Eicma 2019, la rivoluzione corre in moto

La settantasettesima Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo dal 5 al 10 novembre a Rho Fiera, a Milano: sarà un'edizione da record

Un'edizione da record, proiettata nel futuro. La settantasettesima Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo è in programma a Fiera Milano-Rho, dal 5 al 10 novembre, portando in scena 1800 espositori e rappresentando oltre quaranta Paesi. Un'edizione nel segno delle nuove tecnologie e della mobilità elettrica, "nuova" frontiera del trasporto. Anche, per non dire soprattutto, sulle due ruote. Eicma sarà il palcoscenico con la "p" maiuscola del fermento tecnologico che si sta vivendo all'interno dell'Industria delle due ruote e dentro il futuro della mobilità.

Il 77esimo appuntamento di Eicma è stato presentato al Belvedere di Palazzo Pirelli, a Milano, alla presenza di Andrea Dell'Orto (presidente di Eicma Spa), Attilio Fontana (governatore di regione Lombardia), Giovanni Copioli (presidente della Federazione Motociclistica Italiana), Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana), Fabrizio Curci (amministratore delegato Fiera Milano), Giovanni Rodia (direttore relazioni esterne Ice), e Mauro Federzoni (direttore regionale Milano e Provincia di Intesa Sanpaolo).

"Sarà una fiera in otto padiglioni (due in più rispetto allo scorso anno, ndr), in cui il 60% dei brand sono stranieri. E dall'estero aumenta anche la presenza degli operatori e dei media", sottolinea Dell'Orto. Che dunque aggiunge: "In questa cornice, il dinamismo dell'industria Made in Italy fa da perno, perché la filiera nazionale delle due ruote è protagonista in tutto il mondo qualità, stile, sostenibilità e innovazione". "Non caso – prosegue ancora il presidente di Eicma – l'headline 'moto rivoluzionario' è un tributo al tessuto imprenditoriale globale per l'impegno nel progresso dei prodotti e nell'evoluzione del nostro comparto".

Un moto rivoluzionario fatto di centinaia di anteprime, concept, nuovi modelli e di un focus particolare sul fenomeno delle e-bike. Il tutto, ovviamente, condito dalla nutrita presenza di piloti e da un programma di spettacoli di intrattenimento per il pubblico.

"Manifestazioni come Eicma contribuiscono ad aiutare la nostra economia in un momento di difficoltà. Sono cose che evidenziano come la nostra Regione stia investendo per sviluppare la ricerca e l'innovazione, strade determinanti per chi vuole essere all'avanguardia anche in futuro. Una sfida difficile e complicata", le parole del presidente Fontana.

Il mercato italiano delle due ruote

La "moto italiana" sta vivendo un buon momento. Infatti, nei primi nove mesi di quest'anno, le immatricolazioni hanno fatto segnare un +6,4% rispetto al 2018. Un risultato reso possibile dall'incremento delle moto (+8,4%) e degli scooter (+4,8%), mentre i motorini con cilindrata “50” frenano del 4,2%. Per quanto concerne invece l'elettrico, l'Italia vede 3.600 veicoli venduti nel corso del 2018 (+44% sul 2017), rappresentando il 7,6% del mercato elettrico in Europa. In generale, il venduto delle due ruote dal primo gennaio al 30 settembre 2019, supera i 213.500 pezzi e si stima che al 31 dicembre le vendite totali saranno circa 250mila.

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 09/10/2019 - 08:56

La mobilità elettrica è una gigantesca bufala specie per le due ruote a motore,funziona invece per le biciclette perché sono leggere e sono ibride. I giornalisti del settore moto che scrivono di elettrico non ne capiscono nulla.