Il collante del potere è il potere

La politica è fatta di tre componenti: l'interesse, l'ideologia e il potere. La gente appoggia un certo partito politico perché spera che soddisfi certi suoi bisogni, certi suoi desideri. Come avere una riforma agraria, dei lavori pubblici, aiuti ai disoccupati o la difesa di certi settori industriali. Di solito il comportamento dei politici viene spiegato dalla stampa in base agli interessi.

Ma vi è un altro fattore più profondo, l'ideologia, che è un modo di concepire i rapporti umani, di organizzare la società, di stabilire chi comanda. Nelle democrazie occidentali i cittadini mandano al Parlamento i loro rappresentanti perché operino tanto a loro vantaggio quanto per il bene comune. Essi non devono solo realizzare i desideri popolari ma anche essere delle guide capaci, intelligenti, lungimiranti. Nell'ideologia marxista-leninista, invece, c'è una sola classe che deve avere tutto il potere. Anch'essa ha bisogno di guida e a questo serve il Partito comunista. Nell'ideologia anarchica invece non c'è né rappresentanza, né Parlamento, né partito, né guida, governano tutti i cittadini, governano attraverso il web.

In Italia sono presenti tutte queste ideologie, quella parlamentare nei partiti di centrodestra, nel Pd è rimasta sul fondo l'idea che il partito sia una guida superiore. Il movimento grillino è nato come ideologia anarchica, dove governano solo gli iscritti al movimento col web. Poi questi sono manovrati da un piccolo gruppo di capi. Vediamo ora il terzo fattore: il potere. La politica è una competizione a somma zero. Ciascuno vuol aumentare il suo potere a scapito degli altri. In Italia i gruppi politici che hanno prevalso alle elezioni (Lega e 5 stelle) avevano ideologie opposta ma, unendosi, hanno raggiunto il potere. Oggi non vogliono perderlo e faranno di tutto per tenerlo i prossimi 5 anni. Poiché hanno ideologie opposte, devono avere due facce. Ciascuno mostra ai suoi militanti la sua faccia ideologica mentre al pubblico nazionale mostra il volto del governo dove sono tutti d'accordo. Ma è un falso. L'unica forza che li unisce è la volontà di conservare il potere il più a lungo possibile con ogni mezzo, anche aprendo le porte all'impero cinese.

Commenti

INGVDI

Lun, 25/03/2019 - 09:56

Analisi corretta. Ma mentre l'atteggiamento grillino è conforme alla propria ideologia, quello di Salvini e della Lega si scontra con il pensiero liberale che stava alla base del centrodestra. Un vero e proprio tradimento, non solo del centrodestra ma anche della stessa Lega, negato dai beoti che ancora osannano il capo leghista.

ginobernard

Lun, 25/03/2019 - 10:11

Ottima analisi come sempre da un fine pensatore di cui ho apprezzato molti scritti. Un dato è veramente preoccupante secondo me "In Italia i gruppi politici che hanno prevalso alle elezioni (Lega e 5 stelle) avevano ideologie opposta ma, unendosi, hanno raggiunto il potere". Il dramma è che sono localizzati in due aree perfettamente individuali sulla cartina del paese. Insomma una spaccatura assolutamente devastante per qualsiasi progetto unitario. Ormai possiamo dire che lo sviluppo del sud non ci sarà mai. E' una questione culturale. Non vogliono veramente svilupparsi. A Napoli dicono ... chiagna e futte. Ed il conto lo pagano i contribuenti ... ogni anno il sud e le isole drenano circa 30 miliardi di contributi fiscali presi alle altre regioni. Questo è il costo per tenere unito un paese che unito non sarà mai.

apostata

Lun, 25/03/2019 - 12:47

La schematizzazione delle categorie di pensiero è una comoda semplificazione dei professionista del mistero dell’anima, non corrisponde alla volubilità, alle mille ragioni ci accomunano ai sincronismi del volo degli storni. Empatie, autocompiacimenti, presuntuose illusioni d’aver trovato la soluzione, correre dietro al miracolo come correre dietro alla bimbetta ecologista guidata dalla sindrome di asperger. Comportamenti e sentimenti resi magistralmente da fellini nel miracolo del divino amore, moltitudini fameliche di carità, di grazie, di felicità perse dietro irridenti bimbetti. Siamo piccole cose tutte uguali e tutte diverse.

Valvo Vittorio

Lun, 25/03/2019 - 13:43

Analisi corretta di Alberoni. L'ideatore della strategia chi è? Una simbiosi Berlusconi-Salvini? Diciamo che il terreno fertile per le successive sconfitte PD è la ricerca di buon vicinato con la Chiesa che del PD e M5S fa un solo boccone, dovuto a esperienza bimillenaria! La sinistra non ha compreso che gli italiani vogliono lavoro, sicurezza e rapporti di buon vicinato, ma niente invasioni di altri popoli differenti per cultura, abitudini e credenze di fanatismo religioso.