorti che tutto era pericoloso? Non si sono mai dati da fare per mettere in sicurezza costruzioni che hanno qualche decina di secoli. C'è voluto forse un forte terremoto con tante vittime per accorgersi, forse, che hanno vissuto in case poco più che bicocche. Ed adesso rivorrebbero che tutto fosse ricostruito come e dove era prima? Ci fanno o ci sono? tutto quanto ho scritto è perché abito in una cittadina che ha qualche migliaio di anni, è antica ed esisteva ancor prima di Roma. non sono nativo del luogo e vedo questa città con occhi diversi da chi ci è nato e che nonostante la saccenteria non riesce a vedere oltre la punta del proprio naso. proprio come quelli di cui sopra, che ragliano.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 28/08/2016 - 23:52

il bello nei tetti rifatti, non sè mosso una tegola.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 28/08/2016 - 23:56

le case devono essere ricostruite in cemento e ferro. Ma che legno,come dice qualcuno, che al primo tornado o tromba d'aria, volano via con tutti gli occupanti, senza contare ai cortocirciti. Cemento ferro ed i tetti assolutamente fotovoltaici e pompe di calore, quindi escludiamo il gas.

Ritratto di hermes29

hermes29

Lun, 29/08/2016 - 02:18

La prima regola è la sicurezza postuma dei cittadini, se poi per incapacità o ignoranza o arroganza politica si vuole insistere, allora uno Stato di diritto non deve acconsentire all'oltraggio della vita, perché deve esistere comunque uno Stato Sovrano. Ai posteri l'ardua sentenza.