Coltello scaccia pistola, così cambia la delinquenza

Gli immigrati hanno portato l'uso delle lame. Con significati rituali inquietanti

Nel giro di pochi anni è radicalmente cambiato il quadro della delinquenza in Italia. Ci sono sempre state rapine nelle banche, nelle case dei ricchi, racket di negozi, stragi mafiose e terrorismo di matrice rossa. Il quadro però e cambiato con gli immigrati giunti dall'Albania e dalle sue carceri. Sono incominciate le rapine in casa fatte da uno o più uomini armati di coltello che picchiavano selvaggiamente i proprietari per farsi dare il denaro e li sgozzavano.

L'arrivo del coltello e lo sgozzamento sono il primo segnale dell'arrivo della cultura violenta orientale che poi vedremo praticata come rituale dagli integralisti islamici che applicano la sharia tagliando le mani, i piedi ed anche la testa usando un coltello. In Europa la decapitazione era un atto rapidissimo, fatta con la mannaia o la ghigliottina: uccisione, non tortura. Ma quello che fa il boia dell'Isis sugli occidentali vestiti con una tunica arancione è una tortura mostruosa. Per le loro azioni belliche, gli islamisti ovviamente hanno usato le armi più moderne e temibili, lo abbiamo visto nelle grandi stragi compiute dagli Usa a Baghdad. Ma il coltello non è mai scomparso. Col coltello si sgozza il nemico come si sgozza un animale. Come a Rouen, dove hanno sgozzato il prete cattolico sull'altare.

Con il continuo aumento dei migranti africani e asiatici che finiscono nelle file della delinquenza organizzata, il coltello è diventata l'arma più diffusa. Sono ormai decine di migliaia i piccoli negozi, tabaccai, parrucchieri, drugstore, banche in cui entrano due giovani delinquenti di cui uno fa da palo e l'altro punta un coltello alla gola del cassiere. E aumentano continuamente quelli che suonano al campanello delle case private anche di giorno e minacciano di sgozzarti. Il coltello e lo sgozzamento non facevano parte della nostra tradizione. I recenti attacchi dell'Isis o dei suoi simpatizzanti hanno fatto passare in sottordine questa dilagante delinquenza del coltello che fa più paura dei grandi attentati perché ti viene in casa, e cresce ogni giorno con le migliaia di disadattati che le migrazioni di ogni tipo riversano in Italia.

Commenti

Anonimo (non verificato)

cicikov

Dom, 31/07/2016 - 18:20

e che dire del fatto che tra uno sozzamente e l'altro neppure lo disinfettano?

Valvo Vittorio

Dom, 31/07/2016 - 18:57

Da prima della maturità sono diventato agnostico e dopo ateo. Questo processo è iniziato prima con l'indifferenza poi con l'avversione. Il fanatismo religioso ha creato enormi problemi in tutto il mondo e tanti crimini sono stati commessi ai danni della popolazione inerme! In questi giorni stiamo assistendo a patto di non "belligeranza" fra cattolici e musulmani ai danni delle tasche degli italiani. Ciò comporterà un altro impoverimento e un aggravio di tasse in cambio di una riduzione crimini "religiosi"; questa è in pratica la trovata dei nostri miopi governanti.

fabriman

Dom, 31/07/2016 - 20:27

Una buona pistola in mani esperte può aver ragione di qualsiasi bruto armato di coltello. Negli USA, un paese che giustamente prende sul serio queste cose, le armi personali (small arms) sono classificate in base al loro “stopping power”. Cito letteralmente: Stopping power is the ability of a firearm or other weapon to cause enough ballistic trauma to a target (human or animal) to immediately incapacitate (and thus stop) the target. Impariamo a non farli avvicinare a portata di braccio e a stopparli con due colpi diretti al torace. Il problema semmai è che le leggi italiane ci danno il permesso di difenderci solo quando abbiamo già il coltello puntato alla gola, cioè quando è troppo tardi per qualsiasi difesa.

cittadino477

Dom, 31/07/2016 - 21:24

Francesco Alberoni ...passati tanti anni ormai da Innnamoramento e Amore! Oggi letto l'articolo risulterebbe il megafono di una destra che promuove paura

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Lun, 01/08/2016 - 08:29

@fabriman sono perfettamente d'accordo. L'unico appunto è che alla sua teoria preferisco quella dei Marines: 2 colpi al tronco e 1 al capo.

Una-mattina-mi-...

Lun, 01/08/2016 - 10:57

MI PARE TUTTO CONGRUO: CON L'ARRIVO DEL MEDIOEVO TECNOLOGICO, CONTENENTE ISTANZE NEOLITICHE E PROTOSTORICHE PER L'ASSONANZA DELLE COMUNITA' FORMANTI, CON LA SUSSEGUENTE REGRESSIONE ETICA, SIAMO PRECIPITATI IN UN'ERA PRIMITIVA E SELVAGGIA, ADOTTANDONE QUINDI GLI STRUMENTI TIPICI

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Lun, 01/08/2016 - 12:53

Anche a me sembra tutto congruo: IGNORANTI SEDICENTI INTELLETTUALI ROSSI, UTILIZZANDO UN FORBITO LINGUAGGIO PSEUDO-ACCULTURATO DI CUI NON COMPRENDONO CHE L'INFINITESIMA PARTE, PREDICANO IL BUONISMO PER GIUSTIFICARE I LORO TRAFFICI DI CLANDESTINIDI, MALVERSANDO SUI QUALI SI APPROPRIANO INDEBITAMENTE DEL PUBBLICO DENARO.

levy

Lun, 01/08/2016 - 18:37

Dopo aver letto questo articolo ci guardiamo e siamo privi della difesa personale, quel diritto inalienabile di ogni persona di difendere la propria vita, il nostro stato ci lascia in balìa dei tagliagole.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 01/08/2016 - 23:00

Mi pare una tesi un pò tirata per i capelli caro Alberoni. Il coltello è da sempre l'arma prediletta dalla malavita europea ed italiana, si riguardi il film di Sergio Corbucci con Adriano Celentano "Er più: storia d'amore e di coltello" del 1971. Quindi il coltello fà parte eccome della nostra tradizione , pensi solo agli scontri tra le tifoserie calcistiche , spesso risolti a coltellate. Il punto è un altro; quando mai è stato sgozzato un prete in Italia o in Europa solamente per la sua fede religiosa ed inoltre all'interno della sua chiesa ?

gneo58

Mar, 02/08/2016 - 09:20

se hai la possibilita' di tenere un'ama di fuoco ti difendi (o attacchi) con quella - se, come in italia la vendita e' vietata (non come in usa) usi il coltello, nella preistoria usavano pietre e clave - ognuno usa cio' che puo' usare e/o procurarsi nell'immediato.

Mechwarrior

Mar, 02/08/2016 - 11:10

Chiaro che il coltello è meglio per i malavitosi. Non fa rumore, è efficiente non si inceppa mai, costa nulla, facile reperibilità, facile da occultare e da adoperare, inoltre si puo' usare per fare danni parziali che fanno sempre male e impressione sulle vittime. Considerate inoltre che siamo (quasi) tutti pecoroni disarmati quindi vita facile per sta gentaccia.

Anonimo (non verificato)

salvatore40

Mar, 02/08/2016 - 20:53

Col coltello si sgozza il nemico come si sgozza un animale - Aggiungo che lo sgozzamento è rituale sacro presente nella Bibbia già nella figura d'Abramo, non a caso richiamato in particolar modo dai musulmani !

vince50_19

Ven, 05/08/2016 - 13:43

salvatore40 - Lo sgozzamento cui lei fa riferimento e che i musulmani "portano avanti" per le loro "desiderata" è riportato nel vecchio testamento (Genesi) non nel nuovo che è la base del credo dei cattolici, nonché nel primo libro della Torah del Tanakh ebraico.

vince50_19

Ven, 05/08/2016 - 14:00

Personalmente se non ho tempo agire diversamente mi difendo con l'arma da fuoco che detengo regolarmente da oltre 30anni. Da poco ho anche sostenuto periodiche visite mediche con esito POSITIVO. Dopo di che se andrò a processo lì vedremo come andrà a finire. La mia vita è stata sempre improntata al rispetto di chicchessia, mai torto un capello a nessuno! Oltretutto la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo all'articolo 3 recita: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona." Chi prova a violare queste semplici regole lo fa assumendosene pienamente tutte le responsabilità ad esse riferite.