Care donne, ai potenti basta saper dire un «no»

Il pentimento postumo? Peggiore della scelta di finire in un letto importante pensando solo alla carriera

Di tipi à la Weinstein è pieno il mondo. Man mano che si allunga la lista delle denuncianti contro il produttore di Hollywood, Harvey Weinstein, emerge la scomoda verità: a codesti esemplari di vil maschio si può sempre dire «no, grazie». La scelta opposta, quella di dire «sì» cedendo a lusinghe e capricci del potente di turno, consente talvolta di cogliere frutti immediati, al prezzo di qualche rimorso oltremodo tardivo.

I Weinstein esistono in ogni mestiere e ad ogni latitudine, sono uomini perennemente infoiati, chiamarli «maiali» rischierebbe di offendere il suino incolpevole, patologicamente allupati ti blandiscono, ti toccano mentre versano il vino, ti parlano a un palmo dal naso, ti inondano di messaggi e inviti. Se ti distrai un istante, te li ritrovi seminudi nel letto. Non serve essere donne navigate per riconoscerli, avvertirne il puzzo e allontanarli. Non è un caso che Angelina Jolie, per citarne una, abbia raccontato al New York Times le avance indesiderate ricevute nel 1998: «Ho avuto una brutta esperienza con Harvey Weinstein in gioventù e, come risultato, ho scelto di non lavorare più con lui, mettendo in guardia le altre quando lo facevano». Lui ci ha provato, lei lo ha respinto. Sono cose che succedono nel puzzle degli incastri possibili, l'economista Richard Thaler ha vinto il premio Nobel enfatizzando il potere del «nudging», della spinta gentile, del colpetto che incentiva e persuade senza bisogno di coercizione. Quelli à la Weinstein non sono stupratori aggressivi che ti sbattono al muro e ti immobilizzano. Sono molestatori subliminali, usano il personale carisma, la posizione di potere, la ricchezza sfavillante per ammaliare la preda, per circuirla fino a persuaderla al rapporto sessuale. Il giochino riesce quando le ragazze si lasciano convincere, in tal caso non respingono le avance, non girano i tacchi, non si divincolano sdegnate. In altre parole, ci stanno.

Nessun giudizio morale da queste parti: ogni donna decide liberamente come usare il proprio corpo, a quale scopo, e la carriera può essere un ottimo obiettivo. Da che mondo è mondo, le donne vanno a letto con gli uomini e per le ragioni più disparate, non sempre perché rapite dall'invincibile sentimento di eterno amore. «Ero una ragazzina, avevo firmato, ero pietrificata», ha dichiarato Gwyneth Paltrow, pure lei vittima dell'assedio di Weinstein che, al termine di un incontro di lavoro, le propose una sessione di massaggi nella sala accanto. La Paltrow rifiutò e, tornata a casa, confidò l'episodio all'allora fidanzato Brad Pitt. Il quale non gradì e affrontò il produttore. Non risulta che la promettente Gwyneth sia stata perciò tagliata fuori da Hollywood. A conferma che si può sempre dire di no. Se invece si decide di dire sì, sarebbe meglio coglierne i vantaggi senza gridare al trauma con effetto ritardato. Asia Argento è una di quelle che ha detto sì, anche davanti a lei, all'epoca ventunenne, il monotono Weinstein si presentò in accappatoio pronto per il massaggio. Al New Yorker la Argento ha raccontato di aver ricevuto in quel caso del sesso orale, di aver evitato denunce per non compromettere la carriera, di aver proseguito con lui una relazione nel corso dei successivi cinque anni, andandoci anche a letto, sempre in modo consensuale. Addirittura Weinstein le avrebbe presentato sua madre, e in un momento di difficoltà economica si sarebbe offerto di pagare una tata per la figlia di lei. Questo è un caso limite in cui la denuncia via stampa, posticipata di due decenni, rischia di remare a favore del predatore minando invece la credibilità della presunta vittima. Se tutto è stupro, nulla lo è davvero.

Commenti

Boxster65

Gio, 12/10/2017 - 09:22

Perfettamente d'accordo!!!

jeanlage

Gio, 12/10/2017 - 09:44

Ha ragione. E' solo un modo per farsi un po' di pubblicità. Sembra che non essere state violentate da Weinstein significhi non essere nessuno. Vuoi vedere che domani anche la Parietti denuncerà le molestie?

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bandog

Gio, 12/10/2017 - 09:53

Care donne, ai potenti basta saper dire un «no»...ma poi come la mettono per il divertimento??? ;-)

Giorgio Colomba

Gio, 12/10/2017 - 10:12

"Vaste programme". Almeno fino a quando il sesso continuerà ad essere per gli uomini un fine e per le donne un mezzo.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Gio, 12/10/2017 - 14:18

condivisibile in toto

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 12/10/2017 - 14:24

si può dire "no grazie al produttore di turno" ? e poi si deve andare in fabbrica, in negozio a fare la commessa o a fare la badante ! cara signora chirico con questa regola avremmo in italia solo 10 attrici e 10 attori ; forse !

damicodatri

Gio, 12/10/2017 - 14:26

E' quello che sostengo sempre io!Le donne, pur di arrivare, fanno di tutto e poi si pentono!.Incredibile.Ma fatevi i c.....i vostri!E accontentatevi di quello che avete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 12/10/2017 - 17:19

Ottimo articolo

frabelli1

Gio, 12/10/2017 - 17:22

Sono pienamente d'accordo con quanto scritto nell'articolo. Quando uno è potente, tutti tacciono, appena il potente barcolla tutti a saltargli al collo. Forse questo è peggio ancora del comportamento del potente, perché è vile allo stesso modo.

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makko55

Gio, 12/10/2017 - 18:13

@frabelli1, esattamente, qualcuno ha persino orinato su cadaveri inermi sentendosi a sua volta potente. Cordialità.

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Pippo1949

Gio, 12/10/2017 - 19:28

L'atteggiamento di questa (sedicente) attrice,mi ricorda quello dei milioni di italiani che,alla caduta del regime fascista, scoprirono improvvisamente di èssere antifascisti ! E alla domanda > La risposta era > Che squallore.......

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Mario Galaverna

Gio, 12/10/2017 - 20:09

Ma scusate, a cosa serve essere un uomo ricco e potente se poi i baciapile pretendono che tu sia uno stilita dedito all'astinenza sessuale. Qui, il problema sta esclusivamente nell'occhio delle fanciulle che decidono ormonalmente chi deve essere un tombeur de femmes e chi un porco molestatore a prescindere che non deve mai e mai osare proporsi.

guerrinofe

Ven, 13/10/2017 - 07:22

Basta sapere dire no, MA NOn conviene!!!

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roberta martini

Ven, 13/10/2017 - 09:58

Come ho detto nel primo post se vuoi lo allontani senno' ci vai insieme!Ma comunque,meno male che c'é ancora qualche uomo a cui piacciono le donne!