Il sindaco Pd e il sistema Bibbiano: ora spuntano le intercettazioni

Nelle carte della procura di Reggio Emilia tra le storie dei bambini di Bibbiano spuntano le intercettazioni tra il sindaco e gli altri indagati

Adesso tutti parlano di Bibbiano. Nel vortice di chiacchiere e discussioni opinabili, nel bel mezzo degli editoriali che, in barba alla legge, già sentenziano sull’esistenza o meno del sistema di affidi illecito denunciato dalla procura di Reggio Emilia c'è un particolare che sfugge ed è forse l’unico che bisognerebbe sottolineare. Cosa c'è davvero nell'ordinanza? Nelle carte le intercettazioni captate dai carabinieri smentiscono, parola dopo parola, la difesa del sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti.

Tra i racconti dettagliati delle indagini la valutazione del gip del Tribunale di Reggio Emilia Luca Ramponi. "Non è vero che l'indagato non sapesse nulla, piuttosto sapeva e coprì politicamente l'iniziativa amministrativa illegittima, compartecipando nella agevolazione fattiva della stessa anche a fronte di specifiche richieste di altri componenti dell' organo di indirizzo politico". Si legge. Ramponi accusa senza mezzi termini l’indagato di esser stato non solo complice di tutto, ma in maniera del tutto lucida e consapevole. E per gli scettici diventa più facile da credere se si vanno a rileggere le telefonte tra Carletti e alcuni degli indagati, tra cui Federica Anghinolfi. La responsabile del Servizio Sociale dell'Unione Val d'Enza finita al centro degli scandali sui bambini di Bibbiano.

Ma partiamo dalla storia. I protagonisti dell’inchiesta “Angeli e Demoni” stavano lavorando all’apertura di una comunità per minori. Un'operazione in grande. La casa avrebbe accolto bambini provenienti da tutto il nord Italia e non solo minori del reggiano. Di questo progetto Anghinolfi, Carletti, ma anche Foti e altri parlarono a lungo. In una telefonata con con Marcello Cassini, legale rappresentante della società cooperativa “Si può fare”, la capa dei servizi della Val d'Enza racconta di essersi mossa per trovare una sede che potesse ospitare il centro. "Loro hanno cercato sta benedetta casa su a Bibbiano e ne avevano trovata una in affitto, ma per come è articolata non si riesce a suddividere", dice l'assistente sociale. A questo punto l’interlocutore tira in mezzo il sindaco. Come riportano i carabinieri, "Marcello dice di aver già avvisato Carletti di questa cosa, in quanto quest'ultimo gli aveva detto di conoscere una grande casa in cui i proprietari volevano fare un caseificio". Carletti avrebbe, dunque, contribuito alla ricerca del centro inconsapevole di cosa stesse andando a fare? Senza sapere di cosa si trattasse veramente? Ignaro di come queste persone stessero lavorando con i minori?

Ma andiamo avanti. Per il progetto era tutto pronto. Persino il nome era già stato deciso. “Rompere il silenzio”. Secondo la procura a spingere per creare il centro nelle sue zone era proprio Carletti. Le cure secondo il sindaco dovevano essere, ovviamente, affidate alla onlus di Claudio Foti. Per il sindaco i metodi dello psichiatra Torinese erano eccellenti. Come dimostra una telefonata registrata tra la Anghinolfi e Carletti. Dopo il convegno Rinascere dal trauma: il progetto La Cura i due si sentono per scambiarsi opinioni su come fosse andato l’incontro volto a celebrare il sistema Bibbiano. Federica Anghinolfi: "Secondo me è arrivato un messaggio molto chiaro, anche di natura scientifica". Carletti d’appoggio: "Io l'ho ribadito apposta in fondo...". Carletti era persino intervenuto per sottolineare il messaggio di natura scientifica senza essere al corrente di come funzionasse tutto il sistema?

Ciò che è certo è che il sindaco era molto legato alla Anghinolfi e agli altri. Li conosceva. Aveva un rapporto stretto tanto da scambiarsi consigli, pareri e perplessità. Secondo il gip "il suo ruolo di copertura si è anche estrinsecato facendo valere espressamente la propria competenza e il proprio peso politico per superare le perplessità di altri componenti della giunta dell' Unione proprio con riguardo alle modalità di affidamento del servizio di psicoterapia e della sua retribuzione di fatto".

Tra le tante, un’altra telefonata è utile a chiudere le fila del discorso e rendere più chiara la posizione del sindaco santificato dopo aver ottenuto la revoca dell’obbligo di dimora. A parlare sono Claudio Foti e Francesco Monopoli uno degli assistenti sociali che collaboravano con Federica Anghinolfi. Questa volta si parla di cifre. Il nuovo centro di accoglienza per minori doveva fissare un costo per i bambini che venivano accolti. A tal proposito Monopoli racconta: "Ho provato a sondare per il discorso della retta e… fra i 250 e i 260 euro... è un po' un discorso di lana caprina... nel senso che fino a 250 nessuno dice niente".

Dunque sembrerebbe che fosse già tutto deciso. Mancavano solo le cifre. Ma sarebbe stata la "Hansel e Gretel" ad occuparsi della psicoterapia ai minori. Eppure non era stata indetta nessuna gara pubblica. Tutto in amicizia e senza rispettare i dovuti step legali. Come riporta La Verità a confermare il modus operandi di Andrea Carletti è stato anche l'ex sindaco di Gattatico in provincia di Reggio Emilia, Gianni Maiola. Secondo quanto emerso dalle sue segnalazioni sembrerebbe che "per un verso la gratuità del servizio non era emersa nella discussione di giunta e che vi era una precisa consapevolezza della onerosità del servizio, tanto che egli pose il problema e segnalò le proprie perplessità, e sia Carletti che Anghinolfi e Campani rassicurarono gli altri componenti della giunta dell'esistenza di un formale affidamento alla Hansel e Gretel".

Adesso, per qualcuno, dopo che il sindaco del Pd è tornato libero, “Bibbiano” è diventata tutta una farsa mediatica strumentalizzata dalla destra populista. Ma oltre i discorsi, in cui per di più andrebbe intanto sottolineato che la decisione dei pm non rende ancora Carletti innocente, ci sono delle indagini trascritte in un’ordinanza della Procura che parlano di fatti. Che mettono nero su bianco perchè di Bibbiano si doveva parlare. E che fanno pensare che, forse la sinistra prima di pretendere le “scuse” dovrebbe aspettare i processi.

Commenti

teopa

Sab, 07/12/2019 - 19:48

Se l'articolo corrisponde al vero.. bhe che dire di piu..? sono dei veri bastardi e delinquenti rossi.

lorenzovan

Sab, 07/12/2019 - 20:44

non mollate l'osso vero ?? magatri insistendo insistendo verra' fuori che avavea pure i calzini azzurri,...

Giorgio5819

Sab, 07/12/2019 - 20:44

Ops...

marc59

Sab, 07/12/2019 - 20:58

Non mollate, continute a scrivere e fateci sapere degli sviluppi di questa tragica vicenda di Bibbiano. I sinistroidi vogliono insabbiare, ma per rispetto di quei bambini abbiamo l'onere ed il dovere di denunciare alla pubblica opinione tutto quanto è accaduto. Zingaretti si è affrettato a sbraitare. adesso.

Magnum500

Sab, 07/12/2019 - 21:06

Il vigliacco Renzie che dice? Ieri gridava al gomblotto contro i comunisti.. spregevole essere

Magnum500

Sab, 07/12/2019 - 21:08

Lorenzovan sei spregevole quanto i tuoi padroni, però la tua semenza senile da pensionato che vota PD ti giustifica in parte.

nunavut

Sab, 07/12/2019 - 21:13

Attenzione!! pochi giori orsono gli hanno tolto i domiciliari ma poi i5* hanno proposto la signora ramponi (5*) fu la prima e la più tosta in questa vicenda.I 5* ora la propongono come personaggio alle elezioni in Emilia-Romagna senza accordarsi con il Pd perché? vogliono rubare il più possibile dei voti al Cdx.Elementare Watson...

nunavut

Sab, 07/12/2019 - 21:15

Mi scuso d'aver scritto Ramponi con la minuscola,anzi avrei dovuto scrivere il suo cognome,per intero,in maiuscolo.Prego cortesemente di pubblicare.

d'annunzianof

Sab, 07/12/2019 - 21:32

FACCE, NOMI, INDIRIZZI E AFFILIAZIONE POLITICA!!

Brutio63

Sab, 07/12/2019 - 22:12

Soccorso Rosso in azione a favore del sindaco di Bibbiano in vista del voto di gennaio E subito la grancassa dei media di regime sculettanti e scodinzolanti a fare di coro belante e tanto spazio in Tv Verità su Bibbiano e sulle connivenze e coperture politiche Verità sugli abusi compiuti in danno di bambini e le loro famiglie Verità sulle ruberie dei soldi pubblici per un sistema di affidi marcio e malato

killkoms

Sab, 07/12/2019 - 22:33

può aspettare l'eventuale processo da uomo libero ma il fatto che sia uscito dai domiciliari non è un'assoluzione!

ziobeppe1951

Sab, 07/12/2019 - 22:39

Perugini....domani nell’acquario...niente più sardine per pranzo e cena

lorenzovan

Sab, 07/12/2019 - 22:49

bananas di tutto il paese unitevi...

Dordolio

Sab, 07/12/2019 - 22:51

Lorenzovan... amici suoi vero? Complimenti.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 08/12/2019 - 10:23

Che in Italia esistano ancora giornalisti d'inchiesta con la schiena dritta che non guardano in faccia a nessuno come COSTANZA TOSI è una grande consolazione in questo mondo di "giornalisti" asserviti al potere rosso. Questa inchiesta condanna - senza appello - sia il Sindaco complice dei criminali rossi che tutto il PD emiliano (Bonaccini non poteva non sapere). Spero che questo articolo, o un suo estratto, venga stampato su manifesti e locandine, tramesso per radio e riproposto in TV OGNI GIORNO di campagna elettorale. Questo porterà la Bergonzoni ben oltre il 55% che ha già. I comunisti che fanno l'elettroshock ai bambini per venderli non devono continuare nella loro nefanda opera, VANNO FERMATI oggi e messi in galera domani. Tutti, sia gli autori dei crimini che i complici identificati da COSTANZA TOSI. Lo faremo nell'Italia futura libera e sovranista dove non un solo rosso sarà libero di delinquere.

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 08/12/2019 - 12:02

@teopa, lo hai capito solo ora chi sono i ROSSI? Se eri con me a lavorare nella Banche Straniere, li avresti capiti ancora dagli anni Settanta.

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Dom, 08/12/2019 - 12:13

O il sindaco di Bibbiano agiva come privato cittadino, e in questo caso ci sono gruppi che nascondendosi sotto l'ombrello PD agiscono fuori dalle leggi (uso il plurale poiché c'è almeno un altro fatto simile, il Forteto), oppure agiva nel pieno del suo mandato politico; nel primo caso ci sono compagni che sbagliano, nel secondo i compagni sbagliano; in entrambi i casi non strumentalizziamo l'accaduto altrimenti il PD potrebbe risentirne alle elezioni prossime.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 08/12/2019 - 12:19

Solo questo basterebbe a mettere tutti quanti in galera altro che scagionarli. La giustizia italiana è ridicola e di parte. Così come è applicata è uno schifo.

Viewty

Dom, 08/12/2019 - 12:48

@marc59, @perSilvio46: Premesso che l'informazione è libera, che tutti hanno il diritto di avere accesso all'informazione e che il primo dovere di ogni giornalista sia fare quello per cui è pagato, ovvero informare, premesso che i minori devono essere sempre difesi e mai strumentalizzati, per non dire usati, dai vostri commenti emerge chiaramente che l'articolo non l'avete nemmeno letto, forse avete letto il titolo e neanche fino alla fine. Siete infatti sicuri che questo articolo, pieno di condizionali e punti di domanda, con affermazioni lapalissiane del tipo 'Ciò che è certo è che (Carletti) li conosceva (la Anghinolfi e gli altri).', debba essere diffuso il più possibile per, udite udite, portare la Bergonzoni ben oltre il 55%? (che non ha). I bambini di Bibbiano ringraziano, ancora una volta, per essere stati strumentalizzati, ancora una volta, da gente che li usa per i propri fini, elettorali questa volta.

Jon

Dom, 08/12/2019 - 13:18

BIBBIANO E BIBBONA UNITI..!!