"Bossetti, una personalità oscura e ossessiva"

Dalla grafia di Bossetti emerge uno stato conflittuale tra il mondo dei pensieri (vedi allunghi superiori) e quello delle pulsioni interiori

Dalla grafia di Bossetti emerge uno stato conflittuale tra il mondo dei pensieri (vedi allunghi superiori) e quello delle pulsioni interiori (vedi allunghi inferiori soprattutto delle “g”). Il primo lo porta ad eccedere nella fantasia, il secondo lo predispone a non saper gestire le proprie pulsioni istintuali. Pur non potendo stabilire la colpevolezza dalla sola analisi grafologica, tuttavia possiamo senza dubbio esaminare lo stato d’equilibrio della sua personalità. Questa contemplazione di sé lo chiude in uno stato di difficile introspezione, per cui egli vive la realtà in maniera fantasiosa e strana. Infatti, la sua grafia dimostra un notevole senso estetico esasperato fino a rasentare note di vero narcisismo. Inoltre, l’occupazione totale dello spazio sul foglio sta a indicare il bisogno di essere sempre protagonista.

Possiede un tipo d’intelligenza analitico e ama, in modo quasi assillante, soffermarsi sui particolari, fino alla reiterazione di pensieri e atti. E’ ciò che potrebbe essere alla base di spunti di ossessività. Ma ciò che più colpisce nella scrittura di Massimo Bossetti è la grande confusione grafica indicata dal sovrapporsi delle varie righe tra loro. Essa indica in modo inequivocabile oscurità sia mentali sia di comportamento, per cui ogni sua azione non è diretta conseguenza del suo pensiero, bensì di forme ideatorie e immaginarie, gestite nel caos. Afferma Moretti, padre della grafologia italiana, nel suo trattato: “Tutti coloro che hanno il segno confusa hanno degli aspetti patologici … che potrebbero portare a concepire anche vendette sanguinose.”

Commenti

MOSTARDELLIS

Ven, 01/07/2016 - 23:20

La magistratura italiana è sempre molto speciale: nel dubbio è meglio condannare... E' un altro caso Tortora... Non c'erano prove.

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Ven, 01/07/2016 - 23:33

Questo articolo mi ha veramente convinto. Se mai ci fossero ancora stati dei dubbi (dna farlocco a parte), la prova grafologica mette la parola fine ad ogni speculazione. Colpevole! Perché scrive in modo chiaro e leggibile!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Sab, 02/07/2016 - 06:24

Non è ovviamente una prova, ma quello che non convince di Bossetti è la sua ossessione verso la negazione, i carabinieri hanno le prove schiaccianti che sua moglie lo tradiva, risposta non è vero, la scienza dice che suo padre non è quello anagrafico, risposta non è vero, il suo DNA sulla bimba, non è vero, tutto non è vero. Ma questo signore ha qualche volta dei dubbi? "Potrebbe essere" esiste nel suo mondo?

Iacobellig

Sab, 02/07/2016 - 07:05

FACILI ELUCUBRAZIONI!

MassimoR

Sab, 02/07/2016 - 08:12

Ma lo sciamano che dice? È consulente del tribunale mi pare...

paolonardi

Sab, 02/07/2016 - 08:15

Anche Lombroso, recentemente rivalutato, confermerebbe quanto detto nell'articolo.

Ritratto di Dado2013

Dado2013

Sab, 02/07/2016 - 08:49

E adesso tutti a controllare la propria calligrafia....! Roba da fantascienza

Beaufou

Sab, 02/07/2016 - 08:58

Che Bossetti possa avere una "personalità oscura e ossessiva", come dice il grafologo, può anche darsi. Ma il punto non è quello: il punto è se ha ucciso Yara o no. Se non l'ha uccisa, è innocente, punto e basta, e nessuno ha il diritto di metter becco nelle pieghe della sua personalità, neanche i giudici, che prima di elucubrare elementi opinabili dovrebbero individuare delle prove certe. Se non le trovano, "in dubio pro reo", e non ci son perizie grafologiche che tengano. Questo, se avessimo dei giudici capaci di fare i giudici.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 02/07/2016 - 08:59

Massimo lo sappiamo che sei innocente! Purtroppo vivi in un sistema che, a volte, erra sapendo di errare.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Sab, 02/07/2016 - 09:10

Colpevole, perché scrive le "d" così e le "g" cosà? Ma andate a quel paese, non ci sono prove serie e inconfutabili. Nel dubbio, come sempre, la giustizia in Italia condanna.

wistonreno

Sab, 02/07/2016 - 09:18

La grafologia è il nulla, fate molta attenzione al linguaggio usato dall'esperto, che si nasconde dietro "paroloni" ricercati al solo fine di porre una distanza fra sè e i "non addetti"; è il classico schema di chi non vuol farsi avvicinare troppo dal popolino per non essere scoperto. Per quanto riguarda la sentenza, c'è poco da dire, una volta che il dato del DNA è finito sul tavolo dei giudici, che cosa dovevano farne, fare finta di niente ? non scherziamo.

Martinico

Sab, 02/07/2016 - 09:23

E' una follia tutto questo... Immaginate che possa capitare ad un innocente... Immaginate se Bossetti fosse realmente innocente... Immaginate che non è la prima volta che questa vergogna succede. Come può una calligrafia, gusti sessuali, visualizzazioni sul computer, essere delle prove. Soprattutto come può l'opinione pubblica farsi plagiare da tutto questo? Attenzione tutto ciò è molto pericoloso e può capitare che vengano erroneamente anche da te.

onurb

Sab, 02/07/2016 - 09:30

Non ho mai creduto alle analisi psicologiche e caratteriali ricavate dalla grafia di un individuo. Ho tratto questa convinzione dalle parole di una esperta grafologa che, nell'iniziare la sua conferenza, ebbe a dire che la scrittura non permette di stabilire se la persona è maschio o femmina. Con questi presupposti mi chiedo se la scrittura di un individuo può permettere di entrare dentro la sua testa.

Ritratto di Mary_22

Mary_22

Sab, 02/07/2016 - 09:43

Per favore, può scendere l'oblio su questo essere? vorremmo non sentirne più parlare fino al prossimo grado di giudizio, poi il terzo, ed infine passi pure il resto della sua bieca vita dov'è giusto che sia.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 02/07/2016 - 09:51

Ci mancava pure la grafologa!

Ritratto di Civis

Civis

Sab, 02/07/2016 - 10:01

Ma, pur soffrendo di sangue dal naso, cosa stava ad annusare sulle mutande di Yara? E se non è lui che l'ha accoltellata, ovviamente ha un terrore maledetto a fare il nome del complice violento.

Tarantasio.1111

Sab, 02/07/2016 - 10:06

Afferma Moretti, padre della grafologia italiana, nel suo trattato: “Tutti coloro che hanno il segno confusa hanno degli aspetti patologici … che potrebbero portare a concepire anche vendette sanguinose." MORETTI COME MOLTI ALTRI DEVONO SALVARE LO STIPENDIO.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 02/07/2016 - 11:24

Articolo interessante per chi studia grafologia o deve preparare l'esame di antropologia criminale. Dubito che possa interessare il lettore comune, che non abbia una spiccata e morbosa passione (a livello patologico) per la cronaca nera. Ma serve a riempire le pagine. Sesso, sangue, soldi. Diceva M. L. Rodotà, per giustificare certi articoli e certe foto: "Ci si paga lo stipendio...". Appunto.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 02/07/2016 - 11:26

E’ il caso di dedicare due articoloni in prima pagina a questo personaggio, e di interpellare una grafologa per studiarne attentamente la personalità? Primo: e chi se ne frega? Secondo: stampa e televisione fanno della violenza il pane quotidiano; Quarto grado, Chi l’ha visto, Blu notte. Amori criminali, Storie maledette, Il terzo indizio, più tutti i talk di intrattenimento a base di delitti, tragedie familiari, morti ammazzati, con le macchie di sangue ed il dolore dei familiari in primo piano, dal mattino alla sera. Non avete ancora capito (o non volete) che tutto questo spazio mediatico alla cronaca nera ha un’influenza negativa sulla gente e che, in soggetti con un precario equilibrio psichico (che sono più di quanti si pensi), possono indurre comportamenti violenti? Mai un dubbio sulla responsabilità dei media che potrebbero, e dovrebbero, essere accusati di “istigazione alla violenza”?

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 02/07/2016 - 11:44

A proposito di Moretti, “padre della grafologia italiana”, sul carattere patologico della grafia "confusa". Su quella riportata in alto, tutto si può dire, eccetto che sia una grafia "confusa". Mi sa che ad essere un po’ confuso è proprio Moretti. E se questo è il padre della grafologia italiana, stiamo freschi. Figuriamoci cosa saranno i nipotini. Ma mi faccia il piacere. Ho sempre nutrito forti riserve su psicologi, psicoanalisti, psicoterapeuti e tutti coloro che studiano la mente umana ed hanno la presunzione di averne capito i meccanismi e, soprattutto, di spiegarne il funzionamento. E continuo a tenermi il dubbio; anzi più passa il tempo, più sento e leggo articoloni di illustri esperti, e più cresce la mia diffidenza. Forse sbaglio, ma meglio sbagliare da soli che sbagliare per conto terzi.

Venganza

Sab, 02/07/2016 - 11:53

tagliargli l uccello easciarlo cosi

Daniele Sanson

Sab, 02/07/2016 - 13:46

Complimenti alla redazione ci mancava il grafologo , é meglio se cambiate il vostro fornitore l'ultima dose vi ha fatto male . Detto questo spero solo che i giudici non si siano fatti condizionare e che la decisione presa sia basata solo ed esclusivamente su fatti reali incontrovertibili e prove certe e ripetibili .

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Sab, 02/07/2016 - 13:55

Sotto il profilo penale la sola prova ammessa é la perizia calligrafica. E meno male, altrimenti mezza Italia sarebbe già assicurata alle patrie galere!

Cirilla

Sab, 02/07/2016 - 15:03

Cirilla-mi sembra di ricordare che la sorella magiore aveva qualcosa da riportare a qualcuno ma yara ha insistito di farlo lei ed è èuscita. non è che aveva qualche appuntanento con qualcuno? Coincidirebbe con la testimonianza di quella signora che ha racontato TANTECOSE ma è stato tutto preso per aria fritta???? . es.

Blueray

Sab, 02/07/2016 - 15:13

Serviva un capro espiatorio. Punto. La grafologia non da e non toglie. Ingiustizia è fatta, a prescindere. Qualunque cosa si aggiunga per dimostrare l'indimostrabile non si fa che scadere nel grottesco.

Ritratto di Caprimulgo

Caprimulgo

Sab, 02/07/2016 - 20:42

Ricordo che, anche il babbo di "Ciccio" e "Tore", i due bimbi precipitati nell'orrido magazzino di quel rudere a Gravina di Puglia, veniva messo in cattiva luce da certo giornalismo: che non si mostrava prostrato, per quella scomparsa, che giocava indifferente a carte, con gli altri detenuti, che si era mostrato un "tipaccio" anche con i figlioletti, etc. Se, non avessero ritrovato i corpicini, sarebbe ancora in galera.

Dordolio

Sab, 02/07/2016 - 23:33

So solo che parecchia gente - da ieri - avrà notti difficili. Più di quelle - presumo speranzose per successivi gradi di giudizio - del Bossetti. O forse questi soggetti non le avranno dormendo serenamente. In quest'ultimo caso non sono "persone", ma altra cosa. E quindi in questo caso possiamo tranquillamente disinteressarcene, trattandosi solo di mammiferi eretti, e nulla più. Altra, aliena e diversa specie, ecco....

Angel59

Dom, 03/07/2016 - 08:15

....e il mago Otelma cosa dice? A questo punto sarebbe opportuno interpellare anche lui!