Capire il Mein Kampf perché non torni più

Con certi venticelli che soffiano qua e là per l'Europa e in Medioriente serve capire dove si può annidare il male e non ripetere un errore fatale

C'è un pezzo di storia che fa ancora paura solo a parlarne. Ed è comprensibile perché gli uomini fanno scattare una legittima difesa contro il male assoluto. Parliamo di Hitler e del nazismo, la più grande tragedia - insieme al comunismo staliniano - del Novecento e tra le più orrende della storia intera del mondo. Milioni di ebrei sterminati nelle camere a gas, milioni di tedeschi mandati a morire per una causa aberrante, milioni di uomini liberi morti per estirpare dall'Europa questo cancro.

Tutto ha inizio con un farneticante libro scritto nel 1925 dal futuro Führer e tragicamente noto come Mein Kampf, tradotto «La mia battaglia». Il 31 dicembre 2015 sono scaduti i diritti d'autore sul testo, diritti che erano stati affidati al governatorato della Baviera, che per settant'anni ne aveva vietato la pubblicazione. A gennaio l'Istituto di storia contemporanea di Monaco ha deciso di ripubblicare il testo a fini storici in una edizione commentata con l'avallo del presidente delle comunità ebraiche tedesche. In questi giorni si sta discutendo se adottare questo testo nei piani di studio delle scuole superiori.

Abbiamo deciso di ripetere l'operazione per l'Italia, rieditando il testo originale stampato dalla Bompiani nel 1938 che oggi, per chi vorrà, è in edicola insieme al quotidiano e al primo numero di una collana dedicata alla storia del Terzo Reich. Ovviamente si tratta di un'edizione commentata. La guida critica alla lettura è del professore Francesco Perfetti, una delle massime autorità nel campo della storia contemporanea. La sola notizia di questa pubblicazione ha già suscitato polemiche, la maggior parte delle quali legittime e comprensibili, e le preoccupazioni degli amici della comunità ebraica italiana, che ci ha sempre visto e sempre ci vedrà al suo fianco senza se e senza ma, meritano tutto il nostro rispetto. Escludo però che ad alcuno possa anche solo sfiorare l'idea che si tratti di un'operazione apologetica o anche solo furba. Non si gioca su una simile tragedia. Semmai il contrario. Perché, con certi venticelli che soffiano qua e là per l'Europa e in Medioriente serve capire dove si può annidare il male e non ripetere un errore fatale.

Cito Perfetti: «Al mondo politico, ma anche a quello intellettuale dell'Europa del tempo, può essere oggi rimproverato il fatto di non avere letto in maniera approfondita l'opera e di non averne quindi compreso appieno la dimensione aberrante destinata, come la storia avrebbe tragicamente dimostrato, a minare in profondità le fondamenta del mondo civile».

Studiare il male per evitare che ritorni, magari sotto nuove e mentite spoglie. Questo è il senso vero e unico di ciò che abbiamo fatto.

Commenti
Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Sab, 11/06/2016 - 13:56

Quindi Sallusti, per farci capire che lanciandosi da un balcone sito a 10 mt di altezza, pubblichi le foto di quelli che si sono sfracellati a terra. C'è un limite anche all'idiozia. Dalton Russell.

Una-mattina-mi-...

Sab, 11/06/2016 - 14:59

A parte che, come è noto, non c'è nessun pericolo del "ritorno del nazismo" (ma i pericoli sono semmai ben altri), così non c'è neppure bisogno di giustificare la conoscenza e lo studio dei testi, anche perchè non vorrei si cadesse nell' "excusatio non petita accusatio manifesta". D'altro canto, è altrettanto stranoto, che la conoscenza e la diffusione di essa è ancora BEN LONTANA DALL'AVERE una tracciatura congua e definitiva, anche per periodi e fatti apparentemente acclarati. Troppe e troppo dissonanti le verità ufficiali che, come le sedie a tre gambe, semplicemente non stanno in piedi.

Lepanto71

Sab, 11/06/2016 - 15:12

Non esiste solo il razzismo hitleriano ma uno più subdolo portato avanti dalla cosca mondialista che vuole distruggere l'Europa con migrazioni di massa afro-asiatiche per snaturarla razzialente e culturalmente,sono i razzisti EU alla Schauble.Anche questo è male assoluto ,questo è il male assoluto che i popoli d'Europa debbono fermare.Questi razzisti hanno la faccia tosta di sostenere che la popolazione europea è in calo allora dobbiamo importare migranti, quando ,ad es., in Italia abbiamo 3 milioni di disoccupati.

Ritratto di hermes29

hermes29

Sab, 11/06/2016 - 15:25

A cosa serve gridare "al lupo al lupo" quando si sono estinti dal 1945, e volutamente tacere sul vero pericolo ideologico che ha sbranato anche i lupi. Senza rincorrere il passato che in nefandezze e purghe ha superato i morti di tutta la seconda guerra mondiale, perché non scendere in Piazza per manifestare solidarietà al popolo Cinese e Nord Coreano, perché privati OGGI delle elementari norme di diritto universalmente riconosciuto nel resto del mondo? Chiudiamo prima i conti con il presente per affrontare poi aberranti ipotesi in rinascita. Se DIO ha creato il male in contrapposizione al bene chiamandolo Satana, gli uomini crearono "il comunismo" chiamandosi compagni.

TitoPullo

Sab, 11/06/2016 - 15:46

Questi hanno paura anche dei fantasmi !!! Occhio a pubblicare il "De Bello Gallico" !!!

gedeone@libero.it

Sab, 11/06/2016 - 15:54

"""Studiare il male ed evitare che ritorni, magari sotto nuove e mentite spoglie. questo è il senso vero e unico di ciò che abbiamo fatto""". Sottoscrivo Direttore!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 11/06/2016 - 16:30

Pubblicate tutti i commenti o vergognatevi

darikko

Sab, 11/06/2016 - 16:42

Ovviamente non si potevano aspettare ancora due settimane, prima di pubblicarlo, ed evitare un potente volano a Renzi e sue liste elettorali

remomangialupi

Sab, 11/06/2016 - 16:57

Caro Direttore, l'edizione Bompiani 1938 da Lei ripubblicata è infedele rispetto al testo tedesco, molto infedele, quindi non rispecchia il pensiero di Hitler e non è utile, da un punto di vista educativo, né in "bene" né in "male". I Tedeschi pare non dettero peso alla cosa forse anche perché non si accorsero che il traduttore italiano era un... ebreo. Ma Le pare che Hitler avrebbe acconsentito a farsi tradurre da un ebreo? L'edizione, complice un Mussolini invidioso e preoccupato, fu fatta a solo danno di Hitler (Mussolini stava ancora rafforzando i valichi altoatesini per paura dell'invasione germanica). Sfido chiunque a confutare questi dati (fonte delle informazioni rivista l'Uomo Libero). Attualmente ci sono in commercio traduzioni italiane molto più fedeli al testo.

fervore50

Sab, 11/06/2016 - 22:48

con questo pseudo libro bisognerebbe farci qualche piano di morbidezza,e ancora la menate col paragone col manifesto di marx....quello e' un vero testo dove non si parla di differenze di raze, al limite poi chi prese il potere in nome di marx tradi' un ideale, in Hitler non c'e' nessun ideale...dovreste studiare un po' prima di scrivere castronerie e vergognatevi

giampiroma

Sab, 11/06/2016 - 23:52

Secondo me non va data la giustificazione:perché non ritorni più. Il Mein Kampf é un libro .basta. esistono anche altri libri che sostengono idee non condivisibili e particolari. Ma non per questo sono eliminati come al periodo della Inquisizione. Qualunque cosa sia avvolta dal mistero esercita un fascino sinistro. Come il proibizionismo. Se il libro viene venduto la gente giudicherà e non si creerà falsi miti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 11/06/2016 - 23:52

Leggere il Mein Kampf soprattutto per capire che gli orrori del nazismo oggi ci vengono riproposti da folli assassini islamici che brandendo il corano vogliono distruggere la nostra civiltà RADENDO AL SUOLO ANCHE TUTTI I MONUMENTI E LE TESTIMONIANZE ARCHOLOGICHE DEL PASSATO.

luigiB3

Dom, 12/06/2016 - 02:03

Mi sa che non basta studiare un libro, ma nemmeno la storia nei fatti: non si vuole imparare. E' vero o non e' vero che e' in atto una "DEPORTAZIONE DI MASSA"..?? E fortuna che non lo ha fatto Adolfo... proprio ignorante sto matto. Guardiamo i "BUONI" come fanno invadere l'Europa... Li chiamano e invece di 70 vergini ne offrono un continente... si fa per dire ovviamente. Questi sono peggio del matto di Adolfo. Pero' sono svelti a gridare al lupo al lupo... basta che vedano volare una mosca. Stiamo proprio galleggiando in un Oceano di Ipocriti.

antonmessina

Dom, 12/06/2016 - 08:22

nazional socialismo please. nazismo è dispregiativo come dire negro e magari il nazionalsocialismo non era il male assoluto. il male assoluto è quello che stiamo vivendo oggi

antipifferaio

Dom, 12/06/2016 - 08:32

Come volevasi dimostrare...la nomenklatura sta sfoderando le unghie e la disinformazione, o meglio la distorsione orchestrata, per evitare che il loro fallimento globale venga certificato dalla rinascita della Destra in Europa...Poveri illusi! L'hanno già fatto e per ora si possono solo limitare a brogli (vedi Austria), ad accoppiamenti insani (vedi inciuci Francia e Italia) e via dicendo per evitare la LORO estinsione. Caro Sallusti, la frittata è fatta, la gente è povera, il lavoro non c'è più per cui di certo non tornerò il Nazizsmo ma di certo nemmeno la marmellata razziale e di potere per poi continuare a sguazzare!

MattyGroves

Dom, 12/06/2016 - 09:37

Leggo: 'Hitler e del nazismo, la più grande tragedia - insieme al comunismo staliniano - del Novecento'. Leggo: 'Studiare il male per evitare che ritorni, magari sotto nuove e mentite spoglie. Questo è il senso vero e unico di ciò che abbiamo fatto.' La conseguenza credo sia lampante per chiunque abbia la capacità di discernere. O il Giornale nei prossimi giorni distribuisce Il Capitale di Karl Marx, oppure quanto scritto nell'articolo qui sopra è solo un mucchietto di falsità alle quali non crede neppure chi le ha vergate. Attendo. Insieme, credo a chiunque - lettore de il Giornale o meno - sia dotato di un minimo di intelletto.

tonipier

Dom, 12/06/2016 - 10:24

"SPETT.LE REDAZIONE" In base alla mia esperienza, in base ai fatti che accadono nei vari tribunali, in base ai fatti che accadono giornalmente agli ITALIANI...Questi possano benissimo affermare che alla dittatura di ieri ti dovevi adattare, mentre a quella di oggi ti devi inchinare verso il parassitismo di qualsiasi genere politico, giustizia, bifolchi. Siamo a un bivio, non trovi più un legale da fare appello per paura di mettersi contro una "GIUDICE CHE HA COMMESSO IL DOLO" come possiamo chiamare questi momenti pericolosi per una democrazia finita, come andremo a finire fra poco?. ( Voi giornalisti perchè non affrontate col cittadino questo tema? forse fa paura anche a voi affrontarlo? come mai nessuno di voi affronta apertamente con un cittadino una delle tante storie da capogiro?.