Così "fascista" è diventata parola vuota

Ormai è un insulto per zittire l'avversario. In America lo è il pensatore "scorretto". E nessuno ricorda che all'inizio il termine era quasi sinonimo di "sinistra"

Fascista! Ecco un aggettivo che ha subito una mutazione dei significati originari legati al partito creato da Benito Mussolini, riacclimatandosi come una lucertola in situazioni, ambienti, comportamenti che non hanno quasi mai a che fare con la storia e un elemento di arredo in ogni lingua, come se fosse nato per conto suo in tutte le lingue. L'inglese, specialmente americano, è la lingua che lo usa di più, ed è in grande continuo uso per tutti, applicato come insulto a Trump e al partito repubblicano intero, compresi i neri che si dichiarano conservatori. Nelle università, qualsiasi oratore non di sinistra che voglia parlare agli studenti deve superare un cordone di militanti vocianti che inalberano sui loro cartelli l'aggettivo «fascista», un termine prêt-à-porter spendibile in ecologia come nel femminismo radicale, o nella politica transgender per cui non si va a fare pipì secondo un bagno per chi ha il pisello e uno per chi non ce l'ha, ma secondo come uno si sente nell'anima, se non sei d'accordo devi prenderti il marchio di fascista e portartelo a casa. E poi, ancora, è fascista chi è ordinato nei cassetti, chi chiede ordine e sicurezza sulle strade e nelle scuole, e chi pretende fascista! - proprietà di linguaggio e rispetto tassativo per grammatica e sintassi.

Pochi sanno che il Fascist Party of America (fascio littorio bianco in campo azzurro sulla bandiera nell'area delle stelle) fu fondato nel 1907 da oltranzisti democratici del Sud vicini al Ku Klux Klan, quando Benito Mussolini in Italia era un sovversivo rosso, cosa che oggi agli americani come anche agli italiani sembra una provocazione. Come sarebbe a dire che Mussolini era «di sinistra»? E allora bisogna spiegare che il futuro dittatore «di destra» usava il termine «compagni», era ricercato da molte polizie, faceva sdraiare le operaie sui binari delle tradotte per sabotare la guerra di Libia del 1912 ma più che altro odiava a morte i borghesi, i ricchi capitalisti e per un po' la Chiesa e i preti. Il disordinatamente avido Mussolini smunto, gli occhi allucinati, i baffi e la barba di chi non ha tempo per il rasoio, occupava lo spazio immaginario dei ribelli di tipo guevarista, specie nel periodo austriaco trentino o quello ginevrino quando condivideva cibo e sale riunioni con Lenin, che lo teneva a distanza anche se poi Mussolini si vantò di un rapporto speciale con il leader russo, dicendo che i comunisti erano «tutti miei figli». Se oggi prevalesse l'intelligenza e si avesse l'orgoglio patriottico di appartenere a una fortissima democrazia, sarebbe utile dichiarare decadute le norme ideologiche di guerra contro il fascismo per assenza dell'oggetto e finalmente permettere che se ne parli al passato, visto che la guerra è finita.

La cronaca ci dice che avviene l'esatto contrario e che si seguita a far finta che ci sia un pericolo fascista, basandosi su quella manciata di carnevalanti runici con simboli nibelungici e attrezzeria di altri Walhalla che non ha mai fatto parte della storia e Dna italiani. Del fascismo com'è stato, con tutte le sue canagliaggini e ridicolaggini, enfasi e trasporti emotivi collettivi, nessuno sa più nulla. Ha fatto più Federico Fellini con Amarcord (1973) che la scuola italiana dove, per prudenza, è stata abolita la Storia come materia d'esame, mantenendo però in allerta emozionale Bella ciao a tutta birra - l'antifascismo militante che ha bisogno dei suoi demoni. «Fascista», l'aggettivo, prospera in proprio anche a causa delle mutilazioni inflitte alla storia che passa in televisione, che sta alla base dell'ignoranza comune. Una delle mutilazioni più indecenti è quella che riguarda l'alleanza non solo militare ma anche ideologica fra Hitler e Stalin uniti dal settembre 1939 al giugno 1941 nella spartizione dell'Europa, con parate militari nazi-comuniste, bevute e abbracci e baci a Brest Litovsk. Il tema è tuttora interdetto (si deve alludere vagamente a un certo «trattato di non aggressione», va poi a sapere cos'è) perché quella storia cancellerebbe l'accredito dei partiti comunisti come protagonisti primi e intransigenti della guerra contro il nazismo. Nella Francia occupata i comunisti francesi riempivano i muri di manifesti di benvenuto al Camrade allemand venuto a combattere la borghesia capitalista. E poi, l'altra questione spinosa: i «fascisti» erano davvero gli sgherri degli agrari assoldati per picchiare gli operai, o erano invece parte di una rivoluzione di sinistra? Come si fa a sistemare uomini come Indro Montanelli, Giorgio Bocca, Eugenio Scalfari ma anche Pietro Ingrao e tutti i futuri comunisti, che non erano fascisti per caso ma per convinzione? Eugenio Scalfari incontrato in una libreria del centro di Roma mi ha detto con cipiglio: «Io nel 1943 (l'anno della caduta del fascismo, del bombardamento di Roma e dell'otto settembre, ndr) non ero fascista: io ero fascistissimo».

Il punto oggi è che questo aggettivo «fascista» è cresciuto divorando gli aggettivi contigui come «nazista». Chi dà più, oggi, del «nazista»? Nessuno. È fuori moda e imbarazza i tedeschi, mentre l'aggettivo «fascista» è una coperta leggera e arlecchinata che copre tutto, è multimediale, multinazionale, pratica ed elastica per tutti gli usi. Così, sono oggi bollati come fascisti gli antiabortisti afroamericani che parlano di un genocidio perpetrato dalla Planned Parenthood Federation of America, una creatura democratica che stermina l'ottanta per cento delle gravidanze nere, e sono chiamati fascisti i poliziotti in genere, ma in particolare quelli che pattugliano Chicago quando le comunità afroamericane cominciano a spararsi. Anche qui: non importa se i poliziotti sono neri. Fascisti anche loro, e non se ne parla più. Discutere con gli americani su che cosa sia fascista (specialmente se sono Democrats) è tempo perso perché i loro parametri sono indipendenti dalla Storia e dalla memoria. Gli adolescenti bianchi americani delle scuole superiori abbandonano le discussioni razziali, perché appena aprono bocca sono accusati di essere fascisti anche dai latinos e da molti asiatici pakistani.

In Europa oggi perfino i nativi di lingua tedesca hanno privilegiato l'aggettivo fascista, perché più leggero e planetario, sempre in grado di offrire l'effetto notte, quando tutti gli aggettivi, come i gatti, sono grigi e uno vale uno. In Italia, in occasione della vicenda al Salone del Libro di Torino, abbiamo sentito il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico decretare che dichiararsi fascisti è di per sé reato da punire, a prescindere dalle azioni e che - quanto ai libri - sarebbe il caso di adottare l'abitudine hitleriana del rogo. Si tratta di un atteggiamento paragonabile all'«aggravante mafiosa» che, da aggravante applicabile alle pene sui delitti commessi in ambito mafioso, si è trasformata in delitto in sé. In maniera analoga, chiunque cada nel delitto di banalità ricordando la bonifica delle paludi Pontine (Canale Mussolini di Antonio Pennacchi) o per i treni che «quando c'era lui» arrivavano in orario, secondo la dottrina Fico, è da punire. In Italia lo spettro del fascismo resta uno spettro, o meglio una giungla in cui devi sempre stare attento a dove metti i pedi e a quel che dici perché i confini sono scivolosi e i trabocchetti sono troppi per non farsi prima o poi male.

I repubblicani americani, paradossalmente, hanno preso la questione del fascismo con maggior serietà: ideologi come Denish D'Souza e molti contribuenti del Washington Times affermano che il fascismo italiano va considerato come socialismo di Stato poiché risponde a tutti i requisiti di un socialismo autoritario. In primo luogo, secondo il vero ideologo del fascismo Giovanni Gentile, tutto deve essere nello Stato e nulla al di fuori dello Stato. Secondo: un regime socialista statalista scoraggia la concorrenza scegliendo una o più aziende private da mantenere al proprio servizio come la Fiat. Terzo, i socialismi nazionali statali (italiano, tedesco, russo) produssero il primo vero welfare statale: tutti i figli del popolo alle colonie marine e montane, sport per tutti, pensioni sociali, l'Iri, l'Inps e tutte le sigle dello Stato provvidente messe in funzione con il massimo vigore. Si può dire che ogni «aspetto buono» del fascismo era un'applicazione del socialismo, dalle case popolari (che a Roma ancora chiamano «le case di Mussolini») ai treni per la neve e il mare per un Paese ancora rurale e in gran parte analfabeta: caratteristiche «di sinistra» e non di destra. E così furono percepite in tutto il mondo occidentale, specialmente di lingua inglese, perché due erano le rivoluzioni che avevano affascinato e scosso l'umanità, quella bolscevica e quella fascista. Vedere, leggere per credere.

Commenti
Ritratto di Lp700

Lp700

Ven, 24/05/2019 - 09:42

Quando conosci il male da dentro e poi cambi strada, mussolini fece esattamente così, ricordatevi che molte infrastrutture senza di lui non sarebbero mai esistite.Non sono solo i libri che parlano ma anche gli anziani che vissero quel periodo e io ne conosco un paio.

MASSIMOFIRENZE63

Ven, 24/05/2019 - 10:08

La sinistra vede il Fascismo e il Nazismo come il male assoluto. E sicuramente erano dittature molto negative. Però la storia insegna che tante altre nazioni hanno fatto grandi porcherie di cui nessuno parla, ovvero: gli USA hanno tirato due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki; l'URSS ha fatto i gulag; L'Inghilterra ha colonizzato con la forza tutto il sud est asiatico e la tanto rispettata Chiesa cattolica ha imposto al mondo 500 anni di inquisizione mandando al rogo non si sa quanti innocenti. E allora, se si fosse giusti ed imparziali, si comincerebbe a condannare anche questi crimini e non solo le nazioni sconfitte delle 2^ guerra mondiale.

cir

Ven, 24/05/2019 - 10:47

Lp700 : mio padre e tantissimi altri che vissero il ventennio seppero che hanno vissuto in un regime fascista, solo quando glie lo hanno detto anni dopo. Loro e tantissimi altri non se ne erano accorti.

Giorgio Rubiu

Ven, 24/05/2019 - 11:09

Lp700 - INPS,INAIL,Cassa Muta Malattia (oggi USL),le Colonie Estive per i bambini meno abbienti,la Scuola d'Obbligo,la settimana di 44 e/o 40 ore (che ai nostri tempi chiamavamo "Sabato Fascista"),per nominarne alcune. Aggiungerei: la Bonifica dell'Agro Pontino e la Bonifica delle Valli del Mezzano con il potenziamento di una rete di canali per lo scolo delle acque e per l'irrigazione. Non sono un nostalgico fascista e della maledetta Seconda Guerra Mondiale ho sofferto moltissimo, però, senza quella disastrosa avventura,sono convinto che oggi il Partito Nazionale Fascista esisterebbe ancora e con lo stesso nome. Dopo tutto esiste il Comunismo nonostante Stalin e tutte le altre dittature sanguinarie, perché non il Fascismo? Sono solo un altro anziano che si aggiunge al paio che lei conosce già.

ex d.c.

Ven, 24/05/2019 - 11:16

Purtroppo esiste ancora l'aggettivo 'comunista' anche se mascherato sotto altri nomi

cir

Ven, 24/05/2019 - 11:17

MASSIMOFIRENZE63 ..non conviene fare come dici , non conviene , anzi !

VittorioMar

Ven, 24/05/2019 - 11:49

..ONORIAMO LA "LEGGENDA DEL PIAVE" del 24 MAGGIO 1915 e esterniamo quel poco RIMASTO dell'ORGOGLIO PATRIOTTICO NAZIONALE e VOTIAMO FORMAZIONI SERIE capaci di superare la soglia di SBARRAMENTO per "COMBATTERE" lo STRAPOTERE POLITICO ...ECONOMICO...FINANZIARIO dell'ASSE FRANCO_TEDESCO !!...e sempre W L'ITALIA !!!

Ritratto di Lp700

Lp700

Ven, 24/05/2019 - 12:07

cir@ nessuno e perfetto però come dico sempre fra i due mali scelgo sempère quello minore, mussolini non era perfetto ma stai certo che ora stai vivendo in un regime da ex unione sovietica con questa europa (parola di gente che ha vissuto quel periodo e che ha fatto le analisi del caso).Tu non ti rendi conto ma questa e la vera dittatura non poter comandare a casa tua, rifletti su questo.Se poi sei di sinistra evita pure di rispondere tanto e inutile

Giorgio Rubiu

Ven, 24/05/2019 - 13:05

Lp700 - Aggiungo che nel bene o nel male, quello è stato il solo periodo che io abbia conosciuto nel quale gli italiani si sono sentiti uniti ed orgogliosi di essere tali. Da allora (anche se io ne ho vissuto gli ultimi 12 anni che hanno incluso la Guerra, i bombardamenti, la paura, la fame e, per quanto mi riguarda, il restare orfano di padre, carabiniere in congedo, richiamato in servizio e mandato a morire in Russia) non mi è più successo di vedere alcuna forma di unità ed orgoglio. Ammetto che molti furono fascisti per convenienza e, appena possibile, e per lo stesso motivo, si trasformarono in comunisti. Ma questo fatto, pur prevedibile, era inevitabile. L'opportunismo ed il conseguente voltagabbanismo sono, purtroppo, il pane quotidiano dei furbetti italiani.

VittorioMar

Ven, 24/05/2019 - 13:33

.altra dimostrazione che non abbiamo un MINISTRO della DIFESA !!..doveva OMAGGIARE gli EROI CADUTI e sepolti nel SACRARIO DI REDIPUGLIA con una corona di fiori e tutti AVREBBERO RISPOSTO :PRESENTE !!!....un Paese che dimentica i propri EROI E' un paese morto nell'ANIMA !!...ma ci sono i FIgli e i NIPOTI che non DIMENTICANO !!!

cir

Ven, 24/05/2019 - 13:48

Lp700 . a parte il fatto che me ne rendo conto benissimo. poi io non catalogo le persone se sono di sinistra o di destra , se prima non mi elencano per fila e per segno cosa voglia dire. Troppa gente crede che essere di destra voglia dire inchinarsi davanti al capitalismo e al libero mercato , alle leggi della finanza o all'ammirazione del piu' furbo .Quelli che per sentirsi do destra devono a tutti i costi parteggiare per Trump , Pinochet , Guaido ' , e Batista , ma nello stesso tempo devono condannare Maduro , Fidel , e Allende o il che Guevara senza conoscere la storia di quei paesi sotto il giogo dell' imperialismo yankees che di quei paesi ne avenva fatto il bordello degli USA. Lo steso vale per i sinistri che devono per forza condannare le fazioni opposte solo per partigianeria tipica del calcio. SEGUE...

cir

Ven, 24/05/2019 - 13:54

da prima....Lp700 : IO sono di destra estrema , ma se negassi che il sistema economico comunista sia un male da condannare a priori non sarei piu' coerente con il vero proposito di essere alla ricerca della migliore condizione per l'esistenza umana . il sistema economico capitalista ha sempre soltanto messo in evidenza la sua becera stortura , il suo fallimento trentennale , il rinnovarsi di una metastasi che produce PIL.. ma non reddito..per i cittadini , che si affacciano adolescenti in un mondo che li deve trasformare in merce commerciabile ...

Libertà75

Ven, 24/05/2019 - 14:02

Mussolini rappresentò bene il centrosinistra di allora, abbastanza comunista nel passato e abbastanza avvicinabile dai potenti. Un po' tutto per poter controllare il tutto. Veramente qualcuno può credere che non fosse di csx? E' un po' come oggi, c'è voluto Renzi per togliere i diritti ai lavoratori!

agosvac

Ven, 24/05/2019 - 14:05

"fascista" è il termine usato dagli ignoranti per definire qualcosa che non sono neanche riusciti a capire!

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Ven, 24/05/2019 - 14:10

Se è diventata una parola vuota vuol dire che è ancora troppo presa in considerazione. Deve scomparire dalla memoria collettiva, come dolente damnatio memoriae degli Egiziani.

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Ven, 24/05/2019 - 14:22

@Cir, i suoi nonni dovevano essere un po’ distratti o stare dalla parte sbagliata della storia: dei miei nonni uni finì prigioniero in Germania, un altro arrestato in Piemonte dai fascisti, mia nonna a vent’anni fu ridotta in fin di vita e perse un gluteo sotto un bombardamento e sua siano morì sotto le macerie di un palazzo. Per non parlare di tutti gli Italiani deportati a causa dei territori italiani persi dal pagliaccio dalla mascella grossa e il cervello piccolo. Comunque, per la cronaca, mio nonno qualche fascista lo fece ballare.

GPTalamo

Ven, 24/05/2019 - 14:49

Eppure, pochi si rendono conto che il fascismo era a quei tempi un partito di centro, a scopo sociale, che si trovava tra la sinistra (= il comunismo bolscevico) e la destra (= la monarchia). Io non sono fascista, ma riconosco che interpretare il fascismo con i criteri moderni e' manipolazione mediatica.

valerie1972

Ven, 24/05/2019 - 14:51

@stamicchia ecco un altro libertario che sancisce le damnationes memoriae che gli pare (degli Egiziani??? Ah già, certo... il senatore Ramesse/Yul Brynner che fa rimuovere il nome di Domiziano, come ho fatto a non pensarci!!). Se nella memoria collettiva ci sono angioletti che volano, statue che piangono e vergini che partoriscono, figurati se scompaiono i concetti storici!

omaha

Ven, 24/05/2019 - 15:49

La sinistra da del fascista a Salvini e alla Lega, perchè è il modo migliore per sminuire l'avversario e renderlo vulnerabile La realtà dei fatti dimostra l'esatto opposto Ai comizi della Lega silenzio e compostezza Ai comizi PD : fumogeni, insulti, atti vandalici e atti violenti nei confronti della polizia Quando una persona intelligente che vota PD, capirà questo, ripenserà, se dare il suo voto a quel partito o astenersi Un partito che traccia la sua svolta, sull'immigrazione clandestina, sull'abusivismo e all'occupazione edilizia

silvano.donati@...

Ven, 24/05/2019 - 16:40

Fascista è diventato un comodo insulto pret-a-porter usato dalla sinistra che si autodefinisce democratica per denigrare gli avversari politici, ma ahiloro è un boomerang che ritorna sulla testa (anzi, la zucca..)dei pi-dioti per giunta prepotenti e intransigenti

cir

Ven, 24/05/2019 - 16:43

stamicchia Ven, 24/05/2019 - 14:22 a parte che erano i miei genitori e non i miei nonni.. La storia va vista come dice GPTalamo , va analizzata nel contesto del tempo. Il metro della storia non e' quello che hai tu in mano , neanche quello di Mieli...altrimenti non porremo mai fine e alla discussione eterna fra il coniglio e l' elefante nello stabilire se il cavallo e' un piccolo oppure un grande animale . Controversie che da almeno 70 anni animano sia il centro destra che il centro sinistra, cosi tanto per dire qualcosa , altrimenti sarebbero privi di argomenti .Tanto per la cronaca , mio padre era uno di quelli che andava sui monti del Cuneese a stanare i partigiani...

lorenzovan

Ven, 24/05/2019 - 16:49

stamicchia...hai tutta la mia solidarieta' e la mia ammirazione per tuo nonno...mio nonno era distrutto dalla galera e m,io padre coi piedi amputati per cancrena in Russia...ci siamo accontentati di vederli ballare appesi

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 24/05/2019 - 17:27

Chi tira fuori la parola "fascista" dalla pattumiera della storia (dove la parola appartiene) è ancora più fascista dei propri nemici politici. Non capisce che la destra non esiste più come tale (è l'unica a prendersi cura sul serio, non a parole, degli interessi dei ceti meno abbienti) o è per lo meno cambiata di molto. Gente come la Gruber, Formigli, Mentana, persino Crozza evidentemente non hanno altri argomenti che tirar fuori il passato dalla pattumiera della storia per sparare su chi sta facendo fuori la "sinistra" radical-chic a cui appartengono anche loro. Vero Crozza, con la tua Lamborghini??

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 24/05/2019 - 18:02

Come disse Enzo Biagi in una famosa intervista, giornalista non certo di destra: Se Mussolini non fosse entrato in guerra, oggi in tutte le piazze italiane ci sarebbe una sua statua.

cir

Ven, 24/05/2019 - 20:21

Carlo_Rovelli .. ma in fondo cosa e' la destra ? e la sinistra ? nessuno vuole rispondere...

ruggerobarretti

Ven, 24/05/2019 - 22:40

Staminchia non può avere nessuna solidarietà, scrive cose da subumano. E vale lo stesso per chi glorifica certe esecuzioni.

riccardo cecchetti

Sab, 25/05/2019 - 14:18

Mio nonno è stato concentrato, fine.

Zingarettibacia...

Dom, 26/05/2019 - 17:14

Ti farei ballare io animaletto da commenti che qui pubblicano sempre tra l'altro...ma tra poco ballerai di sicuro tu, per fortuna la gente si sta svegliando...Torna a scassare in mezzo al tuo manipolo di disonesti sinistrati... li trovi tutti su Repubblica, Espresso, il fatto. Cosa ci fai qui?

roseg

Lun, 27/05/2019 - 13:41

La banda dei nostalgici pidioti ancora in cerca dei fascisti ahahahahah dovrebbero essere terrorizzati dal risultato tragico del Pd nelle sue roccaforti perché il dato è preoccupantissimo. Naturalmente per le menti vuote pd passa tutto in secondo piano, e la sconfitta in Piemonte e il risultato in Emilia Romagna, dove si voterà prossimamente...Ora importante è dare la caccia ai fascisti, che non esistono più.

ermeio

Lun, 27/05/2019 - 14:17

Lorenzovan e stamicchia, tutta la mia solidarietà, Guzzanti tipico esempio di fascista, falso ha venduto anche la figlia per stare ancora a fianco del suo padrone, vergognoso, vi ricordate di grosso di sera? Era un craxiano.