Consigli per amarsi come una volta

L'importamnte è ascoltare il partner più delle tentazioni e delle sirene della società

Molti sostengono che in questo periodo ci si innamori molto meno rispetto al passato e sia sempre più raro trovare persone che si amino di un amore esclusivo e fedele. Sono più frequenti le fiammate amorose che durano pochi mesi o le avventure erotiche appassionate. Oppure amori che sembrano intensissimi ma si rompono di fonte al primo ostacolo come quando devi andare all'estero per lavoro o per studio e incontri un'altra persona che ti attrae.

Io credo invece che la gente continui a innamorarsi come prima, ma oggi le circostanze della vita, le tentazioni, la facilità degli incontri indeboliscono e spezzano questo innamoramento iniziale e ne impediscono lo sviluppo: la sublimazione della persona amata che diventa la più bella, l'unica che ti piace nell'intero universo.

Teniamo presente che il processo di innamoramento è un percorso prefissato che si è formato nel corso delle centinaia di migliaia di anni della nostra evoluzione e che è stato rafforzato da istituzioni millenarie, per cui resta identico anche ora. Lo abbiamo dentro di noi nella nostra mente, come circuiti neuro ormonici e si attivano non appena ci innamoriamo. In quel momento ritorniamo esclusivi, possessivi e gelosi come i nostri antenati. Ma questa potenza trasfigurante che un tempo era socialmente incanalata verso la costruzione di una famiglia, di una casa, di una città, oggi può essere sbarrata da mille fattori come la promiscuità, la competizione, la seduzione, il desiderio di successo e di potere. E poiché nell'innamoramento nascente la nostra sensibilità è esasperata e fragile, bastano pochi errori, offese inconsapevoli ed incomprensioni per creare fratture dolorose e a volte insanabili.

Com'è importante per la vita fare crescere un amore che dura e com'è difficile fare fiorire un amore nascente per quanto ardente e vigoroso esso sia! Per riuscirci non occorre solo passione, ma forza d'animo e intelligenza per evitare gli inganni del labirinto sociale cui siamo immersi. E, se non vogliamo sbagliare, dobbiamo imparare ad ascoltare l'animo dell'amato con la delicatezza di un bambino e il cuore di una madre.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Lun, 12/02/2018 - 11:48

E' rimasto fermo a "Innamoramento e amore". E' così "innamorato" dell'innamoramento che da lì non si muove. Ditegli che siamo nel 2018. Sveglia.

magiconic

Lun, 12/02/2018 - 16:19

# GIANO...Mi ha battuto sul tempo. E'da più di trent'anni che ripropone, sotto tutte le salse, lo stesso argomento...Nostalgico del passato...

Ritratto di Civis

Civis

Lun, 12/02/2018 - 19:25

Trent'anni di trasformazioni del rapporto di coppia in un settimo della popolazione mondiale. Un nulla, rispetto alle molte centinaia di migliaia d'anni del consolidamento genetico del rapporto di coppia nella nostra specie.

federgian

Mar, 13/02/2018 - 07:58

Giano e Magiconic, siete una perfetta sintesi di superficialità, di cazzeggio stupido; no, non siete cattivi, siete stupidi, non sapete elevarvi dal gregge, da quello che fanno gli altri, i più; sopratutto non sapete di cosa state parlando: sapete solo masturbarvi con una femmina, non avete mai provato quelle sensazioni che si chiamano "amore"; non le avete mai provate perché vi hanno insegnato che amore significa lo sperma che esce dal pene, e non avete nessuna capacità critica, di analisi, di conoscere se stessi, per cercare di conoscere che ritorno c'è nel tenersi per mano per tutta la vita, quando le rughe stropiccciano la pelle. Ma se vi piace di più così, continuate a masturbarvi, purché non rompete le scatole a chi "sente", a chi vive.

apostata

Mar, 13/02/2018 - 09:41

È il lavoro dei professionisti del mistero dell’anima, costringe a semplificazioni sbrigative, a tradurre suggestioni in rapide diagnosi e moneta. Da galileo la scienza ha le conferme nel metodo sperimentale. Nessuno può ricostruire il fenomeno dell’innamoramento, non se ne conoscono le cause. L’impulso alla riproduzione pervade la natura, è l’unico segno certo del dio latitante e crudele. Le religioni mistificando se ne appropriano. Occorrerebbe poter conoscere statisticamente ciò che accadeva e accade. Se proprio si volesse giocare, direi che il cambiamento è nel cambiamento del rapporto di forza tra sessi. Non c’è ritorno salvifico ad adamo ed eva. Siamo in balia del mistero, del divenire inesorabile. Il maschio soccombe a vantaggio della selezione. Nulla si può recuperare con le svenevolezze, con l’ascolto dell’animo amato “con la delicatezza di un bambino e il cuore di una madre”.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mar, 13/02/2018 - 11:06

Io ci metterei una erre tra la a e la emme di amarsi.

magiconic

Mar, 13/02/2018 - 11:27

# federgiani.. Innanzitutto mi complimento per la correttezza con cui Lei esprime il Suo parere in contrapposizione ad altri... Evidentemente, ma forse non è del tutto colpa Sua, Lei non ha capito il senso del mio post e di quello di Giano (che non ha certamente bisogno del mio appoggio), in quanto ciò che si critica non è il contenuto dell'articolo, condivisibile o no, ma il fatto che l'autore cavalca sempre e solo questo argomento, da quando (1979) ha scritto il libro "Innamoramento e amore" che io ho letto e Lei certamente NO! Prima di scrivere, colleghi il cervello alla tastiera e legga bene i post che commenta e, se riesce a capirli, esprima educatamente il Suo parere.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 13/02/2018 - 12:12

@magiconic, confermo, proprio così.

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Mar, 13/02/2018 - 13:02

Finchè la donna stava in casa, non era autosufficiente e sopportava in silenzio i tradimenti e le tirannie dell'uomo, era molto più facile andare d'accordo e spacciare per amore quello che in realtà era rassegnazione. Non datemi consigli, so sbagliare da me...;-)